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Newsletter 15/2009

Lunedì 30 marzo 2009

In questo numero:


In Aula: approvata la delega al governo sul federalismo fiscale
In Commissione: approvato il testo per l’aula con l’adesione al Trattato di Prüm
Ultimo post: «E se, per l’Europa, i costi del non allargamento fossero maggiori degli oneri dell’allargamento?»

Montenegro 26-28 marzo 2009: 8th Cetinje Parlamentary Forum - 4th Cosap Meeting
Nei giorni scorsi in rappresentanza della Commissione Affari esteri della Camera, ho partecipato alla IV riunione della Conferenza delle Commissioni parlamentari per l’integrazione europea degli Stati che partecipano al Processo di stabilizzazione ed associazione dell’Europa sud-orientale (COSAP) e all’8°incontro del Forum parlamentare di Cetinje (un’istanza regionale di cooperazione sorta nel 2004 tra i parlamenti aderenti all’iniziativa adriatico-ionica) che il Parlamento montenegrino ha promosso a Cetinje, capitale storica dello Stato, nella prospettiva di una maggiore integrazione con le istituzioni comunitarie.
Domenica si sono tenute le elezioni politiche anticipate in Montenegro. Fino al 2006 il Montenegro faceva parte dell’Unione di Serbia e Montenegro. Il 21 maggio 2006 si è tenuto il referendum per l’indipendenza che ha visto il 55,5,% dei favorevoli. Forte sostenitore dell’indipendenza fu proprio l’attuale Primo Ministro, quarantasettenne, Milo Djukanovic, che domina largamente la scena politica montenegrina. L’ultimo sondaggio effettuato dal centro non governativo per la democrazia e i diritti umani (Cedem), dà infatti come grande favorita la coalizione del Primo Ministro uscente Djukanovic.
Tra i temi della campagna elettorale, oltre alla crisi economica internazionale, c’è senz’altro la volontà di entrare nella Ue (i tre quarti della popolazione vogliono che il Montenegro diventi un membro a pieno diritto nella Ue). Nell’ottobre del 2007 Podgorica ha firmato l’Accordi di stabilizzazione ed associazione (Asa) e nel dicembre scorso (appena 14 mesi dopo) la piccola repubblica adriatica, con lo slogan «Un Paese sull’orlo dell’Europa» ha presentato la sua candidatura d’adesione.
L’Italia sostiene la necessità di una concreta realizzazione della prospettiva di integrazione del Montenegro nelle strutture europee ed euro-atlantiche. Il 16 marzo scorso Silvio Berlusconi, in occasione della sua visita ufficiale a Podgorica, ha garantito il pieno sostengo dell’Italia ai percorsi di adesione del Montenegro nella Ue e nella Nato. In quella sede, il presidente del Consiglio si è detto certo che in Montenegro vi sia spazio per un aumento degli investimenti delle aziende italiane poiché si tratta di un paese che ha molte possibilità di sviluppo.
Nel suo ultimo rapporto la Commissione europea, ha giudicato positivamente il quadro legislativo in materia di lotta alla corruzione, ma si è dichiarata insoddisfatta del fatto che «le dichiarazioni delle autorità non siano seguite da risultati sul terreno» e che «non ci siano risultati tangibili come testimoniato dalla bassa percentuale di processi». La presidenza di turno ceca della Ue ha affermato che il Montenegro «ha soddisfatto quasi del tutto le condizioni per la liberalizzazione dei visti» ed entro l’anno il Montenegro potrà essere incluso nella «lista bianca di Schengen». Inoltre, fonti Nato riferiscono che il Montenegro potrebbe ottenere la Map (il Membership action plan, il programma di pre-adesione dell’Alleanza atlantica) entro quest’anno.
Il nostro Paese rappresenta il principale partner commerciale del Montenegro dopo la Serbia, il terzo fornitore ed il secondo acquirente. Un settore di particolare interesse per l’Italia è l’energetico. Si segnala in proposito la firma (13 ottobre 2008) tra i rappresentanti della società energetica italiana TERNA ed il corrispondente montenegrino Elektroprivreda Crne Gore (EPCG) di un contratto per la costruzione di un elettrodotto sottomarino che collegherà Montenegro e Abruzzo, destinato ad attirare più grandi investimenti anche nel campo della generazione elettrica, con beneficio di entrambi i paesi collegati. Il valore dell’investimento pubblico italiano si aggira intorno a 675 milioni di euro e rappresenta il più grande investimento straniero in Montenegro. Il Progetto sarà avviato nei primi mesi del 2009. TERNA intende ora inserirsi nel mercato elettrico montenegrino con una quota di controllo della nuova società montenegrina di gestione della rete elettrica del Montenegro PRENOS, che si formerà nel 2009. Anche Enel ha avviato contatti in Montenegro sia con la utility locale EPCG, sia con il Ministero dell’Energia per valutare possibili opportunità, in particolare la realizzazione di un impianto a carbone importato, la realizzazione di un terminale LNG con gasdotto verso l’Italia, la privatizzazione di EPCG e la realizzazione di impianti idroelettrici, data l’esistenza di un potenziale di circa 2700 MW.


