sui giornali
Monti e la fine della politica del cucù
qdR magazine settimanale di propaganda riformista, numero 41 del 20 dicembre 2011
Nostalgia di Monica
qdR magazine settimanale di propaganda riformista, numero 40 del 13 dicembre 2011
Americans Elect: il terzo polo negli US
qdR magazine settimanale di propaganda riformista, numero 38 del 29 novembre 2011
Dalla guerra civile alla responsabilità
qdR magazine settimanale di propaganda riformista, numero 37 del 21 novembre 2011
Per tornare a crescere
qdR magazine settimanale di propaganda riformista, numero 33 del 25 ottobre 2011
Più coraggio su province e comuni
qdR magazine settimanale di propaganda riformista, numero 29 del 27 settembre 2011
Se il Pd vince è grazie a una leadership con il partito intorno, non l'inverso
Il Foglio, 17 giugno 2011
Autorevole esponente del Pd spiega cosa sbaglia Bersani nella sfida al Cav.
Il Foglio, 14 gennaio 2011
Democratico doc spiega perché chi sogna un governissimo, lavora contro il Pd
Il Foglio, 8 luglio 2008
Allarme per il farmaco che stoppa la calvizie Il Pd: “Perché Fazio non risponde?”
21 Giugno 2010 Da www.repubblica.it
Un altro giovane capo del Pd interviene con libertà di tono sulla giustizia e sul caso Scaglia
Il Foglio 7/5/2010
Maran: no a un Grande Centro Sì al rilancio con Franceschini
Il Piccolo, 14 settembre 2009 di Marco Ballico
Congresso Pd fra Franceschini e Bersani ma la lotta è ancora fra D'Alema e Veltroni
Il Piccolo, 27 giugno 2009
Maran (Pd): una bocciatura prevedibile, tutela non significa bilinguismo spinto
Messaggero Veneto, domenica 24 maggio 2009
Aprire una nuova fase politica nel Pd senza illudersi che risolva tutto Obama
Messaggero Veneto, 12 dicembre 2008
Slovenia e radici europee
Il Piccolo, 18 settembre 2008 Una riflessione sulle ragioni per cui possiamo definirci europei.
I nemici dell'Europa Unita
Il Piccolo, 6 agosto 2008 L'euroscetticismo di casa nostra è molto diverso da quello di altri Paesi, non si nutre di una particolare "visione" dell'Europa, ma è piuttosto il prodotto della necessità inderogabile di colmare il divario tra la retorica europeista e le scelte concrete di politica interna.
Sicurezza e menzogne
Europa, 1 luglio 2008 L'impiego dei soldati nel pattugliamento serale delle nostre città è una misura preoccupante, perché si confondono ruoli e idee. In altre parole, si ingannano gli italiani.
Non rimuovere la memoria
Il Piccolo, 19 giugno 2008 Una riflessione intorno ai temi proposti dal volume "La cultura civile della Venezia Giulia" edito dalla Libreria Editrice Goriziana.
Pd, cambiare per vincere
Il Piccolo, 22 maggio 2008 Se si punta ad ampliare l'area di consenso, bisogna mettere in discussione la propria identità, come dappertutto ha cercato di fare in questi anni la sinistra europea. La preoccupazione degli italiani non è che il partito sia cambiato, ma che non sia cambiato abbastanza.
Maran:«Nuovi dirigenti per il Pd»
Il Piccolo, 14 maggio 2008 Abbiamo perso ma non tutto è da rifare. Puntavamo ad una radicale ristrutturazione del sistema politico e abbiamo centrato l'obiettivo. Ora i vincitori dovranno diventare un partito (il Pdl) e il Pd che ha perso farà l'opposizione in nome di una credibile alternativa. Ripartiamo da qui.
