GIORNALI2014

Il Piccolo, 19 ottobre 2014 – «RIFUGIATI POLITICI, UNIFORMARE I CRITERI NELL’UE»

Il senatore Alessandro Maran ha presentato un’interrogazione ai Ministri degli affari esteri e dell’interno dedicata proprio alla problematica dei migranti e dei richiedenti-asilo. Nell’interpellanza si chiede al governo «se intenda adottare provvedimenti, anche di natura normativa, tesi a dotare le specifiche commissioni di strumenti idonei all’accertamento della pendenza di altre domande del medesimo tenore presso altri Stati dell’Unione europea e, una volta accertata la mancanza di presupposti di fatto sopraggiunti, nuovi e diversi, consentire alle stesse di rigettare le domande». Ricordando che buona parte dei profughi che giungono a Gorizia sono già stati respinti da altri Paesi europei, Maran evidenzia che, «con una normativa omogenea ed univoca, per la quale si sollecita il governo ad intervenire, i criteri per il riconoscimento dello status di rifugiato sarebbe lo stesso in tutta l’Europa e questo porterebbe ad un minor numero di ingressi». Infine, Maran, chiede che «le commissioni possano usufruire delle banche-dati del sistema europeo Eurodac, previste dallo specifico regolamento». Maran aveva già presentato un emendamento e un ordine del giorno sul decreto riguardante la violenza negli stati ma essendo intervenuto il voto di fiducia sono decaduti per cui ha presentato l’interrogazione. «Va da sè che non è in discussione l’aspetto umanitario e, per molte ragioni, emergenziale del problema, basti pensare alle precarie condizioni di queste persone – conclude Maran -. Tuttavia la questione non può prescindere da un inquadramento normativo nazionale e comunitario che sia garanzia di conformità e di eguaglianza dei parametri di valutazione e trattamento della medesima fattispecie».

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