Dal blog

E se, per l’Europa, i costi del non allargamento fossero maggiori degli oneri dell’allargamento?
L’Europa è una moneta svalutata? In vista delle elezioni europee c’è da chiederselo, anche perché, come rivela una recente inchiesta LaPolis-Limes diretta da Ilvo Diamanti, la dirompente sfiducia degli italiani nello Stato ne investe ogni livello territoriale e non viene più surrogata dalla fede in un superiore destino europeo. Anzi gli italiani, il popolo più europeista fino a ieri, oggi appare disilluso. Debole e divisa, identificata con la Bce e con la burocrazia di Bruxelles molto più che con il parlamento di Strasburgo, oggi l’Europa non suscita più speranza. Nell’ultimo decennio l’incidenza dei cittadini che si riconoscono nell’Europa è calato sensibilmente: dal 21% al 16%. Ed è scesa, in misura notevole, la quota di quanti vedono nella Ue la vera istituzione territoriale di riferimento, più importante degli Stati nazionali. Negli ultimi anni le persone che immaginano un futuro in cui ci si sentirà europei prima che italiani sono infatti diminuite di 10 punti percentuali e oggi non sono più la maggioranza assoluta (45%). E l’Ue tende ad essere percepita sempre più come un costo, un vincolo e una fonte di incertezza. Un costo perché l’introduzione dell’euro è avvertita come causa dell’aumento dei prezzi e uno svantaggio per le esportazioni. Sono, al contrario, in pochi a riflettere su quanto possa essere utile (come freno all’inflazione e come garanzia di fronte alla competizione globale) ad un paese schiacciato da un debito pubblico enorme. Inoltre, l’Ue è percepita anche come un vincolo per il peso crescente assunto dalla legislazione e dalle regole europee non solo sull’attività economica, ma anche sulla vita sociale e individuale. Infine, l’Ue è sentita come fonte di incertezza, per l’accelerazione dei flussi migratori prodotti dall’allargamento a est.
Oggi di fronte alle delusioni del processo di integrazione europeo e di fronte alle difficoltà che il necessario approfondimento del legame tra i paesi membri dell’Unione continua a incontrare, è venuto in uso di parlare dell’allargamento post 1989 come di un «errore». Fu invece uno straordinario atto di lungimiranza e di audacia politica del quale tutti i governi della Ue dovrebbero essere orgogliosi; un azione in grado di condizionare positivamente l’evoluzione di quei paesi verso forme stabili di democrazia, attirandoli a sé e nella propria area di sicurezza. L’allargamento (all’ombra dell’allargamento della Nato) contribuì infatti in maniera decisiva alla stabilizzazione dell’Europa ex comunista, soprattutto accelerandone e garantendone l’irreversibilità della transizione alla democrazia. Ed è proprio il successo degli anni Novanta che spinge uno studioso come Parag Khanna a parlare di «impero europeo», mettendolo sullo stesso piano di quello americano e di quello cinese. «La Ue – sostiene Khanna - è diventata l’unico impero contemporaneo che continua a espandersi, anno dopo anno, annettendo nuove nazioni, con molte altre ordinatamente in fila ad implorare di essere accolte». Resta il fatto che «la casa comune europea» si è trasformata in un commonwealth a più livelli fatto di membri, partner e associati con diversi gradi di privilegi, impegni e sussidi; e la Ue sta dando prova della sua capacità di trasformare ogni nazione compresa nella sua area di influenza, e