Newsletter n. 31/09
Lunedì 20 luglio 2009
In questo numero:
In Aula: approvate le norme contro la violenza sessuale
In Commissione: iniziato in sede legislativa la discussione sulla proroga della partecipazione italiana a missioni internazionali
Ultimo post: Per non tornare indietro
Dal blog:
Per non tornare indietro
Mi ha colpito, qualche giorno fa, l’osservazione di un amico. «Nessuno si è accorto – sostiene il mio amico - che il vero congresso che si sta svolgendo non è tra Franceschini e Bersani, questo è il «loro» congresso, quello che riguarda, cioè, il quartier generale e gli addetti ai lavori. Il congresso reale invece vede il basso contro l’alto, dove il basso (militanti, simpatizzanti, elettori, cittadini) chiedono più rappresentanza, e l’alto è incerto su cosa rispondere». «La vicenda Grillo – continua - è indice di questo dato. Il Pd si è chiuso a difesa senza rendersi conto di alcuni elementi paradossali. Grillo, il nemico, chiedendo di partecipare alla battaglia e sapendo di perderla, in realtà riconosce che il Pd è l’unico luogo nel quale si può preparare la riscossa contro il centrodestra. Ha ragione. Ma la sua richiesta contiene una istanza di legittimazione che sarebbe stato giusto raccogliere. Grillo non ha possibilità, lo sanno tutti. Ma che cosa rappresenta? La voglia di cambiamento, di una nuova prospettiva, che invece nel Pd cresce. Dire di sì a Grillo significa accettare il fatto che le primarie saranno reali, che si voterà su candidati e progetti. Non si era detto che il Pd nasceva per contenere diversi riformismi che potevano confrontarsi?».
Devo dire che il mio amico ha ragione. In fondo, il credito di cui godono Grillo e Di Pietro (anche presso chi non li ama) non esprime, in modo sgangherato, come ha osservato Massimo Gramellini sulla Stampa, «il sanissimo desiderio di sparare finalmente sul quartier generale»? E il messaggio non è forse «riassumibile in un pensiero semplicissimo: via tutti i dirigenti. Via, perché questo tempo non è più il loro tempo»? E poi non avevamo detto che serviva un nuovo modello di partito che metta al centro iscritti, simpatizzanti ed elettori? Che capisca i loro bisogni che rovesci il rapporto cittadini-potere? Il mio amico ha ragione: dobbiamo offrire un cambiamento sia nelle politiche (e Dio solo sa quanto ne abbiamo bisogno) che nel modo di fare politica. Il punto di riferimento della rappresentanza, il nostro punto di riferimento, resta il cittadino. E il Pd ha nel suo dna il rispetto della competenza decisionale degli individui. Con le primarie abbiamo infatti scelto il segretario nazionale e i segretari regionali del Pd, facendo volare le decisioni di moltissimi cittadini la dove non erano mai arrivate, nella scelta dei massimi dirigenti. E lo faremo di nuovo il 25 ottobre.
Devo dire che su questo aspetto Dario Franceschini, giovedì scorso, ha detto parole chiare: «(…) vogliamo un partito aperto (…) un partito che difende come oro la forza dei propri militanti. Tutte quelle persone che hanno scelto, iscrivendosi al partito, di dedicare una parte della propria vita a un ideale, tenendo aperti i circoli, distribuendo volantini e giornali, animando le feste di partito, appassionandosi per la politica. Ma un partito che sa anche che nella società di questo secolo esistono altre forme di partecipazione a un progetto politico, meno stabili ma non per questo meno vere e appassionate. Cambiamo lo statuto dove non funziona. Rivediamo le regole del tesseramento per avere più apertura e più trasparenza insieme. Mettiamo un po’ d’ordine nelle regole ma non rinunciamo alla scelta che abbiamo fatto alla nascita del Pd, di affidare agli iscritti le scelte del partito e l’elezione degli organi territoriali, affiancando a loro gli elettori, da chiamare nei momenti delle grandi scelte, com’è certamente l’elezione di un segretario nazionale. Non alziamo barriere. Gli elettori del Pd non sono estranei, sono parte di noi. Sono quelli che arrivano nelle grandi mobilitazioni civili, che ci sostengono nelle campagne elettorali, che riempiono le piazze e i comitati. Ecco perché difendo questo equilibrio e perché penso che le primarie del 25 ottobre saranno un’altra momento importante per noi e per la democrazia italiana. Io voglio un partito solido. Ma fare un partito solido nel 2009 non significa rispolverare i modelli di cinquant’anni fa».
