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24/05/2010

Il Parlamento e i parlamentari

Ieri sera mia moglie, che sa che vita meno, mi ha chiesto: perché non lasci perdere? Credo si vergogni. Del resto, ieri una collega mi raccontava che in uno dei nostri circoli non c’è stato verso di convincere i presenti che i parlamentari non prendono 24mila euro al mese e 15mila euro di pensione. Lo scorso anno (redditi 2008) ho dichiarato 122.715 euro e ne ho versati al partito 55.150 mila. Il direttore della Camera di commercio del mio paesello (non di Shanghai) guadagna di più. Sia chiaro: nessuno muore di fame, c'è gente che deve campare con 500 euro di pensione sociale e se c'è da tirare la cinghia è giusto cominciare da chi guadagna di più e dal costo della politica e del suo indotto. Ma davvero il Parlamento non serve a niente ed è solo un covo di ladri, scansafatiche e puttanieri? Ormai sputare addosso ai parlamentari e al Parlamento è diventato uno sport  nazionale. Magari con l'autorevole avvallo del presidente della Camera (se lo dice lui che non fate niente, dice mia moglie …). Si pensa davvero (lo chiedo anzitutto ai nostri leader) di poter conservare e addirittura rafforzare la democrazia parlamentare con questo andazzo? E’ chiaro che, di questo passo, Berlusconi otterrà il presidenzialismo (sudamericano, naturalmente) per acclamazione.

Ora, a differenza di molti dei nostri leader, non credo si possa ripristinare il vecchio sistema con un intervento di restauro. Da quant’è che il carattere compromissorio dell’ordinamento parlamentare, la sua lentezza in fatto di decisioni e, più in generale, quel che accade «dentro il parlamento», sono additati al disprezzo dell’opinione pubblica? Ricordo ancora una vignetta de Il Male (una delle più importanti riviste satiriche italiane della fine degli anni ’70) che raffigurava il palazzo di Montecitorio semidistrutto da un aereo caduto sull’edificio e la gente che accorreva sul posto, tra le macerie, armata di piccone: per finire i sopravvissuti. Quel che è avvenuto in questi anni (a partire dalla dissoluzione del vecchio sistema dei partiti) non è un incidente di percorso e da tempo la premiership è diventata la vera e fondamentale posta in gioco. Inoltre, non credo che il parlamentarismo limitato, il sistema tedesco (specialmente se «alle vongole») o la riduzione dei parlamentari possano bastare: too late, too little; e penso che dovrebbe essere il centrosinistra ad avanzare e precisare il tema del presidenzialismo (visto che bisogna ricostruire il sistema dei checks and balances tra poteri e istituzioni dello stato) come complemento necessario dell’Italia federale. Ma lo deve dire un manuale pubblicato dal Sole 24 Ore che lo status del parlamentare non è «in alcun modo quel concentrato di privilegi che da alcune parti si è ripetutamente voluto fare credere»? Rimarcando che: «Molto si è parlato è si parla dell’ammontare di questa indennità ma in realtà due osservazioni dovrebbero guidare l’osservatore attento: in primo luogo che in base ad una legge del 1965 il suo ammontare non può superare l’importo massimo lordo dello stipendio di un presidente di sezione della Corte di Cassazione, e quindi rimane sempre nell’’ambito di un impiego di carattere pubblico; in secondo luogo che un parlamentare economicamente autosufficiente è sicuramente più libero ed indipendente nello svolgere il proprio mandato di quanto non potrebbe esserlo se avesse spesso necessità di far quadrare i propri bilanci, personali o politici». Lo deve dire Calderoli che nel bilancio della Camera «i parlamentari pesano il 16%»? Il presidente della Camera non ne sa nulla? E non ha niente da replicare a chi riduce il lavoro dei rappresentanti del popolo unicamente alle votazioni (in aula)?

Ovviamente, il gioco è scoperto: i parlamentari (visto che sono dei parassiti) non sono moralmente legittimati a decidere del bilancio dello Stato. Detto altrimenti: non vi azzardate a intromettervi e a toccare i (nostri) soldi (della scuola, della giustizia, dei giornali, ecc.), voi che siete solo delle sanguisughe. Perché sorprendersi se poi Berlusconi si prende gioco dei parlamentari («un popolo di persone depresse») e ne approfitta per governare per decreto, come la maggior parte dei presidenti latino-americani? A differenza di Bruno Tinti, penso che la cuoca, l’operaio, l’idraulico, l’autista dell’autobus, debbano poter dire la loro sul funzionamento dei servizi forniti dallo Stato, giustizia compresa. Su come si spendono i loro soldi. Perché sono loro che, oltre al mio stipendio, pagano quello di Tinti o del direttore del Corriere della Sera (le provvidenze per l’editoria ammontano, solo nel 2007, a oltre 447 milioni di euro, dei quali 23 milioni e mezzo vanno al Corriere della Sera-Gazzetta). Come? Tramite i loro rappresentanti, che si possono cambiare (perfino con questa legge elettorale, votare quella lista di candidati non è obbligatorio). A questo serve il Parlamento. Che sicuramente è da riformare, ma dubito che la strada giusta sia tornare a quello sabaudo, formato da conti e da marchesi, da qualche vescovo e dai presidenti degli ordini professionali. 

 

Azioni sul documento

Cambio di vocale

Inviato da Bridget il 22/05/2010 19:03

Era ora!

Cambio di vocale

Inviato da Francesco il 25/05/2010 07:26

Sa io ho fatturato 24mila euro l'anno scorso lavorando 6 giorni a settimana per almeno 7 ore, e dopo 7 anni di lavoro e 6 di università (ingegneria) e tra inarcassa e irap e stato ne ho restituiti 12 mila, ma non al partito bensì allo stato, quindi non si lamenti e si vergogni..... e per gente come lei che il pd ormai a sinistra non viene neanche più considerato.

Cambio di vocale

Inviato da Pixie il 28/05/2010 11:32

Io il mese scorso ho guadagnato 155,30 euro scrivendo 17 articoli per un quotidiano locale. Sono una giornalista free lance, anzi direi precaria sottopagata. Ah sì, e ovviamente ho uno sfratto per morosità come altri 60 mila italiani.

Cambio di vocale

Inviato da francesco il 25/05/2010 08:26

Ascolti suo moglie. Si guardi in giro, con il suo diploma di perito nautico un imbarco su una nave può trovarlo. Fare politica non è un mestiere ma un impegno sociale. Gli elettori del PD non la rimpiangeranno. Buona fortuna

VERGOGNA

Inviato da QUALUNQUISTA il 28/05/2010 17:59

UN AGGIORNAMENTO: http://www.agoravox.it/La-leggenda-del-santo-parlamentare.html

COMPLIMENTI! STA FACENDO DAVVERO UNA GRAN BELLA PUBBLICITA' A SE STESSO, AL SUO PARTITO, ALLA SUA CASTA. ALMENO ORA SUA MOGLIE POTRA' VERGOGNARSI DAVVERO. INSIEME A TUTTI COLORO CHE LE HANNO DATO IL VOTO.

poverino e ora come fà con soli 5o mila euro

Inviato da Francesco il 25/05/2010 07:28

Sa io ho fatturato 24mila euro l'anno scorso lavorando 6 giorni a settimana per almeno 7 ore, e dopo 7 anni di lavoro e 6 di università (ingegneria) e tra inarcassa e irap e stato ne ho restituiti 12 mila, ma non al partito bensì allo stato, quindi non si lamenti e si vergogni..... e per gente come lei che il pd ormai a sinistra non viene neanche più considerato.

Sua moglie si vergogna

Inviato da Marco il 25/05/2010 07:44

Dopo una Laurea, un Master, e 12 anni di lavoro guadagno 55000 euro lordi in una grande azienda informatica ed a causa delle dimensioni del reddito incappo quasi sempre nei limiti di reddito inserito nelle leggi per qualsivoglia aiuto statale. Sono sposato ho due figli ed una casa con relativo mutuo. Mia moglie mi stima per quello che faccio.....

Chi è la sua per vergognarsi di una persona che porta a casa 67600 euro più indennità varie, una serie di privilegi ed un piano pensionistico, a dir poco, privilegiato ???

Da dove venite ? Ma siete del PD oppure no ?

Sua moglie si vergogna

Inviato da Fabio il 29/05/2010 12:55

Caro Maran ci conosciamo sono di Fogliano, portuale in pensione. In questo momento così critico per la gran parte della gente che lavora, una serzione del genere da parte tua mi ha lasciato alquanto interdetto. Tutti possono sbagliare, ma dalla tua posizione ripeto, in questo momento, l'errore è veramente grave ciao.

Situazione economica

Inviato da Alberto il 25/05/2010 07:47

Lei é ancora giovane, puo cambiare carriera, non é obbligato a fare il parlamentare a vita. Guardi in giro per l'Europa quanto sono pagati i suoi colleghi e credo non possa lamentarsi troppo.

riforme,ma quali?

Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 07:57

Ora,vorrei signor Maran rivolgerle una domanda ben precisa.Quale sarebbe la soluzione per voi a questa situazione? Da sottolineare tre cose: 1- sono di sinistra da quando ho avuto possibilità di esserlo. Essere "di sinistra" in questo momento significa aderire alla fondazione farefuturo;una volta significava iscriversi a DS oppure a PD ora a farefuturo. 2- sono studente di economia politica.quindi un paio di cose le capisco sulla crisi economica 3- sono convintissimo che le riforme strutturali vadano fatte.andavano fatte prima e ancor di più andranno fatte dopo.

Ma le forze che ci troviamo a fronteggiare non sono forze comuni: i mercati.I mercati ne hanno le scatole piene del nostro deficit, della nostra spesa esagerata, del nostro spendere e spandere un po' a caso. sono convinto che la riforma di berlusconi di questi giorni (se si farà negli stessi termini di come si è descritto sui giornali)non risolverà un bel niente;ma ci darà una componente preziosa: il tempo.Il tempo per agire strutturalmente,metterci in una posizione "sicura" e (infine) poter alzare nuovamente quegli stipendi di chi come lei dona 55 mila euro al partito.

però dovete smetterla di parlare a caso.Non siete economisti,non lo sarete mai e quando dite "riforme strutturali" non sapete neanche a che cosa vi riferite:io troverei a questo punto uno slogan un po' più originale e non mutuato dai sindacati. La mia insegnante di economia e politica monetaria vi boccerebbe tutti,in tronco. Scusate Giulio

riforme,ma quali?

