Newsletter 3/2009
Lunedì 19 gennaio 2009
In questo numero:
In Aula: Via libera al decreto anti crisi Interpellanze urgenti: politiche del Governo in materia di approvvigionamento del gas (Maran - PD)
In Commissione: concluso l’esame del disegni di legge di Ratifica Trattato Italia-Libia.
La crisi
La crisi c’è. Il governo ignora quella del Paese, con un disegno di legge approvato a colpi di fiducia, e vede allargarsi invece quella nella maggioranza. Così una delle maggioranze più ampie che la storia italiana ricordi è andata sotto per la decima volta in pochi mesi su un Ordine del giorno del PD, i sindaci del nord protestano, il presidente della Camera striglia il PDL, Confindustria dichiara che è una manovra inadeguata.
Problemi interni che si riflettono sugli italiani come ha sottolineato il segretario del PD, Walter Veltroni, nella dichiarazione di voto sulla fiducia: «Ieri questa Camera ha votato per la decima volta la fiducia al Governo, un Governo che ha varato trenta decreti- legge contro i diciotto che, nello stesso periodo, aveva varato il Governo Prodi. La decima questione fiducia è stata posta dal Governo in presenza di 115 emendamenti, 63 della maggioranza e 28 dell'opposizione. Dunque, è evidente che la questione di fiducia è stata posta per affrontare il problema che gli interventi che abbiamo ascoltato in quest'Aula hanno squadernato, ossia il problema delle divisioni interne alla maggioranza. Presidente Fini, lei ha correttamente richiamato la centralità del Parlamento e il suo ruolo, non presentandosi - evidentemente per le ragioni numeriche alle quali ho appena fatto riferimento - quelle condizioni istituzionali minime per le quali si possa impedire al Parlamento di votare un provvedimento di questa importanza, in un momento così drammatico per la storia del nostro Paese». Veltroni ha fatto notare come «la cosa ancora più paradossale dal punto di vista politico è il fatto che questa maggioranza gode di un ampio consenso parlamentare. La maggioranza precedente, quella che governò tra il 2006 e il 2008, aveva margini più esigui e, dunque, era più spiegabile che ricorresse alla voto di fiducia, ma questa maggioranza potrebbe approvare i provvedimenti - tanto più in presenza di un'opposizione (parlo per tutte le opposizioni) assolutamente responsabile, specie su materie come questa - con le proprie forze». E ha ricordato le questioni che scavano un solco tra i partiti di destra: la giustizia, l'immigrazione, la vicenda Alitalia. Abbiamo ascoltato il rappresentante del Movimento per l'Autonomia annunciare che non parteciperà al voto e dire che questo provvedimento disattende il programma di Governo. Abbiamo ascoltato la rappresentante della Lega dire che ci sono punti di questo provvedimento sui quali non sono assolutamente d'accordo e nutrire l'intervento di una esplicita polemica nei confronti del Popolo della Libertà.
Una crisi sottovalutata. E’ la crisi economica: «Le persone che ci ascoltano in questo momento credo guardino a tutto questo come a qualcosa che probabilmente riguarda più noi che loro, perché le persone che ci ascoltano, gli italiani che in questo momento possono sentire le nostre parole, sono attraversate in questo momento da una drammatica emergenza sociale, la cui sottovalutazione, durata per troppi mesi, è del tutto inaccettabile e insopportabile. Lo sanno quegli imprenditori, piccoli e medi, del nostro Paese, che in questo momento stanno decidendo se andare avanti o meno e che si trovano spesso costretti a dover rinunciare all'apporto dei loro collaboratori, che spesso sono cresciuti e hanno fatto la loro azienda insieme a loro. Lo sanno le famiglie degli italiani, che devono decidere se poter reggere il livello di vita che hanno avuto fin qui o non selezionare, come stanno facendo, gli acquisti e le spese da fare. Lo sanno quegli operai e quei lavoratori che stanno perdendo il lavoro, spesso persone di cinquant'anni che perdono il lavoro nel momento in cui la loro vita si è consolidata, hanno contratto dei mutui, hanno degli impegni con il resto della famiglia e si trovano nella condizione drammatica di non poter garantire alla loro famiglia un futuro e una sicurezza».