Nel suo intervento Dario Franceschini ha sollevato anche un’altra questione importante. Il Pd crede nel bipolarismo? E’ pronto a difendere la democrazia dell’alternanza e a considerarla un valore? Riconosce che il mandato dei cittadini non è un assegno in bianco da usare per successivi accordi in Parlamento? Il Pd è disposto a difendere questa conquista (forse l’unica della Seconda Repubblica) o intende tornare alla stagione dei governi fotocopia che duravano pochi mesi e degli esecutivi balneari? E anche qui Franceschini è stato chiaro e ha detto che lui «non vuole tornare indietro». «Vogliamo tornare a vincere – ha precisato - e quindi sceglieremo la strada delle alleanze anche per il governo nazionale, come abbiamo fatto nei comuni e nelle province e come faremo il prossimo anno nelle regioni. Ma dobbiamo dire con chiarezza che non torneremo a quella stagione delle coalizioni frammentate e litigiose, costruite con l’unico collante del nemico. Quel tipo di coalizione che ha sempre colpevolmente coperto la qualità dell’azione dei governi di centrosinistra. Formeremo una alleanza che dia agli italiani la garanzia di un programma condiviso e realizzabile. Credibile non solo per vincere ma anche per poi riuscire a governare. E difenderemo i principi del bipolarismo e dell’alternanza tanto faticosamente conquistati. Non torneremo indietro, ad un centro-sinistra col trattino, basato su una divisione di compiti nel raccogliere consenso o nel rappresentare pezzi di società e che circoscriva la nostra capacità espansiva. Solo ipotizzarlo significa dichiarare fallita l’esperienza del Pd, che è nato proprio sul superamento di quella divisione di compiti e significa non avere capito che quello schema si trascina forse in pezzi di classe dirigente ma non esiste più da tempo nel nostro popolo. Un unico popolo fin da prima che nascesse il Partito democratico. Non torneremo nemmeno indietro a scelte politiche né accetteremo leggi elettorali che spostino a dopo il voto la scelta delle alleanze, sottraendo ai cittadini il diritto di conoscerle e sceglierle prima. Dopo che gli è stato già tolto il diritto di scegliere le persone da eleggere. Diritto che noi vogliamo venga restituito a loro, con il ritorno ai collegi uninominali, compatibili con diversi modelli di legge elettorale, ma sempre in grado di mantenere il migliore rapporto tra un eletto e il suo territorio».
Nel discorso di Franceschini di giovedì scorso questo è stato certamente il passaggio più importante. Se il Pd è davvero una nuova storia, lo scontro con Massimo D’Alema, con i propositi di introdurre la legge elettorale «alla tedesca», dietro cui si cela il ritorno al proporzionale e ai governi che si fanno e che si disfano nelle aule del Parlamento, era inevitabile. Se le parole hanno un significato, Dario Franceschini si propone di fare per davvero ciò che Walter Veltroni ha avuto il tempo, e forse il coraggio, soltanto di dire. Se è così non è una sfida finta.
