Newsletter n. 38/09

Lunedì 5 ottobre 2009

In questo numero:
In Aula: approvate le disposizioni correttive del decreto anticrisi
In Commissione: situazione in Afghanistan – audizione di Frattini

Le macerie e i cattivi maestri
Dello scudo fiscale si parla più per le assenze in aula dei parlamentari democratici al momento del voto finale che per il provvedimento in sé. E mentre il Pd, incalzato da Di Pietro, si dilania nell’ennesima polemica intestina, governo e maggioranza ringraziano e procedono indisturbati. Tremonti (autore dell’iniziativa che, secondo il Fondo monetario internazionale (Fmi), va adottata «solo per disperazione») continuerà indisturbato a prenderci per il culo con i seminari a Cernobbio, le tavole rotonde dell’Aspen Institute, la caverna di Platone, Hegel, Barthes - vedere per credere l’incredibile intervista di Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera del 15 settembre scorso. E Fini, che ha consentito il voto di fiducia e strozzato il dibattito, continuerà indisturbato a ergersi a difensore delle prerogative del Parlamento e dar voce a «posizioni generose e coraggiose». E’ mai possibile? E’ possibile. Per almeno due ragioni:
In primo luogo, l’Italia dei Valori cerca di proporsi come l’unica vera opposizione a Berlusconi a costo di mettere sulla graticola la più alta istituzione del Paese e di generare equivoci nella testa della gente. In un solo giorno l’ex Pm ha accusato i suoi alleati del Pd di essere «ipocriti, latitanti e cialtroni» e, a proposito della decisione del capo dello Stato di firmare il decreto anticrisi, ha parlato di «atto di viltà», scelta «pilatesca», «abdicazione alle prerogative» assegnate dalla Carta. Non c’è dubbio che gli insulti di Di Pietro offendono la Costituzione stessa, poiché pretende in questo modo di reclutare l’arbitro sotto le sue bandiere, di vederlo salvare un’opposizione debole attraverso l’uso di un «potere di veto» che in quanto tale non esiste. Ma l’obiettivo dell’ex Pm sembra proprio questo: minare il terreno dell’opposizione e delle istituzioni e poi piantare la propria bandiera sulle macerie.
In secondo luogo, c’è una contraddizione nel Pd. Com’è naturale, la battaglia parlamentare non può ribaltare i rapporti di forza determinati dall’esito elettorale – cosa impossibile anche dopo giorni di ostruzionismo ininterrotto di cui peraltro non dà notizia nessuno. La battaglia in aula serve unicamente a richiamare l’attenzione del Paese sul provvedimento, cioè sulle politiche del governo. Ma il Sole 24 Ore oggi indica giustamente la contraddizione in cui sono caduti i leader dell’opposizione: «Se è vero, come dicono, che siamo alla vigilia del regime, che lo scudo fiscale altro non è che il condono per il riciclaggio dei capitali mafiosi, che il governo prepara la fine dei diritti civili e della libertà, come farsi sfuggire l’occasione di metterlo in minoranza per una visita medica, una seduta di fisioterapia, un congresso noioso? Se invece siamo al tran tran di sempre, perché alzano i toni come fossero tutti tribuni della plebe? Non sarebbe meglio temperare la foga retorica e lavorare con serietà in Parlamento? Il rischio è regalare l’opposizione intera ai leader populisti. Gridare al regime e poi andare dal callista è insieme grave e risibile».
Su questo sfascio campeggiano – insiste oggi sul Riformista Giampaolo Pansa – i cattivi maestri. «E’ una pessima lezione politica gridare che l’Italia non è più una democrazia. Che il Cavaliere è un sosia abominevole di Mussolini e di Hitler. Che la stampa non è libera perché imbavagliata da Silvio il Dittatore. Che quanti dissentono dal verbo dei maestri sono sicari prezzolati. Che il Parlamento è in mano ai mafiosi, ormai in grado di fare le leggi. Quest’ultima assurda lezione ha trovato la sua icona: un capo partito, Antonio Di Pietro, si è fatto fotografare davanti a Montecitorio con la coppola in testa e le smorfie da boss di Cosa Nostra. Una vergogna, ma per Di Pietro. Tanto ignorante da non sapere che la coppola non la portavano i mafiosi. Bensì i contadini siciliani e i sindacalisti che combattevano la mafia».