I numeri della crisi. «Il Presidente del Consiglio disse che questa crisi finanziaria non avrebbe avuto effetto sull'economia reale. Ecco i dati: la produzione industriale a novembre è calata del 12,7 per cento e del 46 per cento nel settore dell'auto, tre imprese su quattro faticano ad avere linee di credito, 60 mila esercizi commerciali hanno chiuso, a dicembre il numero delle ore di cassa integrazione è cresciuto del 526 per cento. Ci sono migliaia di persone a casa per una settimana o per due mesi, che prenderanno il 20 per cento in meno di un salario che è già del tutto inadeguato. C'è una riduzione dei consumi ancora oggi dimostrata dall'ISTAT, ci sono 7 milioni di dipendenti privati e 2 milioni di precari nel nostro Paese, che se perdono il lavoro sono a zero euro». Poi ha richiamato l’attenzione sui precari. E anche se né Tremonti né Silvio Berlusconi erano a Montecitorio ha ricordato come «il Presidente del Consiglio in campagna elettorale disse che i precari non erano il problema principale di questo Paese. Per 2 milioni di persone, che hanno ormai trentacinque o quarant'anni, che hanno fatto decine di contratti, c'era la prospettiva della stabilizzazione del lavoro, che teneva in vita un'aspettativa di vita molto complicata, perché vivere con 700-800 euro al mese con contratti di sei mesi, interrotti magari da pause di tre, non è facile. Ma adesso la prospettiva non è più la stabilizzazione del lavoro, ma la perdita dello stesso, visto che le imprese tagliano per primi proprio i precari». E anche a chi non ha letto i quotidiani il segretario del PD ha ricordato come «la social card, una delle misure di questo provvedimento, appare per quella che è: una gigantesca presa in giro dei pensionati e degli anziani di questo Paese. Per 200 mila anziani non c'è una possibilità, senza considerare l'umiliazione che è racchiusa nelle pratiche burocratiche e nella stessa concezione di uno strumento che sarebbe stato molto più facilmente sostituibile con un piccolo intervento a sostegno delle pensioni più deboli».
Un governo sprecone che aumenta le tasse. Soldi gettati fuori dalla finestra come se la crisi non esistesse: «Li ha buttati con il provvedimento sull'ICI, che ha consentito di non pagare l'ICI a persone che avrebbero potuto permetterselo; li ha buttati con l'Alitalia, che il Financial Times ha definito ieri «l'inglorioso imbroglio» e che ci è valso sui giornali francesi dei titoli ironici rivolti al Presidente del Consiglio, che lo ringraziavano per aver praticamente regalato ad Air France ciò che prima Air France avrebbe dovuto acquistare accollandosi dei debiti che invece gli italiani devono pagare. Il quadro generale del nostro Paese è questo. Basta leggere l'articolo di Luca Ricolfi, un osservatore tradizionalmente non attento alle questioni se non a quelle dell'obiettiva valutazione dei fatti: è aumentato ancora di altri due giorni il tax freedom day, le tasse nel 2009 aumentano invece che diminuire, la criminalità ha raggiunto i massimi storici e gli sbarchi degli immigrati sono raddoppiati. Questa è la differenza tra le promesse e la realtà di questo Paese. Avremmo bisogno di un grande piano: in Germania hanno investito ora 50 miliardi per i prossimi due anni, 31 li hanno investiti nello scorso autunno, hanno creato un fondo di 100 miliardi per le imprese; in Francia 24 miliardi di euro; in Gran Bretagna 20 miliardi di euro. È necessario un disegno complessivo, per un Paese che si trova nel paradosso di avere il debito pubblico più alto e i rendimenti dei BOT più bassi. L'OCSE ci ha assegnato la maglia nera d'Europa». Certo la crisi non è certo attribuibile alla responsabilità del governo per la sua natura e dimensione globale, ma non c’è un'idea per portare il Paese fuori dalla crisi stessa e farlo ripartire e rinascere. Le proposte del PD: «estendere gli ammortizzatori sociali, prima con un fondo e poi con un sussidio unico di disoccupazione che consenta di fronteggiare la disoccupazione quando questa riguarda lavoratori o lavoratori precari che hanno perduto il lavoro; sostenere i redditi, attraverso la dote fiscale e l'aumento degli assegni familiari; aiutare le imprese. È stato approvato un ordine del giorno in quest'Aula: la pubblica amministrazione paghi i debiti che ha nei confronti delle piccole e medie imprese, le aiuti in un momento di particolare difficoltà, e si favoriscano le imprese per l'accesso al credito».