In Aula:
APPROVATE LE NORME CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE
APPROVATE LE MOZIONI SULL’AGRICOLTURA E LE MOZIONI SULLA SOMALIA
INFORMATIVA DEL GOVERNO SULLA MORTE DEL MILITARE ITALIANO IN AFGHANISTAN
SÌ ALLE MOZIONI SULL’ABORTO E SULLE MISURE PER LA SCUOLA
APPROVATE LE MOZIONI SUGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI
Lunedì 13 si è svolta la discussione generale delle mozioni Oliverio ed altri n. 1-00196, Beccalossi ed altri n. 1-00197, Delfino ed altri n. 1-00205, Fogliato ed altri n. 1-00207 e Di Giuseppe ed altri n. 1-00217 concernenti misure a favore del settore agroalimentare e della pesca; Maran ed altri n. 1-00140, Pianetta ed altri n. 1-00209, Vietti ed altri n. 1-00210 ed Evangelisti ed altri n. 1-00215 concernenti iniziative volte a sostenere il processo di riconciliazione nazionale in Somalia; Buttiglione ed altri n. 1-00192, Barani, Laura Molteni, Commercio ed altri n. 1-00211, Farina Coscioni ed altri n. 1-00213, Mura ed altri n. 1-00214 e Livia Turco ed altri n. 1-00221 concernenti iniziative volte a contrastare l’uso dell’aborto come strumento di controllo demografico; Ghizzoni ed altri n. 1-00204, Garagnani, Goisis, Latteri ed altri n. 1-00206, Zazzera ed altri n. 1-00216 e Capitanio Santolini ed altri n. 1-00218 concernenti misure a favore della scuola pubblica; Borghesi ed altri n. 1-00203, Pezzotta ed altri n. 1-00208, Cazzola ed altri n. 1-00212, Damiano ed altri n. 1-00219 e Zamparutti ed altri n. 1-00220 concernenti iniziative per l’estensione degli ammortizzatori sociali ai lavoratori precari.
Martedì 14 la Camera ha approvato il testo unificato ( C574 -A) dei progetti di legge concernente Disposizioni in materia di violenza sessuale. Il provvedimento è passato all’esame dell’altro ramo del Parlamento. Il Presidente Fini, ha espresso alle Forze Armate e ai familiari del caporale maggiore Alessandro Di Lisio, morto in Afghanistan e dei commilitoni feriti i sensi il più profondo cordoglio ti tutta la Camera dei deputati. L’Assemblea ha osservato un minuto di silenzio. Successivamente l’Assemblea ha approvato le mozioni Beccalossi ed altri n. 1-00197 e Fogliato ed altri n. 1-00207 e votato per parti separate le mozioni Oliverio ed altri n. 1-00196, Delfino ed altri n. 1-00205 e Di Giuseppe ed altri n. 1-00217 concernenti misure a favore del settore agroalimentare e della pesca. Infine sono state approvate le mozioni Maran ed altri n. 1-00140, Pianetta ed altri n. 1-00209, Vietti ed altri n. 1-00210 ed Evangelisti ed altri n. 1-00215 concernenti iniziative volte a sostenere il processo di riconciliazione nazionale in Somalia.
Mercoledì 15 l’Assemblea ha approvato le mozioni Buttiglione ed altri n. 1-00192 e Barani, Laura Molteni, Commercio ed altri n. 1-00211 e respinto le mozioni Farina Coscioni ed altri n. 1-00213, Mura ed altri n. 1-00214 e Livia Turco ed altri n. 1-00221 concernenti iniziative volte a contrastare l’uso dell’aborto come strumento di controllo demografico. Successivamente è stata approvata la mozione Garagnani, Goisis, Latteri ed altri n. 1-00204, respinta la mozione Zazzera ed altri n. 1-00216 e votate le mozioni Ghizzoni ed altri n. 1-00204 e Capitanio Santolini ed altri n. 1-00218 concernenti misure a favore della scuola pubblica. Nel pomeriggio il Ministro della difesa Ignazio La Russa ha reso, a nome del Governo, una informativa urgente sul grave attentato in Afghanistan che ha causato la morte del caporal maggiore Alessandro Di Lisio, nonché il ferimento di tre paracadutisti italiani. E’ seguito un breve dibattito al quale ha partecipato un oratore per gruppo. Infine la Camera ha approvato le mozioni Pezzotta ed altri n. 1-00208, Cazzola ed altri n. 1-00212, Zamparutti ed altri n. 1-00220 e Lo Monte ed altri n. 1-00223 e respinto le mozioni Borghesi ed altri n. 1-00203 e Damiano ed altri n. 1-00219 concernenti iniziative per l’estensione degli ammortizzatori sociali ai lavoratori precari.