Dal blog:
Lezioni tedesche
Mentre in questo Paese accade di tutto (nubifragi e frane, escort in Tv e manifestazioni per la libertà di stampa, ecc.) e la vocazione autolesionista dell’opposizione si esprime ai livelli più alti, continua imperterrita la battaglia interna al PD per l’elezione del segretario democratico. Torno perciò sulle recenti elezioni in Germania perché offrono al congresso del Pd la possibilità di uscire dalle bagattelle  (le diatribe sul doppio incarico, i contrasti tra iscritti e elettori, la bocciofila, le gite sul Monviso, ecc.) per parlare di politica. Suggerisco alcuni temi. Discuterne sarebbe utile non solo ai democratici, ma anche (e finalmente) al Paese.
Socialismo. La batosta della Spd prova ancora una volta - ammesso che ce ne fosse  bisogno - quanto sia debole quel richiamo alle origini perdute propagandato nei congressi di circolo dai presentatori della mozione Bersani. Per 146 anni, in patria o in esilio, i socialdemocratici tedeschi sono stati il partito del lavoratori e dei sindacati. Ora non è più così. «Lo so che i rapporti tra la Spd e il sindacato sono stati storicamente molto forti - ha detto alla Süddeutsche Zeitung il mese scorso Bertold Huber, il capo dei metalmeccanici tedeschi della Ig Metall (2 milioni e 400mila iscritti) - ma ora siamo nel Ventunesimo Secolo. L’era in cui i sindacati possono dire “vota per questa o quella persona” sono finiti. La gente alla sua testa. Dice “lasciate che a quello pensiamo noi” Quindi non ci sono più raccomandazioni e pietre di paragone elettorali. Possiamo essere coinvolti sui temi e lo facciamo». La decisione dei metalmeccanici tedeschi di non schierarsi politicamente è anzitutto una presa d’atto. Parecchi iscritti alla Ig Metall votano (come si è visto) per la Linke di Oscar Lafontaine, per i Verdi, ma anche per il centrodestra: per i partiti cristiano-democratici della Cdu e della Csu e per l’Fdp (i Liberali). Come in Italia. Un sondaggio (abbondantemente trascurato) del Sole 24 Ore di qualche mese fa, dava il voto operaio per il 60% a favore del centrodestra. E nuova è solo la dimensione, non la linea di tendenza che denota un movimento profondo di opinioni e di interessi che dovrebbe stimolare, a sinistra, una vera discussione. Specie se si considera che gli unici gruppi elettorali che resistono nel recinto del centrosinistra sono gli insegnanti, zone consistenti del pubblico impiego, studenti e poco altro.  Non sarebbe male se,  proprio «per dare un senso a questa storia», trovassimo il modo di rifletterci su. Anche perché la presa d’atto della differenza tra l’operaio del Diciannovesimo Secolo e quello di oggi che sa (e che può e vuole) scegliere, finirà per portare lontano, non solo in politica ma anche nelle preferenze in fatto di scuola, pensione, sanità, ecc.
«Populismo sanguigno?». Mentre le forze di centrosinistra che non hanno radici nel socialismo si affermano in grandi paesi del mondo (dall’America, all’India, al Giappone: tre paesi che fanno da soli più di tre volte gli abitanti dell’Unione europea), quelle europee soffrono sconfitte brucianti come quelle già consumate in Italia, in Francia e in Germania e pronosticate in Gran Bretagna. Nel tentare una spiegazione di questo fenomeno, Massimo D’Alema, nell’editoriale della rivista Italianieuropei ha parlato di «una sinistra disarmata di fronte al populismo sanguigno della destra». Ma come si fa ad inserire in questa definizione Angela Merkel, David Cameron o anche Nicolas Sarkozy? Questa incapacità di svolgere una analisi differenziata e realistica delle formazioni moderate, non tradisce forse uno dei principali limiti della sinistra europea? Secondo D’Alema, il superamento delle insufficienze della tradizione socialdemocratica si può compiere «indicando nella democrazia, nell’eguaglianza e nella cultura dell’innovazione le idee-forza per una risposta progressista». Ma, come osserva mercoledì scorso Il Foglio, «in realtà questi stessi principi rappresentano i cardini programmatici del Partito popolare europeo, che raggruppa le principali forze moderate del Vecchio continente. Definire su di essi un’identità specifica e riconoscibile è possibile soltanto se si bara sui connotati reali dell’antagonista. La sfida non è più tra modelli sociali e istituzionali alternativi, ma tra ceti politici che appaiono più capaci di realizzare un equilibrio tra democrazia sociale di mercato e promozione dello sviluppo. Se invece si costruisce un antagonismo tra “populismo sanguigno” e identità democratica, in realtà ci si limita a parare male dell’avversario, non si comprendono le ragioni del suo successo e ci si condanna davvero alla subalternità».
Proporzionale «alla tedesca». Anche l’infatuazione per il sistema elettorale tedesco viene ridimensionata dal voto, poiché, ora che le formazioni che superano a soglia di sbarramento sono cinque anche in Germania (come in Italia), appare chiaro che non è così scontato che sia l’orientamento degli elettori a decidere chi deve governare. Dietro i propositi di introdurre la legge elettorale «alla tedesca» si cela, più modestamente, il ritorno al proporzionale e ai governi che si fanno e che si disfano nelle aule del Parlamento sottraendo ai cittadini il diritto di conoscere e scegliere prima le alleanze. Tutto qua.
Grosse Koalition.  L’esito del voto fa giustizia anche delle speranze che in Italia erano state nutrite nei confronti della Grande Coalizione. Secondo gli editorialisti del Corriere della Sera, un governo basato sulle due grandi forze politiche tedesche era la strada giusta per realizzare una coraggiosa politica di riforme. E in molti non facevano mistero di ritenere questa soluzione, l’intesa  tra i partiti cardine dei due poli, desiderabile anche per l’Italia. Ma, come dimostra la vicenda tedesca, non è così scontato che sia una soluzione produttiva  e nemmeno che sia auspicata dai cittadini. Sbaglierò, ma non credo che gli italiani vogliano «il ritorno a una stagione di ambiguità e di inciuci».
Trentatré virgola sette per cento. Infine, dopo il voto tedesco andrebbe riconsiderato il valore del risultato ottenuto dal Pd di Veltroni,  in percentuale pressoché identico a quello ottenuto dalla Cdu-Csu e largamente superiore a quello della Spd.  Fu indubbiamente una sconfitta, ma quella che è stata definita come una disfatta rovinosa oggi appare davvero come uno dei migliori risultati ottenuti da una formazione di centrosinistra in Europa.