Il governo ombra non è uno strumento di tregua interna
Europa, 13 maggio 2008 Abbiamo perso. Ma non tutto è da rifare. Walter Veltroni ha costretto l'Italia ad entrare nel Duemila. E ora il sistema politico italiano comincia ad assomigliare alle altre grandi democrazie europee. Ma per radicare il partito non basta qualche gazebo in più, servono identità e politiche in grado di rispondere ai problemi di oggi. Cioè nuove politiche. Tocca a Veltroni dimostrare che è il primo dei nuovi leader e non l'ultimo dei vecchi.
Più spazio alle donne
Il Piccolo, 3 aprile 2008 Senza le donne l'Italia non può tornare a crescere, soprattutto a crescere bene. Nel nostro Paese ci sono infatti troppe donne a casa, troppe culle vuote, troppi bambini poveri. Ma il problema del lavoro femminile richiede una svolta epocale nel welfare. Altrimenti la società del futuro sarà grigia e avvizzita.
Un nuovo patto per il Nord
Il Piccolo, 18 marzo 2008 «Fuggire da Roma» non serve a nulla. Serve invece che abbiano successo le tre modernizzazioni (economica, sociale e della politica) che il PD ha indicato nel suo programma. E'questa la vera partita del Nord-est.
Maran: «La minoranza friulana è un'invenzione»
Il Piccolo, 13 dicembre 2007 La pretesa di «rifondare» l'identità regionale (sostenendo che il Friuli Venezia Giulia è la casa comune di tre minoranze, non importa se inventate come quella friulana o tedesca (in Friuli), o vere come quella slovena) è un errore. Conviene piuttosto adeguare lo Statuto alla riforma del Titolo V del 2001.
Maran: ridimensionare la revisione dello statuto
Messaggero Veneto, 10 dicembre 2007 Il buon esito dell'iniziativa è affidato ad un ridimensionamento della proposta in discussione: si tratta di passare da una pretesa di "rifondazione" all'adeguamento dello Statuto alla riforma del Titolo V del 2001.
Maran: «Avrei preferito Illy dentro il Pd»
Il Piccolo, 21 ottobre 2007 Il Pd nasce per superare l'idea che quel che conta è battere l'avversario - mettendo in campo la coalizione più ampia possibile a prescindere dalla sua coerenza interna - e per affermare un'idea diversa: quel che conta è governare bene. Si tratta di restituire moralità alla politica. E molte cose sono destinate a cambiare.
Friulano, Cecotti sbaglia
Il Piccolo, 20 agosto 2007 Per Sergio Cecotti le istituzioni politiche sono strumenti per dare identità e vita a un gruppo inteso come qualcosa che viene prima degli individui e prima delle loro effettive preferenze e identità. Egli ritiene che le istituzioni devono tutelare i diritti "oggettivi" degli individui, "oggettivi" perché tali a lui risultano. Io intendo le istituzioni come strumenti per aumentare le libertà di scelta degli individui e delle loro preferenze per come sono da loro percepite.
Maran: «Zvech alla guida del Pd»
Il Piccolo, lunedì 30 luglio 2007 - Mi auguro che ci sia un'aperta competizione di idee, di proposte e di visione per la guida del nuovo partito e, in prospettiva, della Regione. Il mio candidato preferito è Bruno Zvech. Quanto alla candidatura nazionale, a me piace anche Enrico Letta. Ma Veltroni rappresenta il prototipo del politico democratico che sin dall'origine ha fuso in sé vari linguaggi e varie culture e che si muove a 360 gradi su tutte le issues più rilevanti.
Maran: friulano, pronti al referendum
Il Piccolo, venerdì 27 luglio 2007 - Circa l'utilizzo del friulano come lingua veicolare per studiare le altre materie, l'idea di fondo è quella di creare una «identità nazionale» artificiale che si fonda sulla specifica diversità linguistica. Si tratta in altre parole, come ha sostenuto Sergio Cecotti nel dibattito in seno alla Convenzione per la stesura del nuovo statuto di autonomia, di riconoscere un «piccolo Stato» nel quale «una comunità compatta parla una lingua localmente maggioritaria».