In Commissione:
DENOMINAZIONE E COMPETENZE DEL COMITATO PARLAMENTARE SULL’IMMIGRAZIONE: APPROVAZIONE IN SEDE LEGISLATIVA
La I Commissione Affari costituzionali, in sede referente, ha proseguito l’esame delle proposte di legge C1694cost.Nucara, C1836cost.Scandroglio, C1989cost.Casini, C1990cost.Donadi, C2010cost.Versacee C2264cost.Pisicchio, recanti Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione, in materia di soppressione delle province (rel. Bruno - PdL), delle proposte di legge C103 Angeli, C104 Angeli, C457 Bressa, C566 De Corato, C718 Fedi, C995 Ricardo Antonio Merlo, C1048 Santelli, C1592 Cota, C2006 Paroli e C2035 Sbai, riguardanti Norme in materia di cittadinanza (rel. Bertolini- PdL) e della proposta di legge C465 Anna Teresa Formisano, recante introduzione dell'articolo 114-bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, in materia di reati elettorali (rel. Tassone - UdC), termine emendamenti per il 22 luglio 2009 ore 12. La Commissione, ha iniziato in sede legislativa, la discussione delle proposte di legge C2258 approvata dalla 1ª Commissione permanente del Senato (adottato come testo base) e C1511 Grimoldi recante Aggregazione di comuni alla provincia di Monza e della Brianza (rel. Pastore - PdL) termine emendamenti per il 14 luglio 2009 ore 18. Ha inoltre iniziato e concluso in sede legislativa, la discussione della proposta di legge C1446 Boniver recante Modifica della denominazione e delle competenze del Comitato parlamentare di cui all’articolo 18 della legge 30 settembre 1993, n. 388 (rel. De Girolamo - PdL), testo modificato da un emendamento del relatore. Infine la Commissione ha svolto l’audizione di rappresentanti dell’ANCI e l’audizione del Presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali Prof. Francesco Pizzetti, nell’ambito dell’indagine conoscitiva in materia di informatizzazione delle pubbliche amministrazioni.
PROSEGUE L’ESAME DELLE DISPOSIZIONI SUL COGNOME DEI FIGLI
La II Commissione Giustizia, in sede referente, ha proseguito l’esame del provvedimento recante Disposizioni in materia di cognome dei figli ( C36 Brugger e abb. - rel. Bongiorno, PdL), ha proseguito l’esame dei provvedimenti recanti Disposizioni concernenti il divieto di svolgimento di propaganda elettorale per le persone sottoposte a misure di prevenzione (C825/A. Napoli e abb. - rel. A. Napoli, PdL) e ha rinviato il seguito dell’esame dei seguenti provvedimenti: Riforma della disciplina delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute ( C1090 Vietti - rel. Vietti, UdC); Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento ( C2364, approvato dal Senato, e petizione n. 638 - rel. Bongiorno, PdL); Disposizioni sulla Corte penale internazionale ( C1439 Melchiorre e abb. - rel. Rao, UdC); Modifiche al codice penale in materia di prescrizione del reato ( C1235 Ferranti - rel. Ferranti, PD); Disposizioni in materia di false comunicazioni sociali e altri illeciti societari ( C1895 Palomba - rel. Palomba, IdV). In sede consultiva, ha espresso pareri favorevoli sulle Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alle terapie per il dolore ( C624 Binetti e abb. - rel. Contento, PdL); ha iniziato l’esame del provvedimento recante Disposizioni in materia di sicurezza stradale ( C44 Zeller e abb. - rel. Contento, PdL) ed ha esaminato gli emendamenti ed espresso parere favorevole sul disegno di Legge comunitaria 2009 ( C2449 Governo - rel. Bongiorno, PdL).