In Aula:

APPROVATE LE DISPOSIZIONI CORRETTIVE AL DECRETO ANTICRISI
Lunedì 28 settembre si è svolta la discussione generale del disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, recante disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009 (C2714).
Martedì 29 settembre nella parte antimeridiana della seduta è proseguita la discussione generale del disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, recante disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009 (C2714). Successivamente si è svolta la discussione generale del disegno di legge recante Istituzione del Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza ( C2008/A ed abb.). Il seguito del dibattito è stato rinviato ad altra seduta. Alla ripresa pomeridiana dei lavori l’Assemblea ha respinto le questioni pregiudiziali Di Pietro ed altri n. 1, Vietti ed altri n. 2 e Soro ed altri n. 3 presentate al disegno di legge di conversione C2714 .  Il Ministro per i rapporti con il Parlamento Elio Vito ha quindi  posto, a nome del Governo, la questione di fiducia sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del provvedimento in discussione.
Mercoledì 30 settembre la Camera con 309 voti a favore e 247 contro ha votato la fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, recante disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009 (C2714). Si è passati quindi all’esame degli ordini del giorno ed il seguito del dibattito è stato rinviato ad altra seduta.
Giovedì 1 ottobre è proseguita l’illustrazione degli ordini del giorno presentati al disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, recante disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009 (C2714).
Venerdì 2 ottobre la Camera, al termine dell’esame degli ordini del giorno, ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 3 agosto 2009, n. 103, recante disposizioni correttive del decreto-legge anticrisi n. 78 del 2009 (C2714).