Infine Veltroni ha ricordato perché non c’è stato dialogo: «Quando questa crisi cominciò, a me come leader del maggiore partito di opposizione capitò di dire ciò che hanno detto i miei colleghi, leader dell'opposizione, indipendentemente dagli schieramenti, in tutti i Paesi europei, e cioè la disponibilità, da parte dell'opposizione, a concorrere per affrontare una crisi che riguarda milioni di italiani, e lo abbiamo fatto con le nostre proposte. La risposta del Presidente del Consiglio fu in tre parole, che nella storia di questo Paese hanno un significato che fa gelare il sangue nelle vene. La risposta fu: me ne frego. In fondo è proprio questa, proprio in fondo questa, la differenza più chiara e più netta, la profonda differenza che esiste tra noi». Per Confindustria «in Italia occorre riallocare in fretta un ammontare di risorse ben maggiore dei circa 4 miliardi previsti dal decreto anti-crisi per il 2009. Adottando riforme strutturali che portino risparmi nei prossimi anni e accrescano la credibilità del Paese» . «Il Pil italiano crollerà del 2% nel 2009 prima di risalire di appena lo 0,5% nel 2010». La previsione è della Banca d'Italia che segnala anche come «la dinamica del prodotto potrebbe essere ancora più negativa se prendessero corpo i rischi di un ulteriore indebolimento dell'economia mondiale». Dal Bollettino economico di via Nazionale emerge un quadro a tinte fosche: la recessione è destinata a continuare.
In Aula
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Lunedì 12 si è svolta la discussione generale del disegno di legge (C1972) di conversione del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale.
Martedì 13 il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, ha posto, a nome del Governo, la fiducia sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico, nel testo delle Commissioni, del disegno di legge (C1972) di conversione del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale.
Mercoledì 14 la Camera, con 327 voti a favore e 252 contro, ha votato la fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico, nel testo delle Commissioni, del disegno di legge (C1972) di conversione del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale. Si è quindi passati alla trattazione degli ordini del giorno.
Giovedì 15 la Camera, dopo aver concluso l'esame degli ordini del giorno, ha approvato il disegno di legge (C1972) di conversione del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato. Successivamente l'Assemblea ha respinto la questione pregiudiziale Vietti ed altri n. 1 presentata al disegno di legge (C2044) di conversione del decreto-legge 22 dicembre 2008, n. 200, recante misure urgenti in materia di semplificazione normativa.
Giovedì 15 ha avuto luogo lo svolgimento dell’ interpellanza urgente sulle politiche del Governo in materia di approvvigionamento del gas (Maran - PD). Per il Governo è intervenuto il sottosegretario per gli affari esteri Stefania Gabriella Anastasia Craxi.
In Commissione
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MISURE URGENTI IN MATERIA DI SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA: AVVIATO L’ESAME
La I Commissione Affari costituzionali ha iniziato l’esame, in sede referente, de DL n. 200 del 2008 C2044 recante misure urgenti in materia di semplificazione normativa (rel. Bruno – PDL). Ha inoltre proseguito, sempre in sede referente, l’esame delle proposte di legge C63 Pizzolante e C177 Pini, riguardanti Distacco di comuni dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna (rel. Dal Lago – LNP). Infine, la Commissione ha iniziato l’esame dell’atto comunitario COM(2008)712 def. riguardante Programma legislativo e di lavoro della Commissione europea per l’anno 2009 (rel. Bernini – PdL). Le Commissioni riunite I Affari costituzionali e XI Lavoro hanno iniziato, in sede referente, l’esame del disegno di legge C2031 Governo, recante Delega al Governo finalizzata all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni (rel. per la I Commissione: Stracquadanio – rel. per la XI Commissione: Scandroglio).