RELAZIONE ANNUALE DELL’UE SUI DIRITTI UMANI PER IL 2008: APPROVATI I DOCUMENTI CONCLUSIVI
Durante la settimana, la III Commissione Affari esteri ha approvato i documenti conclusivi relativi alla Relazione annuale dell’UE sui diritti umani per il 2008 - rel. Mecacci, (PD) e sulla Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio dell’8 dicembre 2008 Partenariato orientale (COM(2008)823), rel. Barbi (PD). La Commissione ha esaminato in sede referente i seguenti disegni di legge di ratifica: C2451Governo, approvato dal Senato, Ratifica ed esecuzione dei Protocolli di attuazione della Convenzione internazionale per la protezione delle Alpi, con annessi, fatta a Salisburgo il 7 novembre 1991, e delle abbinate proposte di legge C12, Zeller ed altri, e C1298, Froner ed altri - rel. Dozzo (LNP); C2539 Governo, Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Montenegro, dall'altra, con Allegati, Protocolli e Atto finale con dichiarazioni allegate, fatto a Lussemburgo il 15 ottobre 2007 - rel. Stefani (LNP); C2541Governo, Ratifica ed esecuzione dell’Accordo di cooperazione relativo a un Sistema globale di navigazione satellitare (GNSS) ad uso civile tra la Comunità europea e i suoi Stati membri e il Regno del Marocco, fatto a Bruxelles il 12 dicembre 2006 - rel. Tempestini (PD); C2554Governo, approvato dal Senato, Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione in materia di lotta alla criminalità tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo del Regno dell'Arabia Saudita, fatto a Roma il 6 novembre 2007 – rel. Zacchera (PdL). Di tutti i provvedimenti si è conclusa la discussione sulle linee generali. Le Commissione riunite II Giustizia e III Affari esteri hanno avviato l’esame in sede referente dei disegni di legge di ratifica C2551Governo, approvato in un testo unificato dal Senato, recante Ratifica ed esecuzione della Convenzione ONU contro la corruzione del 31 ottobre 2003 nonché norme di adeguamento dell’ordinamento interno – rel. per la II Commissione: Cassinelli (PdL); rel. per la III Commissione: Renato Farina (PdL), e del C2326, Governo, Ratifica ed esecuzione della Convenzione di Lanzarote, nonché norme di adeguamento dell’ordinamento interno – rel. per la II Commissione: Angela Napoli (PdL); rel. per la III Commissione: Mecacci (PD).
AVVIATO L’ESAME DELLA PROROGA DELLA PARTECIPAZIONE ITALIANA A MISSIONI INTERNAZIONALI
Le Commissioni riunite III Affari esteri e IV Difesa, hanno iniziato in sede legislativa la discussione sulla proposta di legge C2602 Proroga della partecipazione italiana a missioni internazionali – rel. per la III Commissione: Stefani (LNP); rel. per la IV Commissione: Cirielli (PdL). Il termine per la presentazione di emendamenti è stato fissato lunedì 20 luglio alle ore 12.
AUDIZIONE SULL’ACQUISIZIONE DEI SISTEMI DI DIFESA
La IV Commissione Difesa ha svolto l’audizione del Comandante Michele Cosentino, Capo della Divisione di supporto alla gestione dei programmi dell’Ufficio centrale dell’OCCAR-EA, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’acquisizione dei sistemi d’arma, delle opere e dei mezzi direttamente destinati alla difesa nazionale, a venti anni dall’entrata in vigore della legge 4 ottobre 1988, n. 436.