Inviato da UGO il 29/05/2010 11:45

Caro Giulio, l'essere studente di economia o economista non c'entra e non vuol dire assolutamente nulla, la tua docente può bocciare chi vuole ammesso che non abbia fatto parte di quel 99,9% di economisti che non avevano pre-VISTO la crisi.. tra i quali questo governo che l'ha negata a più riprese. Certo che la responsabilità è, come deve essere, della classe politica del nostro Paese, tutta la classe politica da destra a sinistra, passando ovviamente per il centro! Vanno fatte le riforme strutturali, è ovvio ormai a tutti; gli economisti da bravi tecnici devono studiare le proposte che vengono dalla politica, verificarle, ma la decisione, la parte veramente "difficile" è POLITICA. A noi manca Classe Politica... quella classe poi, per rispondere all' onorevole Maran dovrebbe ridursi del 50% le retribuzioni e abolire i privilegi che oggi ha, ciò non per risolvere la crisi, perchè è chiaro che ciò non basterebbe, ma per recuperare se possibilie quella dignità e quella credibilità senza le quali certe "scelte pesanti ancorchè doverose" nonn possono essere fatte ne accettate. Infine Giulio buono studio, io ho visto e capito che l'università è una opportunità di crescita, non è la crescita...

riforme,ma quali?

Inviato da Utente anonimo il 30/05/2010 17:22

Desidererei aggiungere altro al suo commento che condivido in toto, solamente sarei troppo prolisso e rischierei di usare dei termini non consoni al ...

riforme,ma quali?

Inviato da Utente anonimo il 02/06/2010 10:19

Perchè non dare un taglio alle spese dello Stato e fare una vera riforma elettorale? WIN FOR CHAIR, lotteria nazionale per vincere uno scranno in parlamento. Non si avrebbero più spese elettorali, sovvenzioni ai partiti, giornali politicizzati, tv politicizzate. A rotazione ogni 2 giorni un nome nuovo entra e il fortunato di più vecchia data esce, lo Stato incassa e non ci sarebbero più viscide liste, sarebbe finalmente un'occasione per casalinghe e operai di essere rappresentati. Se poi Silvio decide di comprarseli tutti (i biglietti), lo faccia pure tanto contro il cul pecunia non vale.

Sua moglie ha ragione

Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 07:58

Caro cosiddetto "onorevole" Maran, sua moglie ha perfettamente ragione: lasci la politica! Il PD, erede di ciò che fu un glorioso partito che lottava per l'abbattimento dei privilegi e non per il loro mantenimento, non può che essere danneggiato da persone come lei. Lasci la politica e vada a fare il precario in un call center, magari in uno di quelli in cui si viene frustati se non si vendono abbastanza aspirapolvere. Voglio vedere, allora, se sua moglie si vergognerà con le sue amiche del circolo dei nuovi nobili. Voglio vedere i occhi sgomenti quando apprenderà che ci sono posti in cui si lavora sei giorni su sette, otto ore al giorno e non otto giorni al mese come accade alla Camera. Le vorrei vedere, le vostre facce, mentre sperimentate sulla vostra pelle che un precario fa tutto ciò per 900 euro al mese e che non ha tessere speciali per i viaggi in aereo e in treno, non ha mille euro al mese di forfettino per spese di taxi, nè un altro migliaio per pagare un collaboratore. Si vergogni, onorevole per modo di dire; si vergogni e lasci, ché quelli come lei sono più dannosi per la democrazia dello stesso Berlusconi.

Sua moglie ha ragione

Inviato da fildispada il 26/05/2010 19:43

Sono allibito dal qualunquismo che trovo in questi commenti. I nostri rappresentanti al Parlamento hanno un compito straordinariamente difficile: devono legiferare. Non si meritano uno stipendio alto? Non sapete quanto guadagna un medico, un avvocato, un notaio? O anche solo un farmacista? Persino un taxista (che non sa fare niente, solo guidare, come tutti) arriva a quelle cifre. Oppure vorreste i parlamentari con le pezze al sedere? Teniamo conto anche che restano in carica qualche anno e poi possono anche non essere rieletti e sicuramente (almeno nel PD) al massimo si fanno un paio di legislature. Poi sono disoccupati, seppure con lo "scivolo". Ragioniamo, prima di parlare.

Sua moglie ha ragione

Inviato da QUALUNQUISTA il 26/05/2010 23:19

BRAVO FILDISPADA! RAGIONA PRIMA DI PARLARE!!! A MENO CHE NON SEI IL PORTABORSE DI QUESTO O ALTRI PARLAMENTARI. AL QUALUNQUISMO CI PORTANO PROPRIO POLITICI COME QUESTI. DI DESTRA, CENTRO O SINISTRA. TUTTI UGUALI (LUCA BARBARESCI, DI DESTRA, LA PENSA ALLO STESSO MODO). LITIGANO, MA QUANDO SI TRATTA DI FAR SOLDI VANNO A BRACCETTO. E NOI PAGHIAMO.

Sua moglie ha ragione

Inviato da Il casinista il 27/05/2010 11:37

Io inizierei questo commento con un proverbio significativo: "chi è causa del suo mal pianga se stesso"...abbiamo ciò che ci meritiamo,inutile lamentarci più di tanto.Come disse qualcuno:"l'italia è fatta ora bisogna fare gli italiani"..Entro nel merito.Il dipendente(privato o pubblico),il datore di lavoro(privato e pubblico)e il professionista per essere tali hanno seguito delle strade che prevedono determinati iter, ad es.nel caso del professionista dopo aver conseguito laurea,ha praticato uno studio per diversi anni, ha sostenuto un esame di abilitazione, e poi la creazione del proprio studio e infine ricercare i clienti.Questa è una delle tante procedure di questi lavori.Il parlamentare non è un lavoro, ma un'impegno sociale, che volontariamente,spinto da amore per la patria, vocazione nel vedere crescere il paese,mette a disposizione il suo "sapere" a vantaggio della collettività.Non msi può paragonare un dipendente pubblico con un il cittadino che ha lo status di parlamentare.Il parlamento deve rappresentare il cittadino, nell'interesse di tutta la collettività, e non deve essere un mero modo di "occuparsi" nel senso del tutto egoistico.Non si vuole rendere questa "passione" del tutto gratuita, ma neanche gravare cosi enormemente e ingiustamente sulle spalle degli italiani.Non vedo perchè un'uomo che non ha poi concluso grandi cose nella sua vita, si ritrova, per diversi anni passati al parlamento, con una pensione del tutto dignitosa, quando il l'italiano(non parlamentare) deve lavorare un'intera vita ...Non facciamo le pecore, ragioniamo prima di parlare.N.B. caro parlamentare, non so come faccia ogni mattina a vedersi allo specchio...le consiglio vivamente di ravvedersi!!!Mi dispiace per sua moglie..

Sua moglie ha ragione

Inviato da Già, ragiona prima di parlare. Ragiona... il 27/05/2010 16:59

Sua moglie ha ragione

Inviato da fildispada il 26/05/2010 19:44

Sono allibito dal qualunquismo che trovo in questi commenti. I nostri rappresentanti al Parlamento hanno un compito straordinariamente difficile: devono legiferare. Non si meritano uno stipendio alto? Non sapete quanto guadagna un medico, un avvocato, un notaio? O anche solo un farmacista? Persino un taxista (che non sa fare niente, solo guidare, come tutti) arriva a quelle cifre. Oppure vorreste i parlamentari con le pezze al sedere? Teniamo conto anche che restano in carica qualche anno e poi possono anche non essere rieletti e sicuramente (almeno nel PD) al massimo si fanno un paio di legislature. Poi sono disoccupati, seppure con lo "scivolo". Ragioniamo, prima di parlare.

aaa

Inviato da aaaaa il 25/05/2010 07:58

Vai a zappare la terra se non ti piace questo lavoro.... non ti obbliga nessuno a fare il parlamentare e di certo non rimpiangeremo la tua assenza (anzi non ce ne accorgeremo neanche). Chi ti costringe a dare i soldi al partito? Sei tu che lo vuoi fare, non è mica legge? Allora non ci interessa nulla dei soldi che dai al partito!! Guadagni pure troppo!!

"NON GLIELO HA MICA ORDINATO IL MEDICO DI FARE IL DEPUTATO"

Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 08:00

Caro Maran, da elettore del PD le dico: segua il consiglio di sua moglie e lasci stare. Se proprio il PD non dovesse riuscire a trovare nessuno che si sacrifichi a fare il parlamentare per € 67.565 lordi l'anno (122.715 euro meno i 55.150 mila versati al partito), potete sempre proporre il mio nome. Mi presterei volentieri a farmi "sputare in faccia al posto suo e dei suoi colleghi", io che mi faccio il cosiddetto per 1300 euro al mese ci campo la famiglie e ci pago affitto; che tanto siete tutti parlamentari "nominati", quindi nominato è lei e nominato potrei esssere io. In breve: "NON GLIELO HA MICA ORDINATO IL MEDICO DI FARE IL DEPUTATO"

vergogna

Inviato da indignato il 25/05/2010 08:01

ennesima prova che la classe politica ha perso il contatto con la realtà. Vergogna! Lei e sua moglie vi dovete vergognare. Un consiglio rimetta i piedi su questa terra dove la gente lavora 7 giorni si sette e non per soli 2 giorni, per mille euro al mese e non per 70000 euro all'anno e spesso lo fa dopo aver conseguito la laurea con lode, master, dottorato, e 10 anni di lavoro precario. La nostra società è diventata politicocentrica, i politici regnano sovrani pensando solo a se stessi, il lavoro è schiavo della politica, se non sei raccomandato da un politico fai la fame. Ma questo lo sapete bene ed è per questo che vi scaldate tanto per mantenere le vostre poltrone. Dove è finita la meritocrazia? dove? forse nel cassetto di un poveroso circolo politico, per essere citata in campagna elettorale e poi venire nascosta alla chiusura delle urne. La politica rimetta i piedi su questa terra, i politici riaprano gli occhi sulla relatà di questa società.

PD

Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 08:04

ormai i partiti e i parlamentari sono tutti uguali, destra e sinistra. Piatto pieno e testa vuota!