lo fa meglio di qualsiasi altra superpotenza. All’interno dell’Europa, oggi i curdi sono protetti dai turchi, i bosniaci e i kosovari dai serbi, gli ucraini dai russi (gli sloveni, i croati, gli albanesi, ecc. dagli italiani), con la Ue che usando il suo minestrone di lingue ufficiali, li fa lavorare insieme nel miglior modo possibile. Promuovendo allo status di lingua ufficiale quella di ciascun nuovo Stato membro, la Ue ha tolto di mezzo una delle cause di sciovinismo più frequenti della storia, aprendo la via ad un impero poliglotta ed eterogeneo: un mutamento radicale rispetto all’inglorioso passato europeo di buona parte del Novecento.
Quando le condizioni economiche peggiorano (e dal dopoguerra ad oggi le condizioni non sono mai state così precarie) non c’è da sorprendersi che il sostegno politico e popolare per abbracciare nuovi paesi diminuisca. Non per caso, il manifesto che la CDU tedesca (il partito del cancelliere Angela Merkel) ha adottato la settimana scorsa per le elezioni di giugno del parlamento proclama che, poiché la recente espansione della Ue ha richiesto uno sforzo straordinario, «la CDU propone una fase di consolidamento, durante la quale il rafforzamento della identità dell’Unione europea e delle sue istituzioni ha la precedenza su ulteriori allargamenti». Ma i paesi della Ue devono trovare il coraggio di risolvere le diatribe che stanno bloccando l’allargamento. I Balcani e la Turchia sono senza dubbio politicamente fragili ed economicamente vulnerabili, ma sono strategicamente parti importanti dell’Europa. Se ricevono il messaggio che non sono graditi, il prezzo che la Ue pagherà sarà molto grande. L’espansione europea è una scommessa più dispendiosa della guerra americana in Iraq, ma sta pagando davvero. E la stabilità che assicuriamo in questo modo è a malapena misurabile. Al punto che i costi del non allargamento sarebbero maggiori degli oneri dell’allargamento. L’Europa ha bisogno dei Balcani. Come ha dichiarato Lord Paddy Ashdown, alto rappresentante Ue in Bosnia:«E’ semplicissimo: o si impianta stabilità nei Balcani o si importa instabilità e crimine in Europa». Inoltre, l’Europa ha sempre più bisogno della Turchia, sia come ponte energetico dell’Eurasia, sul quale il petrolio e il gas della Russia, del Caspio e dell’Iran arrivano fino ai Balcani, sia come fattore di stabilizzazione nel Caucaso. La Turchia resta l’esempio di come islam e modernità possano non solo coesistere, ma prosperare insieme. Oggi la Ue ha l’opportunità di offrire un sostengo alla modernizzazione della Turchia sostituendo l’autorevolezza delle proprie istituzioni all’autorità dell’esercito turco. E se anche l’islam europeo trovasse posto accanto alle altre tradizioni che, in misura maggioritaria ma non esclusiva, hanno costruito l’Europa plurale che conosciamo, renderemmo un servizio ad entrambi. E l’Italia? Il nostro paese deve guarire da quello che Riccardo Perissich a chiamato «complesso di Calimero». L’Europa ha costituito in passato per gli italiani una risorsa compensativa al deficit di fiducia nelle istituzioni di governo. Ora però l’Italia «deve riuscire a chiudere la forbice fra l’adesione ideale, puramente politica, all’integrazione europea e la necessità che il paese diventi europei anche nei fatti. In altri termini, per poter essere protagonisti dell’Europa bisogna poter essere protagonisti di noi stessi».