PROVVEDIMENTI ANTICRISI: PROSEGUE L’ESAME DEL DECRETO
Nel corso della settimana le Commissioni riunite V Bilancio e VI Finanze hanno proseguito l’esame del disegno di legge C2561, di conversione del decreto-legge n. 78 del 2009, recante provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali (rel. per la V Commissione: Moroni - PdL, rel. per la VI Commissione: Fugatti - LNP), avviando l’esame degli articoli. Le Commissioni II Giustizia, III Affari esteri, IV Difesa, VIII Ambiente, IX Trasporti, X Attività produttive, XI Lavoro, XII Affari sociali e XIV Politiche dell’Unione europea hanno esaminato il provvedimento in sede consultiva esprimendo parere favorevole con condizioni e osservazioni. La VII Commissione Cultura, sempre in sede consultiva, ha avviato l’esame del provvedimento Nel corso della settimana la VI Commissione Finanze ha espresso parere favorevole alla III Commissione Esteri sul disegno legge C2553, approvato dal Senato, recante Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a) Accordo tra gli Stati membri dell'Unione europea relativo allo statuto dei militari e del personale civile distaccati, fatto a Bruxelles il 17 novembre 2003; b) Accordo tra gli Stati membri della Unione europea relativo alle richieste di indennizzo nell'ambito di un'operazione dell'UE di gestione delle crisi, firmato a Bruxelles il 28 aprile 2004 (rel. Savino – PdL). Ha inoltre espresso parere favorevole sugli emendamenti Meta 24.1 (Nuova formulazione), e Toto 32.1, trasmessi dalla IX Commissione Trasporti, riferiti al testo unificato delle proposte di legge C44 ed abbinate, recante disposizioni in materia di sicurezza stradale (rel. Conte – PdL). E’ stato espresso parere contrario alla XIV Commissione Politiche dell'Unione europea sull’emendamento Borghesi 1.2, presentato al disegno di legge C2449, recante la legge Comunitaria 2009, nel corso dell’esame in sede referente presso la XIV Commissione e trasmesso da quest’ultima in quanto rientrante nell’ambito di competenza della Commissione Finanze.
PERSONALITÀ GIURIDICA ALLA SCUOLA PER L'EUROPA DI PARMA: PROSEGUE L’ESAME
La VII Commissione Cultura. in sede referente, ha proseguito l’esame del disegno di legge recante Riconoscimento della personalità giuridica alla Scuola per l'Europa di Parma ( C2434 Governo - rel. Barbieri, PdL. In sede di atti del Governo, ha proseguito l’esame dello schema di decreto ministeriale recante la tabella delle istituzioni culturali da ammettere al contributo ordinario annuale dello Stato per il triennio 2009-2011 (atto n. 102 - rel. Ceccacci Rubino, PdL). Si sono riuniti i Comitati ristretti per l’esame dei seguenti progetti di legge:Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché riforma dello stato giuridico dei docenti ( C953 Aprea e abb. - rel. Aprea, PdL); Legge quadro per lo spettacolo dal vivo ( C136 Carlucci e abb. - rel. Carlucci, PdL); Nuove norme in materia di difficoltà specifiche d’apprendimento ( C2459, approvata in un testo unificato dalla 7a Commissione Istruzione pubblica del Senato, e abb. - rel. Ghizzoni, PD). In sede consultiva, ha espresso alla IX Commissione Trasporti pareri favorevoli su emendamenti delle proposte di legge recanti Disposizioni in materia di sicurezza stradale (C44 Zeller e abb. - rel. Mazzuca, PdL).
REALIZZAZIONE DEL PONTE SUL PO TRA LE PROVINCE DI PIACENZA E DI LODI: AVVIO DELL’ESAME
La VIII Commissione Ambiente ha proseguito la discussione della risoluzione 7-00181 Alessandri: misure attuative decreto legislativo n. 151 del 2005 in materia di smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), approvandola nel testo senza modifiche. In sede consultiva ha proseguito e concluso l’esame degli emendamenti al disegno di Legge comunitaria 2009 C2449 Governo (rel. Scalera - PdL), per il parere alla XIV Commissione e ha concluso l’esame degli emendamenti al testo unificato recante Disposizioni in materia di sicurezza stradale C44 e abb. (rel. Tortoli - PdL), per il parere alla IX Commissione. Ha proseguito e concluso in sede di Atti del governo, l’esame della proposta di nomina del signor Ferruccio Tomasi a presidente dell’Ente parco nazionale dello Stelvio (atto n. 40 – rel. Togni, LNP), esprimendo un parere favorevole. Ha iniziato, infine, in sede referente, l’esame della proposta di legge recante Disposizioni per la realizzazione del ponte sul Po tra le province di Piacenza e di Lodi ( C2423 Polledri - rel. Lanzarin, LNP). Nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle politiche per la tutela del territorio, la difesa del suolo e il contrasto agli incendi boschivi, ha svolto l’audizione del sottosegretario di Stato per l’ambiente e la tutela del territorio e del mare, Roberto Menia. Le Commissioni riunite VIII Ambiente e X Attività produttive hanno approvato la risoluzione 8-00047 Polidori e Ghiglia,programma di ammodernamento delle reti idrica e fognaria.
