Le parole del Pd
Alcuni estratti degli interventi di ieri alla Camera dei deputati pubblicati oggi da Europa:
Il Ciampi del 2011 dovrà aiutare il paese a uscire dal clima di permanente guerra civile politica che ci accompagna. Noi gli daremo sostegno pieno e incondizionato, senza chiedere altro che non lavorare per rimettere in moto l’Italia. Per dare ai giovani la voglia di starci in questo paese e non di andare via come oggi invece fanno in una percentuale tripla rispetto agli altri paesi europei.
Enrico Letta
Si chiude anche un’esperienza più lunga, un ciclo almeno decennale, che termina con un esito profondamente deludente per il nostro paese. (...) Presidente Berlusconi, lei le elezioni le ha perse già due volte, il che dimostra che non è invincibile. In un paese democratico un leader democratico avrebbe dovuto lasciare la propria funzione. Ciò che la contraddistingue è che lei non è il leader del centrodestra: ne è stato a lungo il proprietario.
Massimo D'Alema
Potrà anche prendere un voto in più domani, salvarsi per il rotto della cuffia, ma la crisi rimarrà la stessa, non solo perché non riuscirà a far approvare leggi in parlamento ma anche perché le ragioni della crisi saranno ancora tutte lì. Oggi anziché fare i conti con la realtà Berlusconi ha preferito affidarsi alla regola aurea della pubblicità, di cui tanto si intende, ossia non è importante che una cosa sia vera ma che sia creduta vera.
Piero Fassino
Abbiamo perso un’altra legislatura. Si poteva cogliere l’occasione per affrontare quelle riforme istituzionali delle quali abbiamo assolutamente bisogno. Lei, presidente Berlusconi, ha ancora una volta impedito che questo potesse avvenire, come era accaduto per la commissione Bicamerale. Lei è bravissimo a fare campagne elettorali, ma governare è un’altra cosa. L’Italia è da 15 anni in una interminabile campagna elettorale.
Walter Veltroni
La nostra manifestazione di sabato è stato il cartellino giallo, domani ci sarà quello rosso. Si chiude un ciclo, comunque vada. Si chiude il ciclo di Silvio Berlusconi, protagonista vero di questi 15 anni, politico e culturale. Pensate davvero che domani con un voto in più riuscirete a fare quello che non siete riusciti a fare con la più grande maggioranza della storia repubblicana? Sapete benissimo che questo non accadrà. Chi voterà per il presidente Berlusconi domani voterà per le elezioni anticipate.
Rosy Bindi