Ma di cosa vi lamentate

Inviato da salvatore il 25/05/2010 08:11

Onorevole mi scusi,ma perche dovete cmq guadagnare tanti soldi? io sono diplomato ,tecnico informatico a scuola, il mio stipendio e' di 20.000 euro annui..forse dovrei spararmi?Perche' dovete avere tutti questi privilegi?Aerei telefoni taxi ristoranti? Sua moglie si vergogna del suo stipendio?La mia cosa dovrebbe dire? Secondo me dovreste smetterla di lamentarvi ,anche perche' siete stati voi a rovinare l'italia...quando dico voi chiaramente parlo di quelli di ieri..e di oggi!!!!

Ma di cosa vi lamentate

Inviato da Lele il 25/05/2010 08:16

Io solo per quello che hai detto ti leverei il doppio di quello che ti levano ora...Se vuoi stare alla Camera devi starci per passione non per lo stipendio. Pagliaccio

@lele

Inviato da brunoliegibastonliegi il 27/05/2010 11:32

Sì, deve starci per passione e mangiarsi quella a fine mese. Parlate e sputate sentenze seduti sulle vostre sedie, ma da quando il partito non vi trova più il posto di lavoro non c'è più un cane in sezione. State a casa vostra, guardate 4 minchiate in televisione e poi vi stracciate le vesti se un parlamentare prende la metà di quanto dichiara il vostro dentista. Lele il pagliaccio sei tu. Rifletti un attimo... tutti i telegiornali menano il torrone sugli stipendi dei parlamentari, tutti i giornali menano il torrone sullo stipendio dei parlamentari... e a chi fanno capo la gran parte dei telegiornali e dei giornali? Nessuno invece parla del fatto che la media dei gioiellieri dichiara 18000 euro all'anno.

Dato che...

Inviato da Lorenzo il 25/05/2010 08:25

...dato che Le sembra di guadagnare poco, vengo io a fare il suo lavoro.

L'indipendenza economica di un parlamentare non si può avere a quattromila euro al mese invece che alle cifre di cui stiamo parlando?

se il problema da Lei sollevato è il rischio di avere una selezione avversa della classe politica, una corsa verso il basso della qualità dei parlamentari, Le chiedo se non abbia mai avuto la sensazione che già ora, in mezzo al migliaio circa di colleghi che La circonda, non ce ne siano diversi privi di qualità sufficiente a svolgere il loro lavoro in maniera soddisfacente

non avrei problemi a pagare (perchè è il cittadino che paga) Lei e i Suoi colleghi, anzi, a lasciar scegliere a Lei e ai Suoi colleghi di darsi uno stipendio anche superiore all'attuale, se solo accettaste di ridurre il numero dei parlamentari da circa mille a 600, per esempio. La qualità dell'output di camera e senato, ne sono convinto, non ne sentirebbe minimamente la differenza.

Oppure vi pagherei (in quanto cittadino) volentieri uno stipendio anche superiore, se vedessi le aule parlamentari piene anche durante i question time, come succede in inghilterra, ad esempio.

Ma chi scriverà e voterà mai una legge che potrebbe mettere a repentaglio il proprio scranno parlamentare, o che richiederebbe una maggior presenza in aula? La prego, mi dica che Lei lo farebbe.

E non facciamone sempre una questione di soldi. Male non state. Lo so che nella Sua provincia (un paesello, pare, piccolo piccolo) persino l'ultimo dei consiglieri provinciali guadagna 700 euro mensili (chissà che alta produttività, in consiglio provinciale, per meritarsi tutti quei soldi), ma non prenda il cattivo esempio da tali brutte e poco trasparenti pratiche.

si vergogni

Inviato da marco il 25/05/2010 08:32

E' proprio per gente come lei che io mi vergogno di votare PD. ma essere di sinistra non voleva dire proteggere i piú deboli....dalle cifre che dichiara lei non mi sembra proprio un debole.

passi dalle parole ai fatti e segua il consiglio di sua moglie: si dimetta, molti elettori del PD le sarebbero grati

VERGOGNA

Inviato da MARIOVAL il 25/05/2010 08:32

Ci potrebbe spiegare per quale motivo si è messo a fare politica invece di trovarsi un lavoro attraverso il quale sudarsi lo stipendio. Io voto per la sinistra ma è grazie a politicanti come lei che i Berlusconi vincono le elezioni. Il vostro stipendio andrebbe riferito ai guadagni e ai profitti che il lavoro del parlamento produce per il popolo italiano e in quel caso sareste tutti a chiedere l'elemosina. Si VERGOGNI!

VERGOGNA

Inviato da MARIOVAL il 25/05/2010 08:32

Ci potrebbe spiegare per quale motivo si è messo a fare politica invece di trovarsi un lavoro attraverso il quale sudarsi lo stipendio. Io voto per la sinistra ma è grazie a politicanti come lei che i Berlusconi vincono le elezioni. Il vostro stipendio andrebbe riferito ai guadagni e ai profitti che il lavoro del parlamento produce per il popolo italiano e in quel caso sareste tutti a chiedere l'elemosina. Si VERGOGNI!

vergogna!

Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 08:32

Caro Maran, SI VERGOGNI! E SI VERGOGNI ANCHE SUA MOGLIE, che a quanto pare non conosce il valore dei soldi! è grazie a politici come lei che "sputare addosso ai parlamentari ed al Parlamento è diventato uno sport nazionale". e la cosa che mi fa rabbrividire è che lei è stato pure eletto col mio voto...

Che schifo

Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 08:41

Da come scrive lei piu' che un dirigente politico mi sembra un imbecille: almeno abbia il buon gusto di stare zitto e a sua moglie racconti quello che le pare. Sta solo facendo perdere consensi al PD. Spero che chi fa le vostre liste di raccomandati per le prossime elezioni la cancelli.

pietà.

Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 08:44

Ma con mezzo paese in cassa integrazione a 700 euro al mese, puoi venire a cagare il cazzo perché tua moglie si vergogna nel suo circolino a Versailles che quest'anno non puoi le comprare il Cayman con gli interni in pelo di dalmata? E dovresti pure essere di sinistra. Dai ascoltala, lascia perdere. Che il fatto di pagarti lo stipendio con le mie tasse mi fa ribrezzo.

I costi della politica sono il costo della Democrazia

Inviato da Mario Lanfranco il 25/05/2010 08:46

Quando stamane quando ho sentito la rassegna stampa di Radio24 e poi ho letto il suo coraggioso post, ho deciso di inviarle un mio messaggio di solidarietà. I parlamentari sono i massimi dirigenti dello Stato e devono essere retribuiti in modo adeguato. Attraverso il loro contributo si possono organizzare convegni, congressi, campagne elettorali, aprire sedi di partito, redigere documentazioni, libri, ecc., ecc.. Io non voglio una politica per ricchi! Pensiamo al “fund raising” delle campagne elettorali statunitensi dove, ad esempio, i petrolieri la fanno da padrone, con i risultati che vediamo in questi giorni nel Golfo del Messico. Anche la riduzione dei parlamentari sarebbe da contrastare: nell’Italia dei piccoli comuni e delle piccole province, solamente i grandi centri urbani avranno la rappresentanza in Parlamento. Vogliamo capire che l’attuale “casta” potrebbe essere sostituita da una nuova classe di politici ancora più distante ed elitaria, che non avrebbe bisogno del cappuccino a metà prezzo alla buvette della Camera, ma che saprebbe muovere a suo vantaggio i fili del potere determinando la nostra vita, anche nella nostra più profonda interiorità privata (assistenza sanitaria, scuola, lavoro, famiglia, ricerca scientifica e cultura)? E’ questa la domanda che dovremmo farci per capire qualcosa in più sul tema politica/antipolitica e, almeno noi del centrosinistra, non dovremmo alimentare la spirale di odio verso la classe politica.

http://mariolanfranco.ilcannocchiale.it

I costi della politica sono il costo della Democrazia

Inviato da LUCA il 25/05/2010 09:10

Caro Mario, credi forse che, dovendo essere i deputati retribuiti adeguatamente, uno stipendio netto di 67.565 euro annui (122.715 percepiti ai quali vanno sottratti i 55.150 destinati al partito) non rientri nella categoria "retribuzione adeguata"?!?! mi spaventerei se mi dicessi che non ti sembra tale. inoltre, non dimenticare tutti i benefit di cui godono, dai trasporti ai ristoranti, passando per cinema e teatri, TUTTO GRATIS. quindi la somma effettivamente percepita è decisamente superiore ai 67 mila euro di cui sopra. anch'io credo che la politica non debba essere, come nel passato, solo per i ricchi, ma credo sia ora si rendano conto di cosa significa essere parlamentari... ultimo appunto: siamo noi del centrosinistra ad alimentare l'odio verso la politica, o sono i politici, con un uscite vergognose come questa di Maran, a fare di tutto per farsi odiare?!

sofferenza parlamentare....

Inviato da giordano vecchietti il 25/05/2010 08:46

Egregio deputato Maran vorrei farle presente che.. 1) non glielo ha ordinato il dottore di fare il deputato, anzi, con questo schifo di legge non ha dovuto neanche confrontarsi con l'elezione uninominale di collegio, essendo stato inserito direttamente dal partito nella lista; 2) i contributi al partito sono volontari per cui.. se non vuole versarli se li tenga.. così fare felice sua moglie (meno gli elettori del suo collegio) 3) segua il consiglio della moglie.. se ne vada a casa se deve stare in Parlamento a "soffrire" così tanto e si candidi a fare il presidente della Camera di Commercio del suo paesello che, come dice lei (cosa di cui dubito), guadagna di più.. Sappia che per 5 anni ho avuto l'onore di essere l'assistente parlamentare di un deputato del PDS (al tempo), un deputato che è stato sempre nei primi 3 più presenti in Parlamento (100% alle sedute e 99,8 alle votazioni) in tutti i 12 anni del suo mandato.. e non si è mai lamentato di niente.. Conosco molto bene i privilegi (anche se oggi ridotti) di cui godete voi parlamentari.. dall'aereo al treno gratis, all'entrata allo stadio, il viaggio gratuito all'anno per le vacanze a vostra disposizione, i tassi agevolati che avete al Banco di napoli dentro il Palazzo, la diaria non proprio a valore "di mercato"..come i comuni mortali, per non parlare poi del vitalizio di cui godrete a fine mandato e al raggiungimento dell'età pensionabile (parliamo di alcune migliaia di euro anche per un solo mandato)..