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA STRADALE: PROSEGUE L’ESAME
La IX Commissione Trasporti ha proseguito la discussione, in sede legislativa, del testo unificato delle proposte di legge recanti disposizioni in materia di sicurezza stradale ( C44 Zeller e abb. – rel. Moffa – PdL). Ha avviato in sede consultiva, l’esame degli emendamenti, trasmessi dalla Commissione per le politiche dell’Unione europea, presentati al disegno di legge comunitaria ( C2449 Governo – Toto –PdL).
AUDIZIONE DEL COMMISSARIO EUROPEO ANTONIO TAJANI
Le Commissioni riunite IX Trasporti e XIV Politiche dell’Unione europea della Camera e 8a Lavori pubblici e 14a Politiche dell’Unione europea del Senato hanno svolto l’audizione del Vicepresidente della Commissione europea e Commissario responsabile per i trasporti, Antonio Tajani, sulla politica europea per la sicurezza del trasporto ferroviario, con particolare riferimento al trasporto di merci pericolose.
AUTORIZZAZIONE DI SPESA PER STUDI E RICERCHE SULLA POLITICA INDUSTRIALE: PARERE FAVOREVOLE
La X Commissione Attività produttive, in sede di atti del Governo, ha espresso parere favorevole con osservazione sul Programma di utilizzo, per l’anno 2009, dell’autorizzazione di spesa, prevista dall’articolo 3 della legge n. 140 del 1999, per lo svolgimento di studi e ricerche per la politica industriale (atto n. 99 - rel. Allasia, LNP).
SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI
La XI Commissione Lavoro, in sede consultiva,ha espresso parere contrario alla XIV Commissione Politiche UE sull’emendamento Borghesi 6.1 e sugli articoli aggiuntivi Paladini 6.02, 6.03 e 6.04, riferiti al disegno di Legge comunitaria 2009 ( C2449 rel. Giammanco, PdL); ha inoltre esaminato il disegno di legge recante Ratifica ed esecuzione dei seguenti accordi: a) Accordo tra gli Stati membri dell’Unione europea relativo allo statuto dei militari e del personale civile distaccati, fatto a Bruxelles il 17 novembre 2003; b) Accordo tra gli Stati membri della Unione europea relativo alle richieste di indennizzo nell’ambito di un’operazione dell’UE di gestione delle crisi, firmato a Bruxelles il 28 aprile 2004 ( C2553 Governo, approvato dal Senato - rel. Mannucci, PdL), per il parere alla III Commissione Affari esteri. La Commissione ha svolto le seguenti interrogazioni: 5-01149 T. Foti, cessazione della trattenuta per il cosiddetto “contributo ex-Onpi”; 5-01388 Brandolini, agevolazioni contributive per i lavoratori agricoli; 5-01600 Damiano, salvaguardia dei livelli occupazionali per gli stabilimenti Scm di Rimini. Ha inoltre discusso congiuntamente le risoluzioni 7-00170 Scandroglio e 7-00188 Paladini, problematiche relative al trattamento pensionistico dei dipendenti dell’Autorità portuale di Genova.