In Aula

APPROVATA LA DELEGA AL GOVERNO SUL FEDERALISMO FISCALE
ESAME DELLE NORME SULLA PRODUZIONE DI LATTE
Lunedì 23 si è svolta la discussione generale del disegno di legge ( C2263 –A), già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 5 febbraio 2009, n. 4, recante misure urgenti in materia di produzione lattiera e rateizzazione del debito nel settore lattiero-caseario.
Martedì 24 la Camera ha approvato il disegno di legge ( C2105 e abb.), già approvato dal Senato, recante delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’articolo 119 della Costituzione . Il provvedimento, che è stato modificato nel corso del suo iter, è tornato al vaglio dell’altro ramo del Parlamento.
Mercoledì 25 è proseguito l’esame del disegno di legge ( C2263 –A), già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 5 febbraio 2009, n. 4, recante misure urgenti in materia di produzione lattiera e rateizzazione del debito nel settore lattiero-caseario .
Giovedì 26 è proseguito l’esame del disegno di legge ( C2263 –A), già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 5 febbraio 2009, n. 4, recante misure urgenti in materia di produzione lattiera e rateizzazione del debito nel settore lattiero-caseario.


In Commissione

ESAME DI PROPOSTE DI LEGGE SU DISTACCO AGGREGAZIONI DI COMUNI
La I Commissione Affari costituzionali, in sede referente, ha proseguito l’esame delle proposte di legge recanti Distacco di comuni dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna (C63 Pizzolante e C177 Pini - rel. Dal Lago, LNP) e Aggregazione di comuni alla provincia di Monza e della Brianza (C2258e C1511 Grimoldi - rel. Pastore, LNP). La Commissione ha iniziato l’esame della risoluzione 7-00132 G. Dussin, definizione di un programma poliennale di interventi per la difesa del suolo. In sede consultiva, ha iniziato, per il parere alla III Commissione Affari esteri, l’esame del disegno di legge di ratifica ed esecuzione del Protocollo che modifica la Convenzione relativa all’Organizzazione idrografica internazionale, fatto a Monaco Principato il 4 luglio 2005 (C2098 rel. G. Dussin, LNP). Ha svolto infine la relazione sulla missione sul Monte Amiata per verificare l’impatto ambientale di alcune centrali geotermiche presenti (16 febbraio 2009).

DISPOSIZIONI SUL PROCESSO CIVILE: SVOLGIMENTO DI AUDIZIONI
Le Commissioni riunite I Affari costituzionali e V Bilancio, nell’ambito dell’esame del disegno di legge recante Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile ( C1441 bis/B Governo, approvato dalla Camera e modificato dal Senato), hanno svolto le audizioni informali di rappresentanti di ANM, sezione Cassazione, Unione nazionale delle camere civili, Organismo unitario dell’Avvocatura italiana, Consiglio nazionale forense, Associazione italiana giovani avvocati e di esperti della materia.

SVILUPPO ECONOMICO, SEMPLIFICAZIONE E COMPETITIVITÀ: AVVIO DELL’ESAME
Le Commissioni riunite I Affari costituzionali e V Bilancio hanno iniziato l’esame del disegno di legge recante Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, nonché in materia di processo civile ( C1441 bis/B, approvato dalla Camera e modificato dal Senato - rel. per la I Commissione Bernini, PdL; rel. per la V Commissione Corsaro, PdL).

VIOLENZA SESSUALE E ATTI PERSECUTORI: PRONTO IL TESTO PER L’ESAME IN AULA
Nel corso della settimana la II Commissione Giustizia, in sede referente, ha concluso l’esame del provvedimento C2232 Governo recante D.L. 11/09, in tema di misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori (rel. Lussana – LNP) ed ha conferito mandato al relatore di riferire favorevolmente in Assemblea. In sede consultiva, ha iniziato l’esame del provvedimento C1441 bis/B concernente disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile (rel. Scelli – PdL) ed ha concluso l’esame del provvedimento C2187 Governo concernente DL 05/09: Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi (rel. Torrisi – PdL) esprimendo parere favorevole. Nel corso della settimana è stata svolta l’interrogazione 5-01132 Ferranti: Sul costo delle intercettazioni e sul recupero delle spese di giustizia.

ADESIONE AL TRATTATO PER IL CONTRASTO DEL TERRORISMO: APPROVATO IL TESTO PER L’ASSEMBLEA
Le Commissioni riunite II Giustizia e III Affari esteri, in sede referente, hanno concluso l’esame dei provvedimenti C2042, approvato dal Senato e C2069 Minniti concernenti: adesione al Trattato di Prüm relativo alla cooperazione transfrontaliera sul contrasto in particolare del terrorismo, della criminalità e della migrazione illegale nonché istituzione della banca dati nazionale del DNA e disposizioni in materia di accertamenti idonei ad incidere sulla libertà personale (rel. per la II Commissione Contento – PdL; rel. per la III Commissione Maran – PD) ed hanno conferito mandato al relatore di riferire favorevolmente in Assemblea.