Non basta dire Nord
Europa, 18 luglio 2007 - Il confronto tra personalità e posizioni diverse andrebbe incoraggiato perchè non possiamo uscire dalle primarie così come ci siamo entrati: con gli stessi tabù e gli stessi luoghi comuni, quelli della vecchia sinistra. Altrimenti il Nord continuerà a cercare rappresentanza altrove.
Più coraggio, cari leader democratici
Europa, 5 giugno 2007 - Non c'è dubbio che se l'assemblea costituente sarà eletta dai cittadini che avranno scelto di coinvolgersi nel processo costituente sarà un passo importante. Ma ci serve un'aperta competizione di idee, di proposte e di visione per la guida del nuovo partito e, in prospettiva, del governo. Senza la capacità di guardare al mondo con occhi diversi non potremo contare su una politica più forte e un paese più serio.
Fvg, un'identità aperta e plurale
Il Piccolo, 11 maggio 2007 - L'istituzione dell'Associazione fra le Province del Friuli non serve a migliorare la qualità del governo locale e, quindi, la qualità della vita dei cittadini. Serve invece per definire (come sottolinea Marzio Strassoldo, attraverso "un organismo che abbia permanenza e stabilità") una "patria" e un "popolo".
Gorizia specchio della regione
Il Piccolo, 10 aprile 2007 - Nei giorni in cui il riformismo di matrice cattolica e quello di matrice socialista si preparano a offrire - con il Partito democratico - una prospettiva diversa al Paese, cos'è che ha scatenato nel centrosinistra a Gorizia questa guerra intestina?
La debolezza dello Stato italiano nella vicenda del confine orientale
Notizie Novice n. 2, 2007 - Dalla carente coscienza nazionale nello Stato unitario fin dalla sua costituzione, alla folle politica di aggressione del fascismo, dalla dissoluzione dello Stato nazionale l'8 settembre 1943 alle foibe, dalla sconfitta bellica sancita dal Trattato di pace all'esodo, dal Trattato di Osimo all'illusione del rilancio economico dell'area di confine nel volume di Marina Cattaruzza "L'Italia e il confine orientale".
Macaluso non è il socialismo europeo
Europa, 6 marzo 2007 - La sinistra italiana deve uscire dalla rivendicazione identitaria per misurarsi con i programmi che ovunque in Europa impegnano i socialisti.
L'evoluzione della nostra identità
L'Isontino, n. 2 - marzo 2007 - Chi ce lo fa fare di imbarcarci nella costruzione di un nuovo soggetto lasciando, ancora una volta, il certo per l'incerto?
Maran: Partito democratico, serve più coraggio
Il Piccolo, 28 gennaio 2007 Intervista di Marco Ballico.
Una nuova etica dello sviluppo
Il Piccolo, 23 gennaio 2007 - È giusto che ci si preoccupi così tanto della crescita economica? Sì perché, come sostiene Benjamin Friedman, lo sviluppo economico rende una società più aperta, tollerante e democratica e anche più riguardosa dell'interesse delle generazioni future.
Che cosa diciamo quando diciamo Sinistra europea
Europa, 4 gennaio 2007 - La sinistra in Europa non è un'ortodossia ma una realtà culturale complessa; e anche in Italia c'è l'esigenza di costruire la sinistra come crogiuolo dei diversi filoni che si sono variamente intrecciati nella sinistra europea, quale condizione del suo radicamento
Il coraggio di cambiare
Messaggero Veneto, 30 dicembre 2006 Dovunque, in Europa, socialismo, liberalismo, personalismo cristiano stanno convergendo nella costruzione di una nuova politica dello sviluppo e dell'inclusione. E il Partito democratico deve servire al pieno "ricongiungimento" dell'Italia all'Europa.
Riagganciare la crescita
Il Piccolo, 20 dicembre 2006 Della Finanziaria si è detto tutto il male possibile. Ma la Finanziaria, come la città di Calvino, «riceve la sua forma dal deserto a cui si oppone». Insomma, a quale deserto ci vogliamo opporre per costruire la città di oggi? Qual è il destino al quale vogliamo sottrarci?