AUDIZIONI SULLE NORME IN MATERIA DI PEDOFILIA
Nel corso della settimana la II Commissione Giustizia ha svolto le audizioni informali di rappresentanti di Save the children Italia e del Direttore del Servizio polizia postale e delle comunicazioni, dott. Domenico Vulpiani, in relazione all’esame dei progetti di legge C665 Lussana, C1155 Bongiorno, C1305 Pagano, C205 Cirielli, C1361 Mazzocchi, C1522 Palomba, C1672 Veltroni, C1344 Barbareschi, C292 Jannone, C1872 Cosenza e C1657 Mannucci in materia di pedofilia, nonché del Professor Mauro Ronco, ordinario di diritto penale presso l’Università di Padova e della Professoressa Diletta Tega, Junior expert per l’Agenzia europea per i diritti fondamentali di Vienna, in relazione all’esame dei progetti di legge C1658 Concia e C1882 Di Pietro in materia di reati commessi per finalità di discriminazione o di odio fondati sull’ orientamento sessuale o sull’identità di genere. La Commissione, inoltre, in sede consultiva, ha esaminato i disegni di legge C2041 Governo concernente la ratifica del trattato di amicizia, partenariato e cooperazione Italia – Libia, fatto a Bengasi il 30 agosto 2008 (rel. Paniz – PdL) e C1907 Governo concernente la ratifica della Convenzione Italia – USA per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le frodi o le evasioni fiscali (rel. Rao – UdC), esprimendo per entrambi parere favorevole. La Commissione ha poi iniziato l’esame degli atti comunitari COM (2008) 712 definitivo e 11249/08 (Programma legislativo e di lavoro della Commissione europea per il 2009 e Programma di 18 mesi del Consiglio dell’Unione europea presentato dalle presidenze francese, ceca e svedese) (rel. Mariarosaria Rossi – PDL).
CONCLUSO L’ESAME DELLA RATIFICA DEL TRATTATO DI COOPERAZIONE CON LA LIBIA
Durante la settimana la III Commissione Affari esteri ha iniziato e concluso l’esame in sede referente dei disegni di legge C2041 Governo: Ratifica Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione Italia-Libia, fatto a Bengasi il 30 agosto 2008 – rel. Antonione (PdL) e C1907 Governo: Ratifica Convenzione Italia – USA per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le frodi o le evasioni fiscali, rel. Ruben (PdL). Inoltre, la Commissione ha approvato la proposta di parere favorevole alla XIV Commissione politiche dell’Unione europea sul Programma legislativo e di lavoro della Commissione europea per il 2009 e programma di 18 mesi del Consiglio dell’Unione europea presentato dalle Presidenze francese, ceca e svedese (COM (2008) 712 definitivo – 11249/08), formulata dal rel. La Malfa. Le Commissioni riunite III Affari esteri e IV Difesa si sono riunite congiuntamente per iniziare l’esame in sede referente del
disegno di legge C2047 Governo: DL 209/2008: proroga della partecipazione italiana a missioni internazionali – rel. per la III Commissione: Stefani (LNP); rel. per la IV Commissione: Cirielli (PdL). Il seguito dell’esame è stato rinviato ad altra seduta.
AUDIZIONI SULL’ACQUISIZIONE DEI SISTEMI D’ARMA
La IV Commissione Difesa ha svolto l’audizione di rappresentanti dell’ Istituto Affari Internazionali (IAI), nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’acquisizione dei sistemi d’arma, delle opere e dei mezzi direttamente destinati alla difesa nazionale, a venti anni dall’entrata in vigore della legge 4 ottobre 1988, n. 436. In sede consultiva, ha espresso parere favorevole, alla III Commissione sul provvedimento recante “Ratifica Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione Italia-Libia, fatto a Bengasi il 30 agosto 2008” (C2041 Governo – rel. Cicu, PdL).
AVVIATO L’ESAME DELLO SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO SUL CONTROLLO DELLE SPEDIZIONI DI RIFIUTI RADIOATTIVI
La V Commissione Bilancio ha svolto interrogazioni a risposta immediata su questioni riguardanti il Ministero dell’economia e delle finanze. Ha inoltre esaminato, in sede consultiva, il disegno di legge C2041 di ratifica del Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione Italia-Libia, fatto a Bengasi il 30 agosto 2008 (rel. D’Amico – LNP), esprimendo un parere favorevole con condizioni ai sensi dell’articolo 81, quarto comma, della Costituzione. Ha poi avviato l’esame del Programma legislativo e di lavoro della Commissione europea per il 2009 e del programma di 18 mesi del Consiglio dell’Unione europea, presentato dalle Presidenze francese, ceca e svedese (COM (2008) 712 definitivo – 11249/08 - rel. Moroni, PDL). La Commissione ha infine avviato, ai fini della deliberazione di eventuali rilievi sulle conseguenze finanziarie, l’esame dello schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2006/117/EURATOM del Consiglio, del
20 novembre 2006, relativa alla sorveglianza e al controllo delle spedizioni di rifiuti radioattivi e di combustibile nucleare esaurito (Atto n. 53 – rel. Simonetti, LNP).
