Giustizia. Frattini vuol convincere la Ue? Mission impossible
Il vicepresidente dei deputati PD: “Berlusconi non è perseguibile, l’unica norma che interessa il governo “
Ci avranno pensato Ghedini, Alfano e gli altri a una norma che dica esplicitamente “Silvio Berlusconi non è perseguibile per reati passati, presenti o futuri”? Il taglia, cuci e riprendi le misure al quale stiamo assistendo per estorcere il sì dei finiani e non indisporre preventivamente il Quirinale, come si vede, tende soltanto a questo. Niente a che vedere con il garantismo o la necessità di una riforma della giustizia nell’interesse dei cittadini”. Lo dice Alessandro Maran, vicepresidente dei deputati del PD. “In attesa di capire dove si posizioneranno gli uomini e le donne fedeli al presidente della Camera che si vedranno a Mirabello – continua Maran - Berlusconi cerca di costruirsi dei consensi anche fuori dal nostro Paese affidando la missione al ministro degli Esteri Frattini che dovrebbe convincere l’Europa. Mission impossible! La UE ci ha messo molte volte sotto osservazione per la lunghezza dei processi, ma sarà difficilissimo avere un sì per accorciarli o dilatarli per salvare Berlusconi e compromettere la giustizia”.