Sai quanto guadagna un deputato Francese/Inglese/tedesco?

Inviato da Francesco il 25/05/2010 08:47

Carissimo dipendente del cittadino Maran, sai quanto guadagna un tuo simile in francia/Germania/Inghilterra? La metà o anke meno rispetto a te.

Lo sai invece quanto guadagna un impiegato/operaio Tedesco/Danese ecc. ecc.? il doppio rispetto ad un suo pari Italiano? La Metà.

Che ne pensi?

1274774260

Inviato da Vuoto a perdere il 25/05/2010 08:57

Dubito lei capisca, il suo ragionamento e', senza mezzi termini, miserabile. Comunque provo a spiegarglielo.

Un idraulico viene a casa sua per riparare un rubinetto. Ma chissa' perche' fa le tracce nei muri, non chiude l'acqua, si sbaglia e allaga l'appartamento. Le fa danni per 30.000 euro. Poi le presenta fattura e alle sue rimostranze si lamenta che sono solo 200 euro e piu' di 100 li versa di tasse e che suo cognato falegname per lo stesso tempo ne avrebbe chiesti 1000.

Vede caro deputato, io sarei felicissimo di pagarla 1 milione di euro al mese, anche 5. Ma tutti gli italiani dovrebbero avere un potere di acquisto di almeno 50.000 euro al mese. Lei guadagna troppo, anche guadagnasse 500 euro al mese perche l'Italia e' ridotta malissimo, cioe' lei non sa fare il suo lavoro. Di fronte a un avversario impresentabile riuscite a perdere le elezioni. Quando governate vi accapigliate e non affrontate i nodi strutturali. Il Paese regredisce e non avanza quindi noi la stiamo pagando circa due o tre volte la paga di un italiano con una paga media (in realta' di piu' se lei li da' o non li da' al partito affari suoi) per fare danno. Lei dovrebbe dimettersi non perche' prende poco ma perche' lei e' un incapace, come i suoi sodali e mandanti del PD (non puo' nemmeno vantare delle preferenze vere), sua moglie e' troppo tenera. Si accomodi sul mercato caro deuputato e vediamo se c'e' qualcuno disposto a pagarle quella cifra per la sua "professionalita'". Forse un qualche ente statale, ma dove si produce davvero dubito che potrebbe, con le sue qualifiche, guadagnare uno stipendio vagamente simile. Comunque la ringrazio per il suo post, e' stato ulteriormente utile per capire che il PD e' un partito di assoluti incapaci.

Bravo Maran!

Inviato da Al Vetriolo il 25/05/2010 09:03

Bravo Alessandro! Hai fatto bene! Leggi i commenti sottostanti e fatti una grassa risata alla faccia degli indignati che ti hanno commentato. Finito di sganasciarti lascia il PD e iscriviti al Pdl, dove bramano avvoltoi come te. Lascia la politica a chi la farebbe anche gratis. A parer mio voi politici dovreste guadagnare come gli operai cassintegrati, così avremmo sul serio una classe dirigente che sceglie la politica per passione e non per soldi. E quando finisce il mandato si torna a lavorare e non a godersi una lauta pensione d'oro. E un pensiero a sua moglie: invece di indignarsi cominci a lavorare la signora. Mia moglie guadagna mille euro come me e ci amiamo senza vergogna...

SI LAMENTI COL PD NON CON LA GENTE!

Inviato da PAOLO il 25/05/2010 09:13

Due considerazioni: 1) un suo pari in europa guadagna la meta' 2) ma come si permette di lamentarsi che deve versare 55.000 euro al partito?! questi sono fatti suoi. lei dallo stato (quindi anche da me) riceve piu' di 100.000 euro annui. premesso che gia' lamentarsi per quello che guadagna e' un insulto a tutte quelle persone che un partito come il pd DICE di voler difendere, le consiglio di portare le sue lamentele a botteghe oscure piuttosto che scrivere post che hanno il solo effetto di irritare chiunque li legga.

Ma è serio?

Inviato da MArco il 25/05/2010 09:17

Mi sfugge, ma chissà che solo chi sieda in Parlamento nel 2010 sia buono a cogliere relazioni logiche raffinatissime, il collegamento tra la qualità dell'azione dell'opposizione, nel suo caso, e la parziale, e finora solo annunciata, decurtazione di uno stipendio che si aggira attorno a cifre superiori ai 100.000 euro. Ho cercato on line il suo blog per testimoniarle la mia difficoltà, proprio a comprendere dico. Sono un dottorando di ricerca, e guadagno 1000 euro al mese facendomi un mazzo tanto per sopravvivere, quindi non comprendo, scusi. Ci saranno delle ragioni politiche. Sicuramente. Il Parlamento è stato abitato da italiani illustri: si contenga Maran.

Ma è serio?

Inviato da Daniel il 25/05/2010 09:23

Maran ha ragione. Certo i parlamentari guadagnano tanto. Ma nessuno parla dei funzionari di Camera e Seanto, dei gran commis di Stato, perchè nessuno propone di tagliare lo stipendio al governatore di Bankitalia. E poi c'è il privato. Credete proprio che i super bonus dei grandi papaveri di Petrolio, Banche e assicurazioni non li paghiate voi? A

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Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 09:27

Stefano Parisi, l'amministratore delegato e direttore generale di Fastweb che si è autosospeso il 2 aprile per evitare il commissariamento della società coinvolta nell'indagine giudiziaria per la frode carosello sull'Iva, ha ricevuto uno stipendio di 3,924 milioni di euro al lordo delle tasse nel 2009. Lo riporta il progetto di bilancio della società di telecomunicazioni. La busta paga di Parisi è aumentata del 38,5% rispetto ai 2,83 milioni dell'anno precedente. Nel 2009 all'amministratore delegato e direttori generali sono stati riconosciuti 3,167 milioni lordi come «bonus e altri incentivi», rispetto ai 2,03 milioni dell'esercizio precedente. Le note alla tabella dei compensi spiegano che si tratta di compenso variabile legato agli «obiettivi di performance 2008» e di «un compenso variabile nell'ambito di un piano di incentivazione deliberato dalla società». Secondo il progetto di bilancio consolidato di Fastweb, rivisto dal cda dopo l'indagine della magistratura, nel 2009 il gruppo ha aumentato i ricavi del 9% a 1.852 milioni e i clienti dell'11% a 1,644 milioni. In seguito allo stanziamento di un fondo rischi di circa 70 milioni deciso dal consiglio, il margine operativo lordo del 2009 è risultato di 481 milioni, in calo del 12% sul 2008, l'utile operativo è di 67,56 milioni (-47% sul 2008) e il risultato netto di esercizio, prima indicato in utile, è finito in rosso per 34,4 milioni. Una nota nel bilancio informa inoltre che la controllante Swisscom Ag assegnerà in favore di Parisi, a titolo gratuito, azioni Swisscom con decorrenza primo gennaio 2011, per un valore aggregato di un milione di franchi svizzeri al prezzo di mercato del 31 dicembre 2008 (pari a 697mila euro al cambio attuale). La condizione è che Parisi «sia amministratore delegato della società alla data del 31 dicembre 2010» e sui titoli è previsto un lock up di un anno.

Tra gli altri componenti del consiglio Fastweb, ha ricevuto un gettone di 20mila euro Silvio Scaglia, il fondatore che è finito in carcere nell'inchiesta sulla truffa carosello e si è dimesso dal cda a fine marzo.

L'outsiderMarrone e lo stipendio di John Elkann Nell'elenco dei manager che entrano nel pay watch delle società quotate elaborato dal Sole 24 Ore c'è un outsider. Virgilio Marrone, ex direttore generale e amministratore delegato dell'Ifi fino al 28 febbraio 2009, quando la società si è trasformata in Exor con la fusione con la controllata Ifil, ha ricevuto una buonuscita di 3,265 milioni lordi. I suoi compensi totali, secondo il bilancio Exor, sono stati di 3,525 milioni lordi nel 2009. A questi si aggiunge un gettone di 150mila euro per la presenza nel consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo. Adesso Marrone, che è anche nel cda Fiat, fa il segretario del consiglio di Exor, per 100mila euro l'anno. Fino al 2008 il suo compenso annuo si aggirava sui 700-800mila euro. John Elkann ha ricevuto 837mila euro come presidente di Exor, cui si sommano i 550mila euro come vicperesidente Fiat e i 3mila di gettone per la presidenza dell'editrice La Stampa, in totale 1.390.000 euro lordi l'anno scorso. Il presidente d'onore di Exor, Gianluigi Gabetti, ha ricevuto 1,244 milioni lordi.

Gli stipendi dei manager di Acea, Banco popolare, Cattolica e Bpm Un altro exploit è quello di due manager che hanno incassato robuste liquidazioni, l'ex amministratore delegato di Acea, Andrea Mangoni: la società ha chiuso un bilancio 2009 in perdita per 52 milioni, dopo che a Mangoni, uscito il 27 marzo 2009, sono stati riconosciuti 3,1 milioni, di cui 2,934 milioni per «esodo – trattamento integrativo». Ora Mangoni è nel gruppo Telecom Italia ed è presidente di Sparkle, la società coinvolta con Fastweb nella truffa dell'Iva. Buonuscita dorata anche per Massimo Minolfi, uscito con 2,74 milioni lordi dal Banco Popolare l'8 aprile 2009, tre mesi dopo che il nuovo amministratore delegato, Pier Francesco Saviotti, lo aveva nominato direttore generale unico. A sua volta, Saviotti ha una busta paga annua di 1,7 milioni lordi, cui si aggiungono 95.700 euro di gettoni per la presenza nei consigli Brembo, Stefanel e Tod's. Giovanni Battista Mazzucchelli, amministratore delegato della Cattolica di assicurazioni, ha guadagnato 2,3 milioni (+5,3% sul 2008). Sale in classifica anche Massimo Ponzellini, presidente dell'Impregilo, grazie alla doppia busta paga perché dal 25 aprile 2009 è anche presidente della Bpm, con 474mila euro che sommati ai compensi del gruppo di costruzioni portano il suo totale a 1,89 milioni lordi.