RATIFICA DELL'ACCORDO CON LA RUSSIA SULLA COOPERAZIONE NELLA LOTTA ALLA CRIMINALITÀ: PROSEGUE L’ESAME
Durante la settimana, la III Commissione Affari esteri ha proseguito l’esame in sede referente del disegno di legge C2226 Governo, approvato dal Senato: Ratifica ed esecuzione dell'Accordo Italia-Federazione russa sulla cooperazione nella lotta alla criminalità, fatto a Roma il 5 novembre 2003 - rel. Stefani (LNP). Il seguito dell’esame è stato rinviato ad altra seduta. In sede consultiva, ha esaminato la proposta di legge C1994 Fava: Disposizioni per consentire la candidatura dell’Italia come Paese ospitante delle edizioni della Coppa del mondo di rugby degli anni 2015 e 2019 – rel. Picchi (PdL) esprimendo parere favorevole alla VII Commissione Cultura. La Commissione ha poi svolto, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle violazioni dei diritti umani nel mondo, l’audizione del Direttore dell’Ufficio per le istituzioni democratiche ed i diritti umani dell’OSCE (ODIHR), Ambasciatore Janez Lenarcic. Il Comitato permanente sui diritti umani costituito in seno alla Commissione ha proseguito e concluso l’esame istruttorio del Doc. CXXI, n. 1: Relazione sull’attività svolta dal Comitato interministeriale dei diritti dell’uomo nonché sulla tutela e rispetto dei diritti umani in Italia (anno 2007) – rel. Pianetta (PdL) e della Relazione annuale dell’UE sui diritti umani per il 2008 - rel. Mecacci (PD). L’esame delle Relazioni proseguirà presso la Commissione plenaria. Il Comitato permanente sulla politica estera dell’Unione europea costituito in seno alla Commissione si è riunito per proseguire l’esame istruttorio congiunto della Relazione sull’attuazione della strategia europea in materia di sicurezza – Garantire sicurezza in un mondo in piena evoluzione e della Relazione semestrale sull’attuazione della strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa – rel. La Malfa (MISTO-LD-R) e della Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio dell’8 dicembre 2008 – Partenariato orientale COM(2008) 823 – rel. Barbi (PD). Il seguito dell’esame è stato rinviato ad altra seduta. Il Comitato permanente sugli obiettivi di sviluppo del Millennio costituito in seno alla Commissione ha svolto, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite, l’audizione del Direttore generale per la cooperazione e lo sviluppo della Commissione europea, Stefano Manservisi. Le Commissioni VI Finanze e X Attività produttive hanno espresso parere favorevole alla III Commissione Affari esteri sul disegno di legge C2099, recante ratifica ed esecuzione della Convenzione relativa all'adesione della Repubblica ceca, della Repubblica di Estonia, della Repubblica di Cipro, della Repubblica di Lettonia, della Repubblica di Lituania, della Repubblica di Ungheria, della Repubblica di Malta, della Repubblica di Polonia, della Repubblica di Slovenia e della Repubblica slovacca alla Convenzione firmata a Bruxelles il 23 luglio 1990, relativa all'eliminazione delle doppie imposizioni in caso di rettifica degli utili di imprese associate, fatta a Bruxelles l'8 dicembre 2004, e norme di adeguamento dell'ordinamento interno (rel. Bernardo - PDL).