In Commissione:
DIVIETO DEL BURQA: AVVIO DELL’ESAME
La I Commissione Affari costituzionali ha iniziato l’esame della proposta di legge C2422Sbai, recante Modifica all'articolo 5 della legge 22 maggio 1975, n. 152,concernente il divieto di indossare gli indumenti denominati burqa e niqab (Rel. Sbai - PdL). In sede referente, ha inoltre proseguito l’esame delle proposte di legge C1694cost.Nucara, C1836cost.Scandroglio, C1989cost.Casini, C1990cost.Donadi, C2010cost.Versace e C2264cost.Pisicchio, recanti Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione, in materia di soppressione delle province (Rel. Bruno - PdL). adottando come testo base il testo della proposta di legge C. 1990 cost. Donadi. La Commissione, inoltre, ha svolto l’audizione del Viceministro per lo sviluppo economico Paolo Romani, nell’ambito dell’indagine conoscitiva in materia di informatizzazione delle pubbliche amministrazioni e ha iniziato l’esame della risoluzione 7-00162 Favia, riguardante l’apposizione del segreto di Stato in merito alla scomparsa, nel 1980 a Beirut, di due giornalisti italiani: Italo Toni e Graziella De Palo. Le Commissioni riunite I Affari costituzionali e XI Lavoro hanno concluso l’esame dello Schema di decreto legislativo recante attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni (esame Atto n. 82- Rel. per la I Commissione Stracquadanio - PdL; Relatore per la XI Commissione Scandroglio – PdL), esprimendo un parere favorevole con osservazioni.

DISPOSIZIONI SULLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE: PROSEGUE L'ESAME
La II Commissione Giustizia, in sede referente, ha proseguito l’esame dei provvedimenti recanti Disposizioni sulla Corte penale internazionale ( C1439 Melchiorre e abb. - rel. Rao, UdC) e Disposizioni in materia di reati commessi per finalità di discriminazione o di odio fondati sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere ( C1658 Concia e C1882 Di Pietro - rel. Concia, PD). In sede consultiva, ha reso parere favorevole sui provvedimenti recanti Ratifica ed esecuzione della Convenzione Italia - Arabia Saudita per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo aggiuntivo, fatta a Riad il 13 gennaio 2007 ( C2718, approvato dal Senato - rel. Bongiorno, PdL); Ratifica ed esecuzione della Convenzione Italia - Giordania per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo aggiuntivo, fatta ad Amman il 16 marzo 2004 ( C2719, approvato dal Senato - rel. Bongiorno, PdL); Disciplina delle attività subacquee e iperbariche ( C344 e abb. - rel. Cavallaro, PD); ha reso parere favorevole sui provvedimenti recanti Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e le Nazioni Unite sullo status dello Staff College del Sistema delle Nazioni Unite in Italia, fatto a Torino il 16 settembre 2003, con Emendamento fatto a Torino il 28 settembre 2006 ( C2674 Governo - rel. M. Rossi, PdL ) e Adesione della Repubblica italiana alla Convenzione sulla responsabilità civile per i danni dovuti a inquinamento da combustibile delle navi, con allegato, fatta a Londra il 23 marzo 2001, nonché norme di adeguamento all'ordinamento interno ( C2540 Governo - rel. M. Rossi, PdL).

PRONTI PER L’ESAME IN AULA I TESTI DI TRE DISEGNI DI LEGGE DI RATIFICA DI ACCORDI INTERNAZIONALI
Durante la settimana, la III Commissione Affari esteri ha concluso l’esame in sede referente dei disegni di legge: C2718 Governo, approvato dal Senato: Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo del Regno dell'Arabia Saudita per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e prevenire le evasioni fiscali , con Protocollo aggiuntivo, fatta a Riad il 13 gennaio 2007 - Rel. Stefani (LNP); C2719 Governo, approvato dal Senato: Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Regno Hascemita di Giordania per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali , con Protocollo aggiuntivo, fatta ad Amman il 16 marzo 2004– Rel. Stefani (LNP) e C2674Governo: Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e le Nazioni Unite sullo status dello Staff College del Sistema delle Nazioni Unite in Italia, fatto a Torino il 16 settembre 2003, con Emendamento fatto a Torino il 28 settembre 2006 (Rel. Renato Farina). La Commissione ha deliberato il mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea. Sempre in sede referente, ha iniziato l’esame del disegno di legge C2552 Governo, approvato dal Senato: Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo degli Emirati Arabi Uniti relativo alla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Dubai il 13 dicembre 2003 - Rel. Stefani (LNP). Il seguito dell’esame è stato rinviato ad altra seduta. Inoltre, la Commissione ha discusso le interrogazioni n. 5-01507 d’iniziativa del deputato Froner sul disastro aereo dell'Airbus Air France del 31 maggio, 5-01716 d’iniziativa del deputato Corsini su un caso di sottrazione internazionale di minore in Indonesia e 5-01835 d’iniziativa del deputato Narducci: Sulla ristrutturazione della rete diplomatico-consolare. Il Comitato permanente sui diritti umani costituito in seno alla Commissione si è riunito per svolgere, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle violazioni dei diritti umani nel mondo, l’audizione di Estela Carlotto, Presidente dell’Associazione Abuelas de Plaza de Mayo, e di Remo Carlotto, membro della Camera dei deputati della Repubblica Argentina.