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Inviato da LAURA il 25/05/2010 10:43

tutto questo per giustificare cosa..?? lo stipendio misero dei nostri politici..?? anonimo, sarai mica parente di qualche parlamentare..?? o lo sei forse a tua volta..??

Commentate questo? Lo commentiamo eccome!

Inviato da Cosimo il 25/05/2010 11:14

Ma di tutta questa pappardella di numeri inutili e noiosi che cosa ce ne dovrebbe fregare? Anonimo oppure onorevole nascosto dietro l'anonimato, tutti sappiamo che c'è anche chi guadagna più dei parlamentari. Ma i parlamentari (compresi quelli europei) li paghiamo noi con le nostre tasse, per un lavoro che la maggior parte di loro non svolge e che non saprebbe nemmeno come svolgere. I parlamentari dovrebbero essere i nostri rappresentanti, dovrebbero essere al nostro servizio (Minister in latino significa servitore, mica Dio in terra). Questo paese sta affondando. Noi non abbiamo i soldi per mangiare, che cosa vuole che ce ne importi se il presidente della Brembo guadagna più di un parlamentare? I parlamentari non sono i rappresentanti delle aziende, sono i nostri rappresentanti, di noi che guadagnamo (media nazionale calcolata dall'Istat) poco più di 1400 euro al mese. Ecco: lo stipendio dei nostri rappresentanti dovrebbe essere legato allo stipendio medio degli italiani. Lorsignori onorevoli vogliono guadagnare di più? Allora dobbiamo alzare la media di tutti. Dobbiamo tutti guadagnare di più, e in rapporto 1:1!

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Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 12:52

Caro anonimo sei SPETTACOLARE, che razza di paragoni fai, tu che lavoro fai o sai fare, i nostri politici cosa sanno fare per vivere, a parte alcuni che hanno anche un proprio lavoro (la politica e' in secondo piano) tutti quelli che sono entrati in politica da giovani e che non sanno fare null'altro che spremere le casse dello stato senza dare nulla in cambio, come li possiamo inquadrare nell'azienda Italia?

Ma cose da matti!!

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Inviato da Daniel il 25/05/2010 13:21

Azienda Italia? Basta questo termine per identificare la tua subalternità culturale. Un paese non è un'azienda! Credi che gli stipendi dei manager privati non li paghiamo noi???? Povero fesso!!!!

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Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 14:40

che dire, mi inquino alla tua cultura superiore....

Hai dato un enorme contributo alla discussione.... scrivendo una cazzata, povera Italia.

ps: se volevi dimostrare qualcosa... ci sei riuscito benissimo!

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Inviato da brunoliegibastonliegi il 27/05/2010 11:48

Il parlamentare non mi scandalizza, prende tanto, forse troppo, ma se fa il suo lavoro (perchè far bene il politico e' un lavoro) mi sta bene. Onestamente mi indigno di più per chi a fine anno becca 3 milioni... e non importa che siano privati... sono comunque i MIEI soldi. sono miei quando pago l'assicurazione sono miei quando pago internet o il telefono sono miei quando pago i servizi bancari sono miei quando lo stato deve salvare le banche dal fallimento...

non sono un parlamentare, non sono parente ne affine... sono un precario della scuola 1000 euro. non 1 milione

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Inviato da Utente anonimo il 29/05/2010 08:13

Sul fatto che i nostri parlamentari/senatori facciano bene il loro lavoro ho seri dubbi, anche perche' non devono rendere conto a nessuno, forse solo ai loro elettori piu' facoltosi, sarei curioso di sapere cosa fanno tutto il giorno i vari Dalema, Fassino, Bertinotti (per dirne alcuni). Ad ogni modo i risultati che la gente si aspetta non si vedono quindi evidentemente non lavorano bene, in gergo, non rendono. Per la questione privati credo che sia scandaloso il bonus che certi dirigenti o AD prendono (condireto anche il rischio che corrono, al massimo si dimettono, lol) ma comunque un privato vende un prodotto che un cittadino puo' anche non acquistare mentre un dipendente pubblico (non precario) non ha concorrenti sul mercato, a prescindere dai risultati ha ugualmente gli stessi bonus e questo non e' giusto. Per ultima cosa, non conosco Maran e non so se fa bene il suo lavoro ma il primo post e anche il secondo li poteva mettere giu' in maniera diversa, la gente comune non ne puo' piu' della nostra politica inefficente e dispendiosa e quando escono con certi argomenti si scaricano della rabbia accumulata per l'impossibilita' di cambiare le cose in meglio. I cari compagni del PD hanno avuto le loro occasioni al governo e hanno fatto solo dei pasticci (non che questi siano meglio) e la gente ha perso la fiducia, queste risposte al sig. Maran sono il risultato.

Economia e politica

Inviato da borioso il 26/05/2010 15:24

Il seggio in Parlamento può permettere di moltiplicare i propri guadagni privati, vedi Berlusconi che ha raddoppiato quanto aveva mentre noi perdevamo il potere d'acquisto dei ns pochi soldi, con Impregilo, G8 ed ora con Gasprom. Ma questo nessuno se lo chiede e nessuno lo va a sindacalizzare. perchè? Paura?

Stipendio

Inviato da Mario il 25/05/2010 09:32

Stia a sentire sua moglie... oppure ... Ha mai pensato di passare al PDL ? In fondo rispetto al PD c'è solo una L in più e non dovrà versare più tutti questi quattrini al partito. Spero di averla illuminato.

Segua il consiglio di sua moglie

Inviato da Marco il 25/05/2010 09:41

Le donne sono più sagge, si sa. Segua il consiglio di sua moglie, vada a lavorare. Nel privato. Senza raccomandazioni. Rispondendo ad un'inserzione, con la sola forza del suo curriculum. Se riuscirà a migliorare la sua condizione economica (cosa di cui dubito, ma ci si può sbagliare), bravo! Se riuscirà almeno ad avere più tempo per la famiglia a condizioni economiche equivalenti, bravo ancora! Se no, avrà almeno la soddisfazione di poter dire alla sua dolce metà, quando anche lei torna a casa dal lavoro ... "te lo avevo detto che non era il caso di lamentarsi".

Grazie...

Inviato da Fabrizio il 25/05/2010 09:53

...pensare che il mio voto abbia in qualche modo aiutato Lei, mi dona la convinzione a non votare più per il PD.

1274777760

Inviato da Laura il 25/05/2010 09:56

all' inizio ho pensato: saggia donna, la moglie.. visto che ha tanto da lamentarsi il sig. Maran,vada a zappare l' orto. poi mi sono detta: bel tipino la moglie, poco pretenzioso.. chissà se le mogli, compagne, etc. dei nostri politici la pensano tutte come lei..?? effettivamente c' è di che vergognarsi con un tale stipendio da fame..! tra le amiche che fanno decoupage (per beneficenza!) sarà quella che ha il marito con lo stipendio più misero..!! vuoi vedere che quasi quasi un pò di beneficenza devo fargliela io..??

poi ho riflettuto: ma no, ci sta prendendo tutti per il c... in realtà, il post pubblicato è una sottilissima finezza, scritta ad uopo, per smuovere le coscienze..!! sì, sì, è proprio così..!

ora penso invece che sia stato scritto con un' enorme ingenuità che voleva raccogliere consensi.. che tristezza infinità..

davvero sig. Maran, lei è così ingenuo?? davvero credeva che l' avremmo compatita?? davvero credeva che rivelando pubblicamente quanto lei guadagnasse, quanto volontariamente lasciasse del suo stipendio al partito, noi avremmo avuto quel moto d' orgoglio che si dovrebbe avere, verso chi si prodiga per gli altri??

sono allibita.. incredula.. sbigottita..

poraccio, sig. Maran..poracci noi....

Il suo reddito

Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 09:56

Mi verrebbe da insultarla. Ma non è mio costume. La invito, da elettore del suo partito, a riflettere bene sulle sue parole onorevole Maran. Lei lamenta che in un momento di crisi, a fronte di un reddito di 122 mila e rotti euro, ne dispone di SOLO 70 mila, in quanto la rimanente parte la "devolve" al partito. VOI SIETE MATTI. TUTTI. Potete secondo voi in alcun modo portare avanti un ragionamento del genere di fronte a persone che di euro ne guadagnano OTTOCENTO!?!? In un momento in cui davvero non si arriva più a mettere un piatto in tavola? Credete di avere il diritto di parlare in questo modo? Sapete che la "povera gente" che guadagna meno di un terzo del suo stipendio "decurtato" queste vostre affermazioni le recepisce come PROVOCAZIONI!?

Nel ricordarle che dal calcolo del suo stipendio, onorevole Maran, ha omesso di conteggiare il valore di: - tessera per la libera circolazione aerea - autostrade gratis - cinema e piscina senza sborsare un centesimo - cancelleria e francobolli (ed ora come ora, grazie a Dio, non mi viene in mente altro) La invito caldamente a farsi da parte IMMEDIATAMENTE. Le assicuro che il suo posto vacante verrebbe celermente richiesto da tanta, tanta gente che ha voglia di fare politica. E che è disposta a farla senza ottenere tutti i privilegi cui il suo "STIPENDIO DECURTATO" le da accesso.

Saluti alla sua signora che al invita a lasciare. E mi raccomando, segua il consiglio di sua moglie, senza farla arrabbiare. Le donne arrabbiate sono pericolose.

Cordiali saluti, Emanuele De Pascale.

La solita faccia tosta dei politici...

Inviato da Agide il 25/05/2010 10:00

Ma chi sta cercando di convincere, sua moglie? Lei stesso? Perche' se cerca di convincere noi cittadini da 18mila euro l'anno (quando va bene) spreca il suo tempo. Io in azienda devo rendere per i soldi che mi pagano a fine giornata altrimenti l'azienda chiude, Lei e i suoi compagni di merende non avete nessun obbligo di rendere conto sul vostro operato, infatti non mi sembra che lavoriate per il paese Italia ma semplicemente per voi e il partito. I privilegi di cui usufruite non portano gli italiani a vivere meglio, mentre portano voi e i vostri parenti e amici ad avere sempre di piu'. Sua moglie ha ragione "cosa glielo fa fare" entrare in politica? Se lo chieda per una volta e dopo averci pensato bene si risponda onestamente, da cittadino e non da politico.

In Italia abbiamo la classe politica piu' pagata al mondo ma meno funzionale per il proprio paese.

VERGOGNATEVI TUTTI!