INCENTIVI PER IL RECLUTAMENTO DI MILITARI VOLONTARI NEI REPARTI DELLE TRUPPE ALPINE: ADOTTATO IL TESTO BASE
La IV Commissione Difesa ha iniziato l’esame degli atti del Governo recanti: Programma pluriennale di A/R n. SMD 02/2009, relativo all’acquisizione del sistema d’arma Joint Strike Fighter e realizzazione dell’associata linea FACO/MRO&U (Final assembly and check out/Maintenance, repair, overhaul&upgrade) nazionale (atto n. 65 – rel. Marini, PdL); Programma pluriennale di A/R n. SMD 03/2009, relativo all’acquisizione di due velivoli con capacità SIGINT – multi sensore e multi missione JAMMS-Joint airborne multisensor multimission system (atto n. 66 – rel. Gidoni, LNP); Programma pluriennale di A/R n. SMD 01/2009, relativo alla digitalizzazione dei principali mezzi, sistemi e componenti di una Forza NEC (Network enabled capability) articolata su una Forza media digitalizzata a connotazione terrestre e su una Forza da sbarco digitalizzata (prima fase) (atto n. 67 – rel. Holzmann, PdL). In sede consultiva, ha espresso parere favorevole con una osservazione, alla II Commissione, sul disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 11 del 2009 recante Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori ( C2232 Governo – rel. Cirielli, PdL). La Commissione ha approvato le risoluzioni n. 7-00129 a firma Ascierto, n. 7-00136 a firma Di Stanislao e la n. 8-00038 Villecco Calipari, nel testo riformulato, sui contributi da destinare alle Associazioni d’arma. Successivamente ha concluso l’esame preliminare, in sede referente, del testo unificato delle proposte di legge recanti Disposizioni per l’ammissione dei soggetti fabici nelle Forze armate e di polizia ( C141 Ascierto e C1444 Oppi – rel. Cicu, PdL), trasmettendo il citato testo alle Commissioni competenti per l’espressione dei pareri; ha inoltre proseguito l’esame, sempre in sede referente, delle proposte di legge recanti Incentivi per favorire, nelle regioni dell'arco alpino, il reclutamento di militari volontari nei reparti delle truppe alpine ( C607 Caparini e C1897 Cirielli – rel. Fava, LNP) deliberando l’adozione, come testo base, del testo unificato elaborato dal Comitato ristretto.

AMMISSIONE DEGLI ELETTORI DISABILI AL VOTO DOMICILIARE: PROSEGUE L’ESAME
La V Commissione Bilancio ha proseguito l’esame, in sede consultiva, per il parere all’Assemblea, del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 4 del 2009, Misure urgenti in materia di produzione lattiera e rateizzazione del debito nel settore lattiero-caseario, e relativi emendamenti (C2263/A rel. Marinello, PdL), esprimendo sul testo parere favorevole con condizioni, e parere su emendamenti. In sede consultiva, per il parere alla I Commissione Affari costituzionali, ha proseguito l’esame del testo base dei progetti di legge recanti Distacco di comuni dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna (C63 e C177 rel. Toccafondi, PdL), fissando un termine per la trasmissione da parte del Governo della relazione tecnica richiesta, e del testo base dei progetti di legge, recanti modifiche all’articolo 1 del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 22, in materia di ammissione degli elettori disabili al voto domiciliare (C907 e C1643 rel. Toccafondi, PdL). Per il parere alla II Commissione Giustizia, ha avviato l’esame, del nuovo testo del disegno di legge, di conversione del decreto-legge n. 11 del 2009, Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori ( C2232 rel. Franzoso, PdL).

MISURE URGENTI A SOSTEGNO DEI SETTORI INDUSTRIALI IN CRISI: PRONTO IL TESTO PER L’ESAME IN AULA
Nel corso della settimana le Commissioni riunite VI Finanze e X Attività produttive hanno proseguito e concluso l’esame, in sede referente, del disegno di legge C2187, di conversione del decreto-legge n. 5 del 2009, recante Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi (Relatore per la VI Commissione: Milanese - PdL; Relatore per la X Commissione: Raisi - PdL). Le Commissioni hanno conferito il mandato ai relatori a riferire favorevolmente all’Assemblea sul provvedimento, come modificato dalle proposte emendative approvate nel corso dell’esame in sede referente.

SOSTEGNO DELLO SPORT FEMMINILE E TUTELA DELLA MATERNITÀ DELLE ATLETE: PROSEGUE L’ESAME
Le Commissioni riunite VII Cultura e XI Lavoro hanno proseguito l’esame della proposta di legge recante Disposizioni per il sostegno dello sport femminile e per la tutela della maternità delle atlete che praticano attività sportiva agonistica dilettantistica (C1286 Di Centa - rel. per VII Commissione Di Centa, PdL; rel. per la XI Commissione Pelino, PdL. La VII Commissione Cultura ha deliberato un’indagine conoscitiva sulla proposta di legge recante Abrogazione dell’equipollenza del diploma di laurea in scienze motorie al diploma di laurea in fisioterapia (C2131, Caforio, approvata dalla 7a Commissione Istruzione pubblica del Senato. Ha quindi avviato la discussione della risoluzione 7-00106 Goisis iniziative da intraprendere a tutela di diritti degli insegnanti che prestano servizio in classi di montagna.