SITUAZIONE IN AFGHANISTAN: AUDIZIONE DI FRATTINI
Le Commissioni riunite III Affari esteri della Camera e 3ª Affari esteri del Senato si sono riunite congiuntamente per svolgere l’audizione del Ministro degli Affari esteri, Franco Frattini, sulla situazione in Afghanistan.

ADESIONE ALLA CONVENZIONE SULLA RESPONSABILITÀ CIVILE PER I DANNI DELL’INQUINAMENTO DA COMBUSTIBILE DELLE NAVI: LICENZIATO IL TESTO PER L’AULA
Le Commissioni riunite III Affari esteri e IX Trasporti si sono riunite congiuntamente per concludere l’esame in sede referente del disegno di legge C2540 Governo: Adesione della Repubblica italiana alla Convenzione sulla responsabilità civile per i danni dovuti a inquinamento da combustibile delle navi, con allegato, fatta a Londra il 23 marzo 2001, nonché norme di adeguamento all'ordinamento interno - Rel. per III Commissione: Maran (PD); Rel. per la IX Commissione: Iapicca (PdL). Le Commissioni hanno deliberato il mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea.

NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DPEF PER GLI ANNI 2010-2013: PRONTO IL TESTO PER L’ESAME IN AULA
La V Commissione Bilancio ha esaminato, ai fini dell’espressione del parere all’Assemblea, unitamente agli emendamenti trasmessi, il disegno di legge C2008/A, recante istituzione del Garante nazionale per l’infanzia e l’adolescenza (relatore Polledri, LNP) esprimendo parere favorevole con condizioni, ai sensi dell’articolo 81, quarto comma, della Costituzione, ed un’osservazione. Ha esaminato inoltre, ai fini dell’espressione del parere alla XI Commissione, il testo unificato dei progetti di legge C1421 e C1827, recante estensione del diritto all’assegno supplementare in favore delle vedove dei grandi invalidi per servizio (relatore Girlanda, PdL), deliberando di sottoporre alla Commissione di merito con una lettera al suo Presidente i profili problematici di carattere finanziario del provvedimento affinché questa possa apportare al testo necessarie modifiche. Ha poi esaminato, ai fini dell’espressione del parere alle Commissioni III e IX, il disegno di legge C2540, recante adesione della Repubblica italiana alla Convenzione sulla responsabilità civile per i danni dovuti a inquinamento da combustibile delle navi, con allegato, fatta a Londra il 23 marzo 2001, nonché norme di adeguamento all'ordinamento interno (relatore D’Amico, LNP), sul quale ha espresso nulla osta e ha esaminato, ai fini dell’espressione di rilievi alla XI Commissione, lo schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva 2006/54/CE riguardante l’attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego (atto n. 112, relatore Gabriele Toccafondi, PdL), esprimendo una valutazione favorevole con rilievi. Ha inoltre esaminato l’atto del Governo n. 107, recante lo schema di decreto legislativo di individuazione di nuovi servizi erogati dalle farmacie nell’ambito del Sistema sanitario nazionale nonché disposizioni in materia di indennità di residenza per i titolari di farmacie rurali (relatore Moroni, PdL), sul quale ha espresso parere favorevole. In sede referente la Commissione ha esaminato la Nota di aggiornamento al Documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2010-2013 (Doc. LVII, n. 2-bis - relatore Bitonci, LNP), conferendo mandato al relatore a riferire favorevolmente sul provvedimento in Assemblea.