Le merita di essere insultato...

Inviato da Valerio Bontempi il 25/05/2010 10:04

... ma in fondo si è insultato da solo di più con questo post... Ha la faccia tosta anche di fare la vittima... Si affacci dalla sua vita completamente distaccata dalla vita reale, e poi torni qui a insultarsi da solo... sempre che è capace di riprendere contatto con la realtà... Lei rappresenta la vergogna di questo Paese... e il perchè la sinistra ormai è finita... VERGOGNA!

Congratulazioni

Inviato da Luigi il 25/05/2010 10:20

Come lettera di dimissioni mi pare inusuale, ma comunque gradita. Non sentiremo la sua mancanza.

la ringrazio

Inviato da Marco il 25/05/2010 10:20

Prima di tutto vorrei ringraziarla perche lei da la possibilita' di commentare le sue parole.

in secondo luogo mi permetta di unirmi all'esortazioen di sua moglie....lasci perdere... sono sicuro che con la sua esperienza riuscira' a trovare, anche in un momenti di crisi come questo, un lavoro che le dara' piu privilegi, piu sodisfazione e sicuramente piu soldi di quello che ha ora.

la ringrazio

Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 10:41

mi associo. con (SOLO) un diploma di istituto tecnico nautico, lei sarà estremamente appetibile sul mercato del lavoro, per il quale, ora come ora, nemmeno con i master ed i dottorati di ricerca si riesce a superare i 1200 euro al mese. lei fa schifo

vergogna

Inviato da stefano il 25/05/2010 10:43

credo che il suo lamento sia pari a quello di un privilegiato bolso e stanco io sono uno statale plurilaureato con master che guadagna 1580 euro netti al mese, la moglie non ce l'ho più, ma meglio esser single che avere partner come la sua! d'altra parte la signora Mastella, prima in coalizione , le farebbe buona compagnia. Se avevo dei dubbi prima a votare pd oggi sono assolutamente convinto che a voi il voto non lo darò, piuttosto scheda bianca!

ma esattamente...

Inviato da Marco Paroli il 25/05/2010 10:48

...sua moglie si vergogna di lei come parlamentare o che guadagna meno del direttore della Camera di commercio del suo paesello? Nel primo caso le dia retta e lasci stare, nel secondo passi al PDL, li qualche soluzione in più per ingrassare, oliare, rubare, frodare in più ce l'hanno di sicuro... Ma a Lei e alla sua gentile Signora consiglio entrambi di far ritorno sul pianeta terra; consiglio che allargo volentieri a tutto il suo partito che da elettore di sinistra trovo lontano e stomachevole quanto il PDL.

Ah dimenticavo; si, siete tutti dei parassiti. Buon lavoro!

ingrato

Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 10:50

Non capisco il destinatario di tanta ingratitudine.. le nostre tasse pagano quanto Lei dichiara, oltre ai benefits non dichiarati e alla futura pensione (Lei, almeno, la avrà, io e molti non possiamo affermarlo con altrettanta sicurezza) .. i balzelli che deve pagare al partito, ci scusi, ma non dipendono da noi. La politica è anche missione e sacrificio, non mi pare ragionevole paragonare il Suo stipendio con quelli di dirigenti di imprese, il termine di paragone serio è quello di altri parlamenti europei. http://antveral.spaces.live.com/blog/cns!B82C8038190F5EA4!1215.entry

invio curriculum

Inviato da Antonio il 25/05/2010 11:07

Buongiorno Signor Maran, nel caso lei decidesse di non ascoltare sua moglie e continuare a fare il Deputato, le chiedo di poterle inviare il mio curriculum. Ho una laurea a pieni voti, un dottorato di ricerca e un impiego precario da diversi anni. Mi piacerebbe proporre la mia candidatura per diventare direttore della camera di commercio del suo paesotto. Grazie anticipate.

1274782491

Inviato da Liz il 25/05/2010 11:14

Caro Deputato, ho 25 anni,sono un apprendista; il mio stipendio è di 847,00 euro. Mia madre a dicembre 2009 ha perso il lavoro,causa chiusura della ditta per cui era dipendente.Il mio patrigno è attualmente disoccupato. Ora lavora part-time, con un contratto di 3 mesi, come donna delle pulizie per 470,00 al mese. Rammenda pantaloni per i vicini di casa nel tempo che Le rimane. Il nostro affitto è di 409,00 euro mensili, più le spese vive di ogni mese. Posso consigliare a Lei e Signora un decina di agenzie interinali pronte a trovare per Voi un inquadramento lavorativo più consono per le Vostre esigenze. Inoltre posso consigliarVi altrettanti Discount in cui sperimentare il meraviglioso mondo dei prodotti 3X1 e sottocosto,vista la Vs attuale situazione... Mi perdoni l'acido commento, ma la Vs pubblicazione mi sembra altamente fuori luogo nel mondo dei cassaintegrati e dei precari...

A casa

Inviato da Raffaele il 25/05/2010 11:24

Te ne sono rimasti 67.575. Se fai politica per passione bastano e avanzano altrimenti tornatene a casa che non se ne accorge nessuno, a parte tua moglie.

Raffaele Viglianti - Iscritto al circolo PD Pio La Torre - Minturno (LT)

Chi deve vergognarsi?

Inviato da Piero Vianelli il 25/05/2010 11:29

Gentile signor Maran, credo che la sua attività di parlamentare l'abbia condotta a pensare che il mondo funzioni come funziona nella politica. Immagino che lei pensa di essere eletto per le sue capacità personali, non perché è iscritto ad un partito, e quindi è RIDICOLA la sua affermazione sottointesa che il suo reddito reale è metà di quanto percepisce: se lei si reputa un ottimo politico, quanto versa al suo partito non ha alcuna rilevanza, è come la mia beneficienza che faccio con un'adozione a distanza. Se lei vuole fare beneficienza ad un partito, è libero di farlo, ma poi non venga a dirci che questo non è un suo atto libero. Oppure ci viene a dire che i metodi interni del partito Democratico sono fascisti ed anti-democratici? E' questo che vuole fare intendere, che lei è come una SS arruolata in un esercito e deve obbedire agli ordini? Se pensa che il suo partito si comporta con lei in modo fascista, perché non lo dice chiaramente? Ha paura di qualcosa? Piero Vianelli

La politica fa schifo

Inviato da Marcello il 25/05/2010 11:38

Mia madre, agricoltore per una vita, si è spezzata la schiena per 60 anni nei campi e prende 600 euro mensili di pensione, meno politici con meno stipendi con meno privilegi. Voi di sinistra (come tutti i partiti in generale) non avete più il senso delle problematiche quotidiane dei cittadini di questa nazione. Dica caro onorevole oltre il fatto che noi cittadini contibuiamo al suo stiupendio, e comseguentemente contribuiamo alla casta del suo partito in quanto una parte lo gira al PD, abbia il coraggio di dire alla mia mammina di 72 anni quanti pensione mensile andrà a percepire solo dopo una legislatura a Roma??????????????? Credo che alla domanda posta non avrà il coraggio di ripondere!!!

eh beh

Inviato da Antipop il 25/05/2010 11:42

"Ricordo ancora una vignetta de Il Male (una delle più importanti riviste satiriche italiane della fine degli anni ’70) che raffigurava il palazzo di Montecitorio semidistrutto da un aereo caduto sull’edificio e la gente che accorreva sul posto, tra le macerie, armata di piccone: per finire i sopravvissuti."

Provi a chiedersi perchè.

mie brevi considerazioni

Inviato da benito ottomeni il 25/05/2010 12:23

Ciao Alessandro, io ti ho sempre stimato per il tuo modo di fare politica, ma onestamente questa volta non condivido la tua analisi, mi aspettavo qualcosa di più della situazione personale, partendo da un'analisi generale e della situazione del paese, sapendo che ci sono sacche di ingiustizie e privilegi che stentano a morire, io ora faccio il consigliere di minoranza mi auguro per l'ultima volta, perchè con le leggi attuali i consigli comunali non contano nulla e vivono di mortificazioni in assenza di ogni mezzo. Comunque sia vorrei che il mio partito si renda promotore di togliere ogni privilegio, pluri scorte, trasferte mezzi di viaggio, numero parlamentari e l'elenco tu sai potrebbe continare, compreso una ridiscussione dei compensi, ma la cosa che dà fastidio un pò a tutti sono i privilegi, ti ricordi quando tu portavi a modello la politica anglosassone? hai visto anche tu i premie inglese cosa ha fatto e come si muove. ti saluto caramente, e quando passi dalle mie parti ti saluto con piacere. benito ottomeni

COSA ASPETTI??? DIMETTITI

Inviato da STEFANO il 25/05/2010 13:25

Hai assolutamente ragione, siete pagati troppo poco e non è giusto che vi chiedano sacrifici, meglio chiederli agli operai in sardegna che se la sono passata sempre mlto bene. Dimettiti, sei un eroe!!!!!!

quasi non credo a quello che leggo..

Inviato da Loretta il 25/05/2010 14:00

Lei è la prova vivente di perchè il PD perda progressivamnete voti; mi chiedo anche se ormai abbia la capacità di comprendere la realtà del Paese in cui vivono i suoi "sventurati" elettori.

autogol

Inviato da luke il 25/05/2010 14:11

un altro autogol come questo e poi chiedetevi perche' molti non votano piu' pd...

mah....

Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 14:33

Mi hanno linkato questa pagina, ho letto senza sapere chi fosse l'autore. Per un bel tratto questo editoriale pareva scritto di pugno dal Clemente nazionale, o qualche figura analoga. Le consiglio vivamente di farsi un bagno di vita reale, vada a fare la spesa, porti i bimbi (se ne ha) al nido, smetta di usare l'auto blu e tutti i cellulari, i buoni spese, i privilegi di cui gode in quanto parlamentare (di cui non vedo ombra nel computo del suo lordo...mah). Poi, forse, in virtu' di quello che ha appreso, potrà riscrivere il pezzo. P.S. con quanto scritto, Lei (e non leggende metropolitane) da' pienamente ragione a sua moglie.

50%

Inviato da mario francescato il 25/05/2010 15:01

Lei onorevole mi fa intendere che nel pd gli eletti versano il 50% al partito? non lo sapevo, bella notizia.

