04/05/2010
Ma mi faccia il piacere!
«Se dovessi acclarare che la mia abitazione, nella quale vivo a Roma, fosse stata pagata da altri, senza saperne io il motivo, il tornaconto e l'interesse, i miei legali decideranno le azioni necessarie per l'annullamento del contratto di compravendita. Non potrei, come ministro della Repubblica, abitare in una casa in parte pagata da altri. Questa e' la motivazione principale che mi spinge a lasciare». Non è una barzelletta. Lo ha dichiarato Claudio Scajola nella conferenza stampa al dicastero per annunciare le sue dimissioni da ministro dello Sviluppo economico dopo la bufera che lo ha visto coinvolto in questi giorni. Giovanotto, direbbe Totò, ma mi faccia il piacere!















Shall we speak English?
E se dovessimo noi acclarare che la sua seconda nomina a ministro della Repubblica si è rivelata tanto inopportuna quanto la prima, quali azioni sarebbero necessarie per l'annullamento degli effetti di decisioni eventualmente prese dal suddetto ministro? E poi: siamo sicuri che costui è italiano?