PARERE FAVOREVOLE AL DPEF
Nel corso della settimana la VI Commissione Finanze ha espresso parere favorevole alla V Commissione Bilancio sulla Nota di aggiornamento al Documento di programmazione economico-finanziaria relativo alla manovra di finanza pubblica per gli anni 2010-2013 (Doc. LVII, n. 2-bis ) (Rel. Bernardo - PdL). Inoltre è stato espresso parere favorevole alle Commissioni riunite III Affari esteri e IX Trasporti sul disegno di legge C2540, recante Adesione della Repubblica italiana alla Convenzione sulla responsabilità civile per i danni dovuti a inquinamento da combustibile delle navi, nonché norme di adeguamento dell’ordinamento interno (Rel. Comaroli – LNP).   La Commissione ha altresì espresso parere favorevole alla III Commissione Affari esteri sul disegno di legge C2674, recante Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e le Nazioni Unite sullo status dello Staff College del Sistema delle Nazioni Unite in Italia (Rel. Comaroli - LNP), sul disegno di legge C2718, approvato dal Senato, recante Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo del Regno dell’Arabia Saudita per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo aggiuntivo (Rel. Conte - PdL), e sul disegno di legge C2719, approvato dal Senato, recante Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Regno Hascemita di Giordania per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo aggiuntivo (Rel. Conte - PdL).

CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SCOLASTICO: ESAME PER IL PARERE
La VII Commissione Cultura ha avviato l’esame, per il parere alla XI Commissione Lavoro, del DL 134/09, Disposizioni urgenti per garantire la continuità del servizio scolastico ed educativo per l’anno 2009-2010 ( C2724 Governo - rel. Centemero, PdL) e ha concluso l’esame, per l’espressione del parere alla XIII Commissione, del provvedimento in materia di Disposizioni per la preparazione, il confezionamento e la distribuzione dei prodotti ortofrutticoli  (testo unificato C975 Brandolini e abbinata - rel. Goisis, LNP), esprimendo parere favorevole.

AUDIZIONI SUL MERCATO IMMOBILIARE
La VIII Commissione Ambiente in sede di indagine conoscitiva sul mercato immobiliare, ha svolto l’audizione di rappresentanti di Ance, Fiaip, Fimaa, Anama, Consulta nazionale interassociativa per l’intermediazione immobiliare, Confedilizia, Assoimmobiliare. In sede consultiva, ha iniziato l’esame, per il parere alla XI Commissione del testo unificato C344 Bellotti ed abb. Recante: Disciplina delle attività subacquee e iperbariche (rel. Bonciani -PDL). Ha proseguito e concluso in sede consultiva l’esame per il parere alle Commissioni riunite III e IX, del disegno di legge C2540 Governo recante: Adesione della Repubblica italiana alla Convenzione sulla responsabilità civile per i danni dovuti a inquinamento da combustibile delle navi, con allegato, fatto a Londra il 23 marzo 2001, nonché norme di adeguamento all’ordinamento interno (rel. Bonciani- PDL.), esprimendo un parere favorevole.

AUDIZIONI SUL SISTEMA AEROPORTUALE ITALIANO 
La IX Commissione Trasporti ha svolto, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul sistema aeroportuale italiano, l’audizione di rappresentanti della compagnia aerea Air Italy e rappresentanti della compagnia aerea Ryanair.

AUDIZIONI SULLA CRISI DEL SISTEMA INDUSTRIALE E MANIFATTURIERO ITALIANO
La X Commissione Attività produttive, in sede di atti del governo, ha concluso l’esame dello Schema di decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nel capitolo 2501 dello stato di previsione della spesa del Ministero dello sviluppo economico per l'anno 2009, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi operanti nel campo dell'internazionalizzazione (atto n. 111 - Rel. Polidori - PDL). Nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla crisi sulla situazione e sulle prospettive del sistema industriale e manifatturiero italiano in relazione alla crisi dell’economia internazionale ha avuto luogo l’ Audizione di rappresentanti delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e UGL. Infine, la Commissione, in sede consultiva ha espresso parere favorevole alla III Commissione, sulla Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo del Regno dell'Arabia Saudita per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo aggiuntivo, fatta a Riad il 13 gennaio 2007 (C2718Governo, approvato dal Senato – Rel. Gibelli - LNP) e sulla Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Regno Hascemita di Giordania per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo aggiuntivo, fatta ad Amman il 16 marzo 2004 (C2719Governo, approvato dal Senato – Rel. Gibelli - LNP).