CONVENZIONE ITALIA - USA PER PREVENIRE FRODI O EVASIONI FISCALI: PARERE FAVOREVOLE
La VI Commissione Finanze, in sede consultiva, ha espresso alla III Commissione Affari esteri parere favorevole sul disegno di legge recante Ratifica della Convenzione Italia - USA per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le frodi o le evasioni fiscali (C1907 rel. Berardi, PdL) e parere favorevole con osservazioni sul disegno di legge recante Ratifica ed esecuzione del Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione Italia-Libia (C2041 rel. Bernardo, PdL); ha inoltre avviato l’esame, per il parere alle Commissioni riunite III Affari esteri e IV Difesa, del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 209 del 2008, Proroga della partecipazione italiana a missioni internazionali (C2047 rel. Pugliese, PdL).
NORME PER L’AUTOGOVERNO DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE: ESAME IN COMITATO RISTRETTO
La VII Commissione Cultura, in sede di atti comunitari, per la relazione alla XIV Commissione, ha avviato e proseguito l’esame del Programma legislativo e di lavoro della Commissione europea per il 2009 e programma di 18 mesi del Consiglio dell’Unione europea presentato dalle Presidenze francese, ceca e svedese (COM (2008)712 definitivo - 11249/08 – rel. Centemero, PdL). In sede consultiva, per il parere alla III Commissione, ha esaminato e concluso i seguenti provvedimenti: Ratifica Convenzione Italia – USA per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le frodi o le evasioni fiscali (C1907 Governo – rel. Centemero, PdL), esprimendo un parere favorevole; il disegno di legge Ratifica Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione Italia-Libia, fatto a Bengasi il 30 agosto 2008 (C2041 Governo – rel. Goisis, LNP), esprimendo un parere favorevole. Si è riunito il Comitato ristretto per l’esame delle proposte di legge recanti Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti (C953 Aprea e abbinate C808 e C813 Angela Napoli, C1199 Frassinetti, C1262 De Torre, C1468 De Pasquale e C1710 Cota – rel. Aprea, PdL). Infine, la Commissione ha svolto l’audizione informale di rappresentanti di organizzazioni sindacali, associazioni e federazioni di categoria, sulle problematiche connesse al settore dell’editoria.
AUDIZIONE DEI PRESIDENTI DELLE REGIONI LAZIO E CALABRIA SUL TEMA DELL’EMERGENZA RIFIUTI
La VIII Commissione Ambiente ha iniziato l’esame, in sede di atti comunitari, del Programma legislativo e di lavoro della Commissione europea per l’anno 2009 e programma di 18 mesi del Consiglio dell’ Unione europea presentato dalle Presidenze francese, ceca e svedese (esame COM(2008) 712 definitivo - 11249/08 - rel. Pizzolante), per la relazione alla XIV Commissione. Successivamente ha svolto le audizioni informali del Presidente della Giunta regionale del Lazio, Piero Marrazzo e del Presidente della Giunta regionale della Calabria, Agazio Loiero, sul tema dell’emergenza rifiuti nelle rispettive regioni e le audizioni informali di rappresentanti del Consiglio nazionale degli ingegneri, del Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, nonché del Consiglio nazionale dei geometri, nell’ambito dell’esame delle proposte di legge in materia di principi fondamentali per il governo del territorio. La Commissione ha
iniziato e concluso, in sede consultiva, l’esame del disegno di legge C2041 Governo, Ratifica del Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione Italia - Libia, fatto a Bengasi il 30 agosto 2008 (rel. Ghiglia - PDL), esprimendo un parere favorevole con osservazione alla III Commissione.