1274797006

Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 15:16

Ma che cazzo dici? Sono un precario che va avanti con 1000 euro al mese, padre di famiglia, laureato, master e nemmeno una garanzia. Come ti permetti di scrivere certe cose? Sei del mio stesso partito, mi vergogno di avere compagni di partito come te! Sono nell'assemblea nazionale del Pd, io venerdì non sono venuto a Roma perché non me lo posso permettere! Ma la prossima volta vengo anche a piedi e giuro che voglio vederti in faccia! VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA E la gente non ci vota!!! Anch'io non voterei mai una lista bloccata con te dentro! VERGOGNA

silenzio assordante

Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 15:43

Maran mi scusi: trova il tempo per scrivere cazzate e non ha ancora avuto modo di ritornare sui suoi passi?! è pazzesco pensare che dopo aver scritto una simile oscenità, ancora non ci sia un suo intervento. sia lei che il suo segretario siete troppo occupati a pensare in che modo mettervi in ridicolo la prossima volta?! o a come sputtanare ancora di più il PD, che, a quanto pare, non è scollato dalla base ma sembra non l'abbia mai avuta! SI VERGOGNI

nodoingola commento

Inviato da roberto scalia il 25/05/2010 16:22

Gentile onorevole, sono un giovane laureato e ora sto lavorando come stagista (quello che mi faccioo e più o meno lo stesso che succede allo stagista schiavo di Boris). Volevo solo dirle che con altri amici collaboro per il blog nodo in gola e anche se lei ha ragione ha protestare per i tagli io non sono d'accordo. Purtroppo voi onorevoli avete un sacco di privilegi che noi giovani ci sogniamo e quello che ha scritto stamattina mi ha fatto ribollire il sangue nelle vene. Purtroppo se la gente e se io non credo più in voi politici, sia quelli del suo partito che quelli a cui cercate di fare opposizione, evidemente un motivo c'è. Spero veramente che un giorno non troppo futuro un politico possa guadagnare lo stesso stipendio di un professore di liceo e che non abbia tutti i privilegi che tutt'ora possiede. Forse sua moglie non ha tutti i torti! La ringrazio per il coraggio di scrivere questo articolo. In bocca al lupo e quado vuole mi inviti a pranzo dato che da stagista non mi rimborsano neanche il pasto! nodoingola.blogspot.com rob.scalia@gmail.com

penoso!

Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 18:01

""""onorevole"""" tra molte virgolette! Lei mi fa accapponare la pelle! Apparte che lei ne ha dichiarati 122.000 ok e allora? Si lamenta?non può permettersi il cinema?ops no...è gratis!non può curarsi?ops scusi è gratis! noi arriviamo a fine mese senza un euro e lavoriamo 8 ore come animali! a tirare su pannelli e altro in fabbrica! allora ci faccia il piacere di stare zitto!e sua moglie dovrebbe fare altrettanto!e risponda ai nostri commenti invece di lamentarsi!tu del popolo non capisci un cazzo!

1274809558

Inviato da shanti il 25/05/2010 18:45

Forse e dico forse il suo silenzio è perchè si è reso conto "On Maran" di quanto è difficile oggi farsi capire (perchè la gente è stanca e giustamente arrabbiata). Voglio leggerla tra le righe e pensare che lei intendeva che oltre alla casta parlamentare c'è ne sono altre..che non va bene ogni giorno degradare le istituzioni è pericoloso per il nostro paese e la nostra democrazia. Sua moglie non si vergogna del suo stipendio (ci mancherebbe) forse si vergogna del fatto che venga detto che lo rubate e in fondo lei sà che oltre al lavoro in aula, si lavora nelle singole provincie di appartenenza e vive il suo sconforto di non riuscire veder vincere il suo partito. Ora risponda, chiarisca il suo pensiero perchè il silenzio non è democrazia.

stiendio parlamentari

Inviato da Carlo il 25/05/2010 18:57

Quanto prende il suo partito di "rimborsi elettorali"? Pagati con i soldi delle tasse di gente che prende 1000 euro al mese? Come la sua collega Concia calcolate come costi legati al vostro lavoro i quattrini devoluti ad associazioni varie. Ma che ragionamento è dovete essere pagati molto perchè possiate dare contributi a chi vi pare? A ragione sua moglie la faccia finita.

Parlamento e parlamentari.

Inviato da Alfonso Giacinto il 25/05/2010 19:20

Caro On.le Maran, voto per il PD e ne sono stato anche iscritto. Ho letto con attenzione lo scritto in oggetto e sono daccordo con Sua moglie: perchè non lascia perdere? Non accetti, per favore, una eventuale chiamata del Segretario Nazionale a ricandidarsi. E' impossibile fare la vita che fa Lei per soli 67.565 € (senza i benefits ed i privilegi, o Lei ne ha fatto la somma e, lodevolmente, l'ha già aggiunta?). La prego, rinunci. Ce ne faremo una ragione. Per quanto riguarda il presidenzialismo (sudamericano) del nano, a quello ci pensiamo noi: non possediamo cashmerini che si possano sporcare durante il lavoro. Alfonso Giacinto.

Parlamento e parlamentari.

Inviato da Alessandro Maran il 25/05/2010 19:59

Ma il blog l’avete letto o avete letto soltanto il «catenaccio» di Repubblica? Non ho protestato per i tagli. Anzi ho scritto che «nessuno muore di fame, c'è gente che deve campare con 500 euro di pensione sociale e se c'è da tirare la cinghia è giusto cominciare da chi guadagna di più e dal costo della politica e del suo indotto». In queste ore invece, tanto per fare un esempio, i magistrati hanno denunciato «gli evidenti profili di incostituzionalità degli interventi annunciati». I soldi non c’entrano. Io sono orgoglioso del lavoro che faccio e non sopporto di essere denigrato. Certo che c’è chi imbroglia, ma il disprezzo generalizzato (è questa la ragione della vergogna) fa male a chi lavora. E fare di tutta l'erba un fascio non serve a cambiare quelli che si fanno fare la casa da Anemone. Io, come molti colleghi, non me la sono fatta comprare, cerco di fare il mio lavoro nel modo migliore, auto blu e piscine non le ho mai viste e quando passo la giornata nel mio territorio, non vado in vacanza: ieri ho parlato di custodia cautelare a Radio Fragola, della macro-regione danubiana e l'Iniziativa adriatico-ionica in una tavola rotonda a Trieste e di Green economy in un convegno a Monfalcone. Per questo ho detto due cose: che lo status del parlamentare, citando un volume del Sole 24 Ore, non è «in alcun modo quel concentrato di privilegi che da alcune parti si è ripetutamente voluto fare credere» e che la sistematica mortificazione del Parlamento ha come obiettivo quello di farlo percepire come inutile e dannoso. E’ di questo che mi lamento, perché alla fine lo sbocco naturale, che Berlusconi raccoglierà senza sforzo, sarà il presidenzialismo (sudamericano). Questo mi preoccupa e non dovrebbe allarmare soltanto me. Resto dell’idea che il Parlamento non sia soltanto un costo. Nonostante le contraddizioni, i ritardi e gli errori, l’Italia repubblicana è riuscita non solo a conservare la democrazia, ma a consolidarla, garantendo oltre 50 anni di pace, di sviluppo e di progresso come mai nella storia della penisola. Basterebbe questa constatazione a ricordare la superiorità della democrazia rappresentativa rispetto a qualsiasi altra forma di regime politico. Certo che il Parlamento si può (e si deve) riformare. Ma non è vero che non serve a niente ed è solo un covo di ladri, scansafatiche e puttanieri. Se dovesse chiudere, per riaprirlo poi non basterà un editoriale del Corriere, di Repubblica o qualche mail. Quanto a me, non sono nato deputato e non morirò deputato. Ho fatto politica prima e lo farò anche dopo, cercando al meglio delle mie possibilità di servire il mio Paese e non unicamente la mia popolarità.

Parlamento e parlamentari.

Inviato da Luigi il 25/05/2010 21:13

Si è offeso Lei ? scusi sa, ma con 800 euro al mese siamo sensibili alle Sue emerite difficoltà. Ci perdoni se da coglioni come ci trattate ogni tanti ci girano.... si vergogni.

Lei è inadeguato

Inviato da Gianni il 25/05/2010 22:29

Spero si sia accorto che chi l'ha massacrato su questo blog sono gli elettori del PD. La sua replica delle 8.59 purtroppo mostra che Lei è fuori dalla realtà. Non capisce, non è evidentemente in grado di capire come la pensano i suoi elettori. Lei è inadeguato al posto che ha. Lo lasci. Tre quarti degli elettori del PD, quando hanno sentito che Cameron voleva tagliare le retribuzioni di Ministri, Parlamentari ecc. hanno pensato: adesso Bersani propone di ridurre lo stipendio dei Parlamentari e di tutti i Consiglieri, Sindaci a tutti i livelli. Passano un paio di giorni, Bersani sta zitto e lo propone Calderoli. Adesso ho capito perchè Bersani non ha detto niente.

Lei è inadeguato

Inviato da Gianni il 25/05/2010 22:30

Spero si sia accorto che chi l'ha massacrato su questo blog sono gli elettori del PD. La sua replica delle 8.59 purtroppo mostra che Lei è fuori dalla realtà. Non capisce, non è evidentemente in grado di capire come la pensano i suoi elettori. Lei è inadeguato al posto che ha. Lo lasci. Tre quarti degli elettori del PD, quando hanno sentito che Cameron voleva tagliare le retribuzioni di Ministri, Parlamentari ecc. hanno pensato: adesso Bersani propone di ridurre lo stipendio dei Parlamentari e di tutti i Consiglieri, Sindaci a tutti i livelli. Passano un paio di giorni, Bersani sta zitto e lo propone Calderoli. Adesso ho capito perchè Bersani non ha detto niente.

Parlamento e parlamentari.

Inviato da Francesco il 26/05/2010 09:12

L'ho letto il blog, e infatti non ho espresso alcuna offesa nei suoi confronti, anzi le ho fatto una precisa domanda che ripeto nuovamente se ha la bonta di rispondermi....Caro dipendente del cittadino Sig. Maran, le chedo cortesemente di spiegarmi quali sono i motivi per cui lei come Deputato Italiano si trova 1° assoluto nella classifica delle retribuzioni dei parlamentari europei? Mi elenca e reseconta quali sono i mirabolanti risultati che ha raggiunto in questi anni per meritarsi uno stipendio doppio/triplo rispetto a ciò che guadagna un Deputato Francese/tedesco/inglese?...poi le garba di esprimere un parere circa la strana coincidenza negativa che porta un impiegato/operaio italiano a guadagnare la metà di un suo pari tedesco/danese/ecc.ecc....GRAZIE ANTICIPATAMENTE PER LA SUA RISPOSTA.