PROSEGUE L’ESAME SULLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ALLEANZA TERAPEUTICA
La XII Commissione Affari sociali, in sede consultiva, ha espresso il parere, alla IX Commissione, sugli emendamenti al testo unificato delle proposte di legge sulle disposizioni in materia di sicurezza stradale ( C44 Zeller e abb. – rel. Bocciardo, PdL) e il parere, alla XIV Commissione, sugli emendamenti presentati al disegno di Legge comunitaria 2009 ( C2449 Governo – rel. Fucci, PdL). La Commissione, poi, in sede referente, ha proseguito l’esame delle proposte di legge sulle disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento ( C2350, approvata in un testo unificato dal Senato, C625Binetti, C784 Rossa, C1280Farina Coscioni, C1597 Binetti, C1606 Pollastrini, C1764 bis Cota, C1840 Della Vedova, C1876Aniello Formisano, C1968 bis Saltamartini, C2038 Buttiglione e C2124 Di Virgilio – rel. Di Virgilio, PdL).
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AGROENERGIE: PROSEGUE L’ESAME
La XIII Commissione Agricoltura, in sede consultiva, ha concluso l'esame degli emendamenti del disegno di legge Legge comunitaria 2009 ( C2449Governo - rel. Gottardo, PdL), esprimendo il parere alla XIV Commissione e ha concluso l'esame degli emendamenti al testo unificato dei progetti di legge recanti Disposizioni in materia di circolazione e sicurezza stradale ( C44 e abb. - rel. Fogliato – LNP), esprimendo parere favorevole alla IX Commissione. In sede referente, ha proseguito l’esame delle proposte di legge in materia di disposizioni in materia di agroenergie, procedendo all’abbinamento della proposta C2493 Jannone ( C337 Bellotti, C357 Delfino, C983 Dozzo, C1139 Servodio, C1696 Sardelli e C2493 Jannone – rel. Servodio - PD). Quindi si è riunito il Comitato ristretto istituito per l’esame delle proposte di legge in materia di sostegno agli agrumeti caratteristici ( C209 Cirielli, C1140 Servodio, C1153 Catanoso, C1736Caparini, C1810 Catanoso, C2021Dima e C2392Cosenza – rel. Paolo Russo - PdL). La Commissione ha quindi svolto le interrogazioni n.5-00290Molteni en. 5-00759 Codurelli (Finanziamento e funzioni dell’Istituto nazionale delle conserve alimentari).
LEGGE COMUNITARIA 2009: PROSEGUE L’ESAME
Nel corso della settimana la XIV Commissione Politiche dell’Unione europea in sede referente, ha proseguito l’esame del disegno di legge C2449 Governo, recante Legge comunitaria 2009 (rel. Formichella, PdL). Per il parere da rendere alla III Commissione Affari esteri, ha esaminato il disegno di legge recante Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a) Accordo tra gli Stati membri dell'Unione europea relativo allo statuto dei militari e del personale civile distaccati, fatto a Bruxelles il 17 novembre 2003; b) Accordo tra gli Stati membri della Unione europea relativo alle richieste di indennizzo nell'ambito di un'operazione dell'UE di gestione delle crisi, firmato a Bruxelles il 28 aprile 2004 ( C2553 Governo, approvato dal Senato – rel. Formichella, PdL), su cui ha espresso un parere favorevole. Per il parere da rendere alla IX Commissione Trasporti, ha iniziato l’esame delle proposte emendative al testo unificato delle abbinate proposte di legge C44 Zeller e Brugger e abb., recante Disposizioni in materia di sicurezza stradale (rel. Del Tenno, PdL). Per il parere alla XII Commissione Affari sociali, ha proseguito l’esame del nuovo testo unificato C624 Binetti e abb., recante Disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alle terapie del dolore (rel. Fucci, PdL). In fine, in sede di Comitato permanente per l’esame dei progetti di atti comunitari e dell’UE, la Commissione ha proseguito l’audizione informale del Ministro plenipotenziario Massimo Gaiani, coordinatore del Comitato interministeriale per gli affari comunitari europei presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (CIACE).