AUDIZIONI SULLE DISPOSIZIONI PER LA VALUTAZIONE E LA CERTIFICAZIONE DELLA QUALITÀ DELL'EDILIZIA RESIDENZIALE
La VIII Commissione Ambiente ha iniziato l’esame della risoluzione n. 7-00132 Guido Dussin: definizione di un programma poliennale di interventi per la difesa del suolo. Ha svolto altresì la relazione sulla missione sul Monte Amiata per verificare l’impatto ambientale di alcune centrali geotermiche presenti (16 febbraio 2009). Ha svolto le audizioni informali di rappresentanti del Comitato per la vigilanza sull’uso delle risorse idriche, nell’ambito dell’esame dei progetti di legge Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico ( C2 Iniziativa popolare e C1951 Messina – rel. Scilipoti). La Commissione ha poi concluso in sede consultiva l’esame del disegno di legge C2098 Governo recante Ratifica ed esecuzione del Protocollo che modifica la Convenzione relativa all’Organizzazione idrografica internazionale, fatto a Monaco Principato il 4 luglio 2005 (rel. Guido Dussin- LNP), per il parere alla III Commissione, esprimendo un parere favorevole. Sempre in sede consultiva ha proseguito e concluso l’esame del disegno di legge C2187 Governo recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi (rel. Togni – LNP), per il parere alle Commissioni VI e X, esprimendo un parere favorevole con osservazioni. La Commissione ha svolto infine le audizioni informali di docenti universitari e di rappresentanti del Consorzio nazionale “CasaQualità”, del Distretto produttivo dell’edilizia sostenibile (ANCE Puglia), nell’ambito dell’esame della proposta di legge concernente Sistema casa qualità. Disposizioni concernenti la valutazione e la certificazione della qualità dell'edilizia residenziale ( C1952 Guido Dussin – rel. Pili – PDL).

AUDIZIONE DEL MINISTRO MATTEOLI SUL PROGRAMMA DELLE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE
Le Commissioni riunite VIII Ambiente e IX Trasporti hanno svolto l’audizione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, su programma delle infrastrutture strategiche e piano degli interventi nel triennio 2009-2011, nonché i finanziamenti statali al gruppo Ferrovie dello Stato.

CIRCOLAZIONE E SICUREZZA STRADALE: ESAME IN COMITATO RISTRETTO
La IX Commissione Trasporti ha concluso l’esame, in sede di atti del Governo, dello schema di decreto legislativo recante Recepimento della direttiva 2006/93/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, sulla disciplina dell’utilizzazione di aerei subsonici civili a reazione (atto n. 64 - rel. Crosio, LNP), esprimendo parere favorevole. In sede di atti comunitari, ha concluso l’esame congiunto del Piano d'azione per la diffusione di sistemi di trasporto intelligenti in Europa (COM(2008)886 def.) e della proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il quadro generale per la diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti nel settore del trasporto stradale e nelle interfacce con altri modi di trasporto (COM(2008)887 def. - rel. Garofalo, PdL), approvando il documento finale. Si è quindi riunito il Comitato ristretto per l’esame delle proposte di legge recanti Disposizioni in materia di circolazione e sicurezza stradale ( C44Zeller e abb. - rel.Moffa, PdL). In sede consultiva, ha esaminato il nuovo testo del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 5 del 2009, Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi ( C2187Governo - rel. Testoni, PdL), esprimendo parere favorevole con condizione e osservazioni.

ESAME DEL DOCUMENTO CONCLUSIVO DELL’INDAGINE CONOSCITIVA SULLA RIFORMA DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
La XI Commissione Lavoro ha proseguito l’esame del documento conclusivo dell’indagine conoscitiva sull’assetto delle relazioni industriali e sulle prospettive di riforma della contrattazione collettiva. In sede consultiva, ha espresso parere favorevole con osservazioni alle Commissioni riunite VI Finanze e X Attività produttiva sul disegno di legge recante Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi ( C2187 Governo - rel. Fedriga, LNP). In sede referente, ha proceduto all’abbinamento della proposta di legge C1953 Iannarilli alle Disposizioni per l’adeguamento dei trattamenti pensionistici di guerra ( C637Polledri e abb. - rel. V.A. Fontana, PdL).

