IN PRIMO PIANO

ARRIVEDERCI!

Tra qualche giorno, il 22 marzo, si conclude la mia attività parlamentare e con essa termina anche l’invio dell’abituale newsletter con il resoconto del lavoro svolto e delle scelte compiute, gli articoli che ho scritto e le opinioni che ho sostenuto.

Continuerò, ovviamente, a battermi per le mie idee, ma il mio impegno politico e culturale continuerà in forme e sedi diverse.

Tutto il materiale pubblicato (gli interventi svolti in Parlamento o in altre sedi pubbliche, i disegni di legge, gli articoli, le interviste, i commenti, ecc.) resta disponibile su questo sito.

Leggi Tutto
IN PRIMO PIANO

«Il riformismo ha perso credibilità, e Renzi sembra il marziano di Flaiano» – Il Foglio, 10 gennaio 2019

«Manca poco alla fine dell’incantesimo», ha scritto Matteo Renzi. «Questo governo è un palloncino che sembra irraggiungibile ma può scoppiare all’improvviso». Vero. Il guaio è che il Pd resta ancora ben lontano dal costituire un’alternativa politica credibile.

Leggi Tutto
IN PRIMO PIANO

«I riformisti contro la nostalgia del passato» – LibertàEguale, 3 gennaio 2019

Angela Merkel ha passato la mano, Theresa May annuncia che non si ricandiderà, Macron se la fa sotto: perché stupirsi se, dopo cinque anni di governo, a rivendicare esplicitamente una continuità ideale con l’impianto della sinistra liberale, sia rimasto solo il duo Ascani-Giacchetti?
Leggi Tutto
IN PRIMO PIANO

«Europa e USA 2019: il futuro non è così nero» – LibertàEguale, 2 gennaio 2019

Trump è ormai senza freni. La stella di Emmanuel Macron si è oscurata. Ci sono poi il caos della Gran Bretagna, che sta cercando (senza riuscirci) di portare a termine la Brexit; i problemi finanziari e di bilancio dell’Italia; l’Ungheria e la Polonia che si sono convertite alla «democrazia illiberale». Insomma, alla vigila del nuovo anno, il quadro dell’Europa e dell’Occidente sembra davvero deprimente.

Leggi Tutto
IN PRIMO PIANO

«Un apologo del Terzo mondo per non finire come il Terzo mondo» – Il Foglio, 28 novembre 2018

Dalla rivolta contro il sistema metrico decimale ai nostri «No Tutto» populisti. Ma l’esperimento sovranista è finito.

Leggi Tutto
IN PRIMO PIANO

«Il M5s anti-moderno ci porta nel Terzo mondo» – LibertàEguale, 14 novembre 2018

Racconta Mario Vargas Llosa che, alla fine del XIX secolo, nei territori degli stati del Sergipe e Bahia situati nella parte nordorientale del Brasile, ci fu una sollevazione contadina, guidata da un predicatore carismatico, l’apostolo Ibiapina, contro il sistema metrico decimale.

Leggi Tutto
IN PRIMO PIANO

«Usa, i Democratici ripartono dal ‘centro’» – LibertàEguale, 8 novembre 2018

Nelle «most tumultuos midterms in a generation» (così le ha definite Usa Today) i democratici hanno strappato il bottino che tanto agognavano: il controllo della Camera dei rappresentanti. Ma i repubblicani possono vantarsi di aver rafforzato la presa sul Senato.

Leggi Tutto
IN PRIMO PIANO

«Il tribalismo sta cannibalizzando la tradizionale politica europea» – Il Foglio, 23 ottobre 2018

Il voto in Alto Adige conferma lo choc bavarese: sta cambiando tutto. Ma c’è ancora tempo per una reazione.

Traballa, dunque, anche la Südtiroler Volkspartei, che si conferma il primo partito ma in netto calo rispetto al 2013.

Leggi Tutto
IN PRIMO PIANO

DA CHURCHILL A BONO VOX, IL PATRIOTTISMO ALLARGATO EUROPEO – stradeonline.it, 12 ottobre 2018

Non siamo rimasti in molti a scommettere sull’Unione europea. Eppure, il 31 agosto a Berlino (un mese prima che Salvini e Di Maio definissero terroristi i commissari europei e dessero dell’ubriacone al presidente della Commissione), durante il loro concerto, gli U2 hanno sventolato una grande bandiera blu con le 12 stelle, il simbolo dell’Unione europea.

Leggi Tutto
IN PRIMO PIANO

LA DEMOCRAZIA MODERNA È MALATA DI NOSTALGIA, E POTREBBE MORIRNE – stradeonline.it, 26 settembre 2018

Sarà che, come scriveva Vladimir Nabokov, «nel proprio passato ci si sente sempre a casa», sarà che una delle lagne perenni della modernità riguarda proprio la perdita di un passato migliore, fatto sta che il richiamo al passato (a quella mitica età dell’oro che la postmodernità e la globalizzazione ci avrebbero rubato) è diventato la principale caratteristica della politica europea degli ultimi anni.

Leggi Tutto
IN PRIMO PIANO

“Elogio della politica imperfetta: più visione, meno spread” – Il Foglio, 19 Settembre 2018

Andrew Cuomo, il governatore di New York che corre per il terzo mandato sostenuto dall’establishment del partito, ha battuto (facilmente) nelle primarie democratiche l’attrice e attivista Cynthia Nixon, nota soprattutto per aver interpretato il personaggio di Miranda nella serie “Sex and the City”. Ora l’appuntamento è per il 6 novembre, quando si terranno le elezioni per il governatore e Cuomo è considerato largamente favorito.

Masha Gessen ha descritto sul New Yorker il primo dibattito che si è svolto tra Andrew Cuomo e Cynthia Nixon. Un dibattito che, per dirla con Claudio Cerasa (e con l’occhio rivolto alle vicende italiane), spiega benissimo perché l’opposizione non può essere la portavoce delle agenzie di rating.

Leggi Tutto
1 2 3 37