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14/07/2011

Sostiene Der Spiegel, punire l'Italia è ragionevole...

 

Segnalo l’ intervista di Hans-Peter Burghof su Der Spiegel dal titolo «Punishing Italy Is a Rational Thing to Do». La tesi, riassunta nel titolo, è chiarissima: punire l'Italia è ragionevole.

Non era tutta colpa della speculazione? No, dice Burghof, che insegna Banking e Servizi finanziari all’Università di Hohenheim, «il paese non è innocente». Anzi, sono state le «reckless chatters» del premier Silvio Berlusconi (che ha contestato pubblicamente il rigore finanziario di Giulio Tremonti), «che hanno provocato la reazione dei mercati». E non è detto neppure che l’Italia sappia reagire. Secondo Burghof, «si legge poco della crisi nei media italiani. E ciò mi sembra preoccupante, perché mostra che il paese preferirebbe evadere dalla realtà. Per un po’, si può fare, ma ora i mercati dei capitali stanno ovviamente dicendo: Quel tempo è finito. O guardate in faccia la realtà o sarete puniti» e «deve essere chiaro a tutti che non possiamo salvare questo paese. Il principio che è stato applicato alla Grecia - l’idea che basta gettare soldi a sufficienza sul problema e poi tutto si aggiusterà – non può funzionare. Tutti sanno che l’Italia deve risolvere da sé i propri problemi».

Inoltre, «fintanto che non ci sarà un governo centrale dell’economia (per l’euro zona) in grado di sanzionare i trasgressori delle regole sul deficit, allora saranno i mercati a farlo». «Il punto – prosegue Burghof - è che i politici credono che i mercati reagiscano in preda al panico, in altre parole, irrazionalmente. Ma non è vero. I mercati di capitali non sono fatti da bambini che possono essere rabboniti. Gli investitori guardano alle cifre e possono vedere che l’Italia è pesantemente indebitata». Insomma, «punire l’Italia è una cosa sensata». In altre parole, «ci sono persone che hanno investito i loro soldi e adesso hanno deciso che l’investimento non è più sicuro, così si stanno ritirando». E «se il governo non fa segno che vuole davvero ridurre il debito, i mercati non si calmeranno. Il paese ha bisogno di adottare un pacchetto austerità prima possibile».

 

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