AUDIZIONE SU FENOMENI DISTORSIVI DEL MERCATO DEL LAVORO
La XI Commissione Lavoro ha svolto, nell’ambito dell’indagine conoscitiva su taluni fenomeni distorsivi del mercato del lavoro (lavoro nero, caporalato e sfruttamento della manodopera straniera), l'audizione di rappresentanti del Cnel. In sede di atti del Governo, ha proseguito l’esame della proposta di nomina di Giulio Boscagli a presidente dell’Istituto per gli affari sociali (IAS) (nomina n. 44 - rel. Moffa, PdL). In sede consultiva, ha espresso parere favorevole sui seguenti provvedimenti: Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e le Nazioni Unite sullo status dello Staff College del Sistema delle Nazioni Unite in Italia ( C2674 Governo); Ratifica ed esecuzione della Convenzione Italia - Arabia Saudita per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo aggiuntivo, fatta a Riad il 13 gennaio 2007 ( C2718 Governo, approvato dal Senato); Ratifica ed esecuzione della Convenzione Italia - Giordania per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo aggiuntivo, fatta ad Amman il 16 marzo 2004 ( C2719 Governo, approvato dal Senato); relatore per tutti i provvedimenti Moffa, PdL.

PROSEGUE L’ESAME DELLE NORME SUL TESTAMENTO BIOLOGICO
Nel corso della settimana, la XII Commissione Affari sociali, in sede referente, ha proseguito l’esame delle proposte di legge sulle disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento ( C2350, approvata in un testo unificato dal Senato, C625Binetti, C784 Rossa, C1280Farina Coscioni, C1597 Binetti, C1606 Pollastrini, C1764 bis Cota, C1840 Della Vedova, C1876Aniello Formisano, C1968 bis Saltamartini, C2038 Buttiglione, C2124 Di Virgilio e C2595 Palagiano  – rel. Di Virgilio, PdL). In sede di atti del Governo, ha espresso parere favorevole con osservazioni sullo schema di decreto legislativo recante individuazione di nuovi servizi erogati dalle farmacie nell’ambito del Servizio sanitario nazionale nonché disposizioni in materia di indennità di residenza per i titolari di farmacie rurali (atto n107 – rel. De Nichilo Rizzoli, PdL).

AUDIZIONI SULLA CRISI DEL SETTORE AGRICOLO E AGROALIMENTARE
La XIII Commissione Agricoltura, in sede di audizioni informali, ha proceduto all’audizione dei rappresentanti della Confagricoltura sulla crisi del settore agricolo e agroalimentare e l’audizione dei rappresentanti della First international association fruit (AOP-FINAF), dell’AOP-Gruppo mediterraneo e dell’Organismo interprofessionale Ortofrutta Italia, sulla crisi del mercato ortofrutticolo. In sede di atti del Governo, ha espresso parere favorevole sulla proposta di nomina del dottor Dario Fruscio a presidente dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) (nomina n. 45 – Rel. Dima - PDL). La Commissione, in sede di indagine conoscitiva sul sistema di finanziamento delle imprese agricole e in sede di indagine conoscitiva sulle opere irrigue, ha svolto le audizioni dei rappresentanti della Conferenza delle regioni e delle province autonome. In sede referente, in relazione all’esame dei progetti di legge recanti disposizioni per il rafforzamento della competitività del settore agroalimentare ( C2260Governo, C2743, approvato dal Senato – rel. Beccalossi – PdL), ha preso atto dell’abbinamento della pdl C2743.

DISCIPLINA DELLE ATTIVITÀ SUBACQUEE E IPERBARICHE : AVVIO DELL’ESAME

Nel corso della settimana la XIV Commissione Politiche dell’Unione europea, in sede consultiva, per il parere alle commissioni riunite III Commissione Affari esteri e IX Trasporti, ha esaminato il disegno di legge C2540 recante Adesione della repubblica italiana alla convenzione sulla responsabilità civile per i danni dovuti a inquinamento da combustibile delle navi, con allegato, fatta a Londra il 23 marzo 2001, nonché norme di adeguamento dell'ordinamento interno (Rel. Del Tenno, Pdl), esprimendo un parere favorevole. Ha poi iniziato l’esame del testo unificato C344 Bellotti e abb., recante Disciplina delle attività subacquee e iperbariche  (Rel. Bellotti, Pdl), ai fini del parere alla XI Commissione Lavoro e, per il parere alla XIII Commissione Agricoltura, ha iniziato l’esame del testo unificato C975 Brandolini e C2513 Rainieri, recante Disposizioni per la preparazione, il confezionamento e la distribuzione dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma (Rel. Bellotti, Pdl).
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