Processo breve. Siamo pronti a battaglia durissima
''Se è vero che Berlusconi vorrà chiamare la sua maggioranza (ma c'è ancora?) al voto sul piano in cinque punti, voglio proprio vedere se a meta' settembre i finiani che stanno definendo il processo breve un'amnistia mascherata, diranno si' al pacchetto che, in realta' ha un solo si' che conta: quello sulla giustizia-pro Berlusconi''. Lo dice Alessandro Maran, vicepresidente dei deputati del Pd. ''Leggiamo ogni giorno di ultimatum e contro-ultimatum. Di trattative sulla percentuale di accoglimento dei cinque punti di palazzo Grazioli - afferma Marano - Ma al di la' di tutto bisognera' vedere se davvero Berlusconi avrà il coraggio di chiedere la fiducia alle Camere sull'ennesima legge ad personam e come risponderanno i finiani. Prima che questo succeda ci saranno altri appuntamenti politici che ci diranno qual e' veramente la situazione di disfacimento della maggioranza che ha vinto le elezioni - conclude il vicecapogruppo Pd - Noi siamo pronti alla battaglia parlamentare che sarà durissima. Come sulle intercettazioni, l'opinione pubblica, quella che vuole davvero una giustizia che funzioni e che non copra i potenti,può fare la sua parte''.