COMPETENZE PROFESSIONALI NEI SERVIZI OSPEDALIERI DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE: AVVIO DELL’ESAME
La XII Commissione Affari sociali, in sede referente, ha proseguito l’esame del testo unificato delle proposte di legge sulle disposizioni per garantire l’accesso alle cure palliative e alle terapie del dolore ( C624 Binetti, C635 Polledri e Rivolta, C1141 Livia Turco, C1830 Di Virgilio, C1738Bertolini, C1764 ter Cota e C1968 ter Saltamartini - rel. Scapagnini, PdL) ed ha iniziato l’esame della proposta di legge sulla modifica all’articolo 18 del DPR n. 128/1969, in materia di competenze professionali nei servizi ospedalieri di anestesia e rianimazione ( C797 Angela Napoli - rel.Castellani, PdL). La Commissione, poi, in sede consultiva, ha espresso parere favorevole alla II Commissione (Giustizia) sul nuovo testo del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 11 del 2009 recante misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori ( C2232 Governo – rel. Bocciardo, PdL).

AUDIZIONI SUL FENOMENO DEI DANNI CAUSATI DALLA FAUNA SELVATICA ALLE PRODUZIONI AGRICOLE E ZOOTECNICHE
La XIII Commissione Agricoltura, in sede Comitato dei Nove, ha iniziato l’esame degli emendamenti riferiti al disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 5 febbraio 2009, n. 4, recante misure urgenti in materia di produzione lattiera e rateizzazione del debito nel settore lattiero – caseario ( C2263 Governo, approvato dal Senato – rel. Paolo Russo). In sede di indagine conoscitiva sul fenomeno dei danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole e zootecniche, ha svolto l’audizione del sindaco di Semproniano (Grosseto) e dei rappresentanti del Gruppo di interesse economico (GIE) pastorizia di Grosseto, della CIA di Grosseto e della Coldiretti di Grosseto.

AVVIATO L’ESAME DELLO SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO SULL’UTILIZZO DI AEREI SUBSONICI CIVILI A REAZIONE
Nel corso della settimana la XIV Commissione per le politiche dell’Unione europea, in sede consultiva, ha concluso l’esame, ai fini del parere da rendere alle Commissioni riunite VI Finanze e X Attività produttive, del nuovo testo del disegno di legge C2187, di conversione in legge del DL 5/09: Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi (rel. Formichella, PdL), su cui ha espresso un parere favorevole con una osservazione. Per il parere da rendere alla II Commissione Giustizia, ha proseguito l’esame del disegno di legge C2232 Governo, di conversione in legge del DL 11/09: Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori (rel. Castiello, PdL), su cui ha espresso un parere favorevole. In sede di esame di atti comunitari, ai fini del parere da rendere alla IX Commissione Trasporti, ha proseguito l’esame congiunto del Piano d'azione per la diffusione di sistemi di trasporto intelligenti in Europa (COM(2008)886 def.) e della Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il quadro generale per la diffusione dei sistemi di trasporto intelligenti nel settore del trasporto stradale e nelle interfacce con altri modi di trasporto (COM(2008)887 def.) (rel. Formichella, PdL), su cui ha espresso un parere favorevole con osservazioni. In sede di esame di atti del Governo, la Commissione ha dato avvio all’esame dello Schema di decreto legislativo recante disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (CE) n. 423/2007 del Consiglio, del 19 aprile 2007, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (atto n. 63 – rel. Formichella, PdL) e dello Schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva 2006/93/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, sulla disciplina dell’utilizzazione di aerei subsonici civili a reazione (atto n. 64 – rel. Consiglio, LNP). Infine, il Comitato permanente per il monitoraggio sull’attuazione delle politiche dell’UE, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea: attuazione della legge n. 11 e prospettive di riforma, ha svolto l’audizione dell’ambasciatore Ferdinando Nelli Feroci, Capo della rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea.

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