AUDIZIONE DEL MINISTRO MARONI SUI TEMI DELLA CIRCOLAZIONE E DELLA SICUREZZA STRADALE
La IX Commissione Trasporti ha proseguito l’esame in sede referente delle abbinate proposte di legge recanti disposizioni in materia di circolazione e sicurezza stradale (C44 Zeller, C471 Anna Teresa Formisano, C649 Meta e C772 Carlucci – rel. Moffa - PdL), procedendo all’abbinamento delle proposte di legge C419 Contento, C1190 Velo e C1717 Moffa e nell’ambito dell’indagine conoscitiva sui questi provvedimenti ha svolto le audizioni di rappresentanti del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CNEL) e del Ministro dell’interno Roberto Maroni. Successivamente, ha avviato l’esame del Programma legislativo e di lavoro della Commissione europea per il 2009 e programma di 18 mesi del Consiglio dell’Unione europea presentato dalle Presidenze francese, ceca e svedese (COM(2008) 712 definitivo – 11249/08 – rel. Piso - PdL). La Commissione ha quindi esaminato, in sede consultiva, il disegno di legge di ratifica del Trattato di
amicizia, partenariato e cooperazione Italia - Libia, fatto a Bengasi il 30 agosto 2008 (C2041 Governo – rel. Garofalo - PdL), esprimendo parere favorevole. A seguire, la Commissione ha avviato l’esame delle proposte di nomina dell’ammiraglio Luciano Dassatti a presidente dell’Autorità portuale di Napoli (nomina n. 22 - rel. Iapicca – PdL) e dell’ ing. Antonio Bevilacqua a presidente dell’Autorità portuale di Palermo (nomina n. 23 - rel. Garofalo – PdL).
NUOVA DISCIPLINA DEI TITOLI E DEI MARCHI DI IDENTIFICAZIONE DEI METALLI PREZIOSI: ESAME IN COMITATO RISTRETTO
La X Commissione Attività produttive si è riunita in sede di Comitato ristretto per proseguire l’esame delle abbinate proposte di legge recanti Nuova disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi (C326 Stefani e C1010 Raisi - rel. Polidori - PdL). Successivamente hanno avuto luogo Comunicazioni del Presidente sugli esiti della riunione dei Parlamenti dell’Unione europea in materia di energia e sviluppo sostenibile (Strasburgo, 20 e 21 novembre 2008). In sede consultiva, ha espresso parere favorevole alla III Commissione sul Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione Italia - Libia, fatto a Bengasi il 30 agosto 2008 (C2041 Governo – rel. Gibelli). Infine, la Commissione ha iniziato l’esame, in sede di atti comunitari, al fine di rendere la relazione alla XIV Commissione, sul programma legislativo e di lavoro della Commissione europea per l’anno 2009 e programma di 18 mesi del Consiglio dell’Unione europea, presentato dalle presidenze francese, ceca e svedese (COM(2008)712 def. – 11249/08 – rel. Lazzari -Pdl). Hanno avuto, inoltre, luogo, in congiunta con la 10ª Commissione del Senato della Repubblica, comunicazioni del Ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, sulla situazione di crisi relativa agli approvvigionamenti di gas naturale e sulla entità delle scorte esistenti in Italia.
INDAGINE CONOSCITIVA SU RELAZIONI INDUSTRIALI E CONTRATTAZIONE COLLETTIVA: PROSEGUE L’ESAME DEL DOCUMENTO CONCLUSIVO
La XI Commissione Lavoro nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’ assetto delle relazioni industriali e prospettive di riforma della contrattazione collettiva, ha proseguito l’esame del documento conclusivo. In sede referente, ha proseguito l’esame della proposta di legge recante Estensione del diritto all’assegno supplementare in favore delle vedove dei grandi invalidi per servizio (C1421 Paglia - rel. Di Biagio, PdL), procedendo all’abbinamento della proposta di legge C1827, Disposizioni in materia di trattamenti pensionistici ai superstiti. La Commissione, in sede di atti comunitari, ha avviato l’esame per il parere alla XIV Commissione Politiche UE sul Programma legislativo e di lavoro della Commissione europea per l’anno 2009 e programma di 18 mesi del Consiglio dell’Unione europea presentato dalle Presidenze francese, ceca e svedese (COM(2008)712 def. 11249/08 - rel. Saltamartini, PdL).
AUDIZIONI IN MATERIA DI GOVERNO DELLE ATTIVITÀ CLINICHE
Nel corso della settimana, la XII Commissione Affari sociali, in sede referente, ha proseguito l’esame delle abbinate proposte di legge sulla modifica della denominazione e delle competenze della Commissione parlamentare per l'infanzia di cui all'articolo 1 della legge n. 451/1997 (C1800 Mussolini e C1914 Capitanio Santolini– rel. Testa Nunzio Francesco, UDC), nominando un Comitato ristretto. La Commissione, poi, in sede di Comitato ristretto, nominato per l’esame delle proposte di legge sulle modifiche al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e altre disposizioni in materia di governo delle attività cliniche (C799 Angela Napoli, C1552 Di Virgilio e Palumbo, C977 ter Livia Turco, C278 Farina Concioni e C1942 Mura – rel. Di Virgilio, PdL), ha svolto l’audizione informale dei rappresentanti del Sindacato dei medici italiani (SMI), della CISL medici, della FP CGIL medici e della Federazione medici UIL FPL. La Commissione, in sede consultiva, ha espresso parere favorevole alla III Commissione Affari esteri sul disegno di legge recante ratifica ed esecuzione del Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione Italia-Libia, fatto a Bengasi il 30 agosto 2008 (C2041 Governo – rel. Fucci, PdL). Infine, la Commissione, in sede di atti comunitari, ha proseguito l’esame della proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti relativi all’ assistenza sanitaria transfrontaliera (COM(2008)414 def. – rel. Rondini, LNP) ed ha iniziato l’esame, per la relazione alla XIV Commissione, del programma legislativo e di lavoro della Commissione europea per il 2009 e del programma di 18 mesi del Consiglio dell’ Unione europea presentato dalle Presidenze francese, ceca e svedese (COM (2008)712 def. - 11249/08 – rel. Rondini, LNP).
SOSTEGNO AGLI AGRUMETI CARATTERISTICI: PROSEGUE L’ESAME
La XIII Commissione Agricoltura, in sede referente, in relazione all’ esame delle proposte di legge recanti sostegno agli agrumeti caratteristici (C209 Cirielli, C1140 Servodio, C1153 Catanoso, C1736 Caparini e C2021 Dima – rel. Paolo Russo - PdL), ha preso atto dell’abbinamento del pdl C2021 quindi ha esaminato i provvedimenti in sede di Comitato ristretto. In sede di atti comunitari, ha avviato l’esame sul Programma legislativo e di lavoro della Commissione europea per l’anno 2009 e il programma di 18 mesi del Consiglio dell’Unione europea presentato dalle Presidenze francese, ceca e svedese (esame COM (2008) 712 def. – 11249/08 – rel. Gottardo Pdl). Infine, in sede consultiva, ha espresso parere favorevole alla III Commissione sul disegno di legge Ratifica trattato di amicizia, partenariato e cooperazione Italia - Libia, fatto a Bengasi il 30 agosto 2008 (C2041 Governo - rel. Rainieri - LnP).
AUDIZIONI SUL RAFFORZAMENTO DELLA CONVERGENZA IN MATERIA DI VIGILANZA
Nel corso della settimana la XIV Commissione per le politiche dell’Unione europea, in sede di Comitato permanente per l’esame dei progetti di atti comunitari e dell’UE, nell’ambito dell’esame istruttorio della “Proposta di direttiva che modifica le direttive 2006/48/CE e 2006/49/CE per quanto riguarda gli enti creditizi collegati a organismi centrali, taluni elementi dei fondi propri, i grandi fidi, i meccanismi di vigilanza e la gestione della crisi (COM(2008)602)”e della “Comunicazione della Commissione: Revisione della procedura Lamfalussy. Rafforzamento della convergenza in materia di vigilanza (COM(2007)727 def.)”, ha svolto le audizioni informali del professor Raffaele Lener, ordinario di diritto dei mercati finanziari presso l’Università Tor Vergata, e di rappresentanti dell’ASSONIME. In sede di Comitato permanente per il monitoraggio sull’attuazione delle politiche dell’UE,nell’ambito dell’«Indagine conoscitiva sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea: attuazione della legge n. 11 del 2005 e prospettive di riforma», ha svolto l’audizione di rappresentanti dell’UNCEM. In sede consultiva, per il parere da rendere alle Commissioni III Affari esteri e IV Difesa, ha iniziato l’esame del DL 209/08: Proroga della partecipazione italiana a missioni internazionali (C2047 Governo – rel. Bellotti, PDL).