Parlamento e parlamentari.

Inviato da LAURA il 26/05/2010 10:03

la prego, non continui a citare il volume del sole 24 ore perchè ci fa soltanto una brutta figura e soprattutto risulterebbe ulteriormente indisponente. non continui a dire che:"lo status di parlamentare non è in alcun modo quel concentrato di privilegi .." è di cattivo gusto.

e lasci perdere la politica, perchè anch' io penso (con tutta umiltà) che lei sia inadeguato.

aria fritta: questo è quello che propinate tutti, indistintamente.

il PD che identità ha..?? quale identità hanno i suoi rappresentanti..?? e soprattutto i suoi elettori (tra i quali malauguratamente sono annoverata anch' io)..???

un' ultima cosa: le parole che affida al web, sarebbe bello se avesse il coraggio di ripeterle in una pubblica piazza. davanti a quelle persone che non hanno la possibilità di leggere il suo blog.

Parlamento e parlamentari.

Inviato da LUCA il 26/05/2010 10:20

La prego Maran taccia ché non fa che peggiorare la sua situazione. Anch'io mi associo a quanto scritto prima di me: se resta lei nel PD, forse è il caso che cambi area politica io. e cerchi la vera sinistra.

Parlamento e parlamentari.

Inviato da Antipop il 26/05/2010 11:24

Complimenti per il doppio autogol: al posto di dire "ok, mi sono spiegato male" o qualcosa di simile, risponde dicendo "voi non avete capito niente". Il tono di "ma l'avete letto il blog?" è abbastanza eloquente, e che si risponda a chi dice di portare a casa con fatica 1000 euro al mese dicendo che "lo status del parlamentare non è in alcun modo quel concentrato di privilegi che da alcune parti si è ripetutamente voluto fare credere", la dice MOLTO lunga. "Che vita meno", ma per piacere. Se sputare addosso ai parlamentari è lo sport nazionale, e questo mette a rischio l'istituzione stessa del Parlamento, lo ammetta: qualche colpa ce l'ha anche lei.

Bella faccia tosta

Inviato da ZARASPORT il 25/05/2010 20:07

Non è possibile, lei dalla busta paga di parlamentare versa 55mila euri al partito che già ne prende abbastanza dallo Stato, come da costituzione. Sarà che in nome della Costituzione e della democrazia ci state marciando e mangiando un pò in troppi? Volete spodestare Berlusconi? Niente di più facile che rilanciare ad ogni sua legge, vuole tagliare del 15% gli stipendi dei parlamentari? e voi rilanciate a 25%, così avrete anche il mio voto

Il Parlamento e i parlamentari

Inviato da tony il 25/05/2010 21:26

quando avra' il coraggio di ridursi lo stipendio come hanno fatto i ragazzi del Movimento 5 Stelle e vi staccherete dal gemello berlusconi, torni qui con qualcosa che assomigli ad un programma o ad un progetto (va bene anche una piccola idea, visto che non se ne sono viste fin'ora): vorra' dire che sara' diventato un politico.

Una cosa l'ho capita.

Inviato da Utente anonimo il 25/05/2010 21:43

Non sono solo i parlamentari che dovrebbero prendere molti meno soldi, ma anche i direttori delle camere di commercio e tanti altri funzionari pubblici.

Anch'io mi vergogno

Inviato da Gianni Oggioni il 25/05/2010 22:07

Sua moglie ha ragione a vergognarsi. Anch'io, che voto PD, mi vergogno per Lei. Se si sente un poveretto perchè incassa solo 14787 € al mese(copio da Repubblica di oggi: 5486 € + 4003 € di diaria + 4190 € per il collaboratore, magari parente o amico, + 1108 di spese di trasporto + tessere ferroviaria, aerea ecc.) farebbe bene a dimettersi dal parlamento e andare a lavorare. In un call center la prenderebbero di sicuro per lo stesso stipendio all'anno, se le va bene! Del suo versamento alle casse del PD, a noi elettori non ce ne frega proprio nulla: c'è una legge di finanziamento pubblico ai partiti che paghiamo noi italiani con le nostre tasse. Quando il PD chiede una sottoscrizione io i soldi glieli dò, quanto posso e voglio, ma sono soldi che ho guadagnato io, non che ho chiesto al mio datore di lavoro come aumento! Leggendo quello che Lei riesce a pensare e a scrivere capisco perchè il PD non potrà uscire dal pantano tanto presto. Ha in Parlamento gente che non ha la minima idea di come vive e cosa pensa la gente normale. Sia coerente: si dimetta dal Parlamento. Lasci il posto a qualcun altro.

Anch'io mi vergogno

Inviato da salvatore il 26/05/2010 08:46

In Italia ci sono tante belle campagne,perche' non mandarli tutti quanti a Zappare?(ammesso che lo sappiano fare).Per troppi anni siamo stati in silenzio,mentre questi signori facevano il bello e il cattivo tempo.... Ribadisco..devono andare a lavoare .....che vadano a quel paese.....sono senza vergogna....non hanno anima pensano solo ai loro interessi.....

Onorevole vada a lavoare anche lei per 1200 euro mensili.... VERGOGNATEVI.........

ne ho le palle piene

Inviato da uno normale il 26/05/2010 08:38

Speriamo che un pò dei suoi soldi li usi a farsi lobotomizzare...probabilmente migliora il suo modo di pensare. Non ho parole...spero possa cadere in disgrazia...

Mi fa vergognare

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 09:58

Le sue parole sono una vergogna! Vada via dal PD oppure andrò via io.

Ing. Mauro Mura

vergogna

Inviato da pietro_d il 26/05/2010 10:51

Si vergogni,

la politica non è un lavoro!!!!

la prossima volta il PD non lo voto, cosa già sperimentate alle scorse regionali in puglia!

vergogna Maran

Inviato da Bruno il 26/05/2010 11:01

Maran , porello.Sei davvero senza soldi eh?

Cercati un lavoro, Vero!

e vergognati tu e tua moglie.

Stipendi dei parlamentari in Europa

Inviato da Klaus von Bremen il 26/05/2010 11:06

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/06_Giugno/07/eurodeputati.shtml.

Italia 144.084,36 euro Austria 106.583,40 Olanda 86.125,56 Germania 84.108 Irlanda 82.065,96 Gran Bretagna 81.600 euro Belgio 72.017,52 Danimarca 69.264 Grecia 68.575 Lussemburgo 66.432,60 Francia 62.779,44 euro Finlandia 59.640 Svezia 57.000 Slovenia 50.400 Cipro 48.960 Portogallo 41.387,64 Spagna 35.051,90 Slovacchia 25.920 euro Rep. Ceca 24.180 Estonia 23.064 Malta 15.768 Lituania 14.196 Lettonia 12.900 Ungheria 9.132 Polonia 7.369,70 euro

  1. giugno 2005

No comments!

Questo è fantastico.

Inviato da Massimiliano il 26/05/2010 11:11

Esempio chiarissimo di occasione persa per stare zitto. Se me lo potessi permettere, a dispetto della situazione grave in cui versiamo, riderei. E' che non fanno neanche più ridere ma ancora non lo hanno capito.

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Inviato da Giuseppe Fasani il 26/05/2010 12:11

Poverino, sa che mi fa quasi piangere?

Mi domando: Ma come fa a vivere con così pochi soldi, con i sontuosi pranzi alla camera quasi gratuiti, con i trasporti gratuiti e senza spese? Ma come fa a vivere, ha bisogno di una colletta per caso? Adesso si spiegano tante cose e si spiega anche perchè tanti Suoi colleghi rubano e prendono tangenti: lo fanno per necessità perchè sono al limite della sussistenza e rischiano di morire di fame.

Se potesse dipendere da me gli stipendi della Casta dovrebbero essere ridotti a 3000 euro al mese + iva 20% CON PARTITA I.V.A. E al primo errore, via a casa!!

E ora non dica, come tanti Suoi colleghi, che guadagna poco: per quello che fate è ancora troppo! E se rimanete attaccati a quelle poltrone come se aveste il sedere pieno di attack un buon motivo economico ci deve pure essere perchè altrimenti avreste già trovato tutti un altro lavoro. Nessuno crede che siate dei martiri votati al bene del Paese.

essere di sinistra

Inviato da ciccone antonio il 26/05/2010 12:26

tutti si domandano come faccia la sinistra a non avere più consenso fra la gente e soprattutto fra le classi più disagiate,una risposta esaustiva è la dichiarazione di questo inqualificabile parlamentare eletto fra le proprie fila.

1274875288

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 13:01

non so come vengano scelti i deputati/senatori,ormai non lo sa più nesssuno ma mi creda io mi vergogno della vergona di sua moglie!Comunque le dia retta....vada a lavorare!

credo prprio che non sappiate nemmeno cosa sia la vergogna

Inviato da elettore PD il 26/05/2010 13:10

La Sua gentile signora, prima di provare vergogna, dovrebbe pensare ai lavoratori della Vinils, accampati all' Asinara, ai laureati a 500 Euro sfruttati nei call-centre, ai disoccupati...

Una volta il PCI rapprentava la classe lavoratrice, i deputati versavano metà del' indennità al partito, ma non provavano vergogna, anzi.

Le ricordo che l' appellativo onorevole, nasce dal fatto che la nomina a deputato era un Onore che il re tributava ad un cittadino meritevole. Poi, questo onore furono i cittadini a tributarlo a coloro che preferivano, con una scelta sulla scheda elettorale. Ora questo onore, se tale ancora voi deputati, lo reputate tale, lo tributano i dirigenti del partito : e questi sono i risultati.

Ci faccia il favore, si dimetta, si trovi un lavoro, così almeno la Sua signora non avrà nulla di cui vergognarsi.

Cordialmente Paolo

vergogna

Inviato da gabriel tripaldi il 26/05/2010 13:10

Sono rimasto scandalizzato da quello che lei ha scritto in questo intervento. Mi riferisco alla prima parte in cui dichiara di guadagnare "solo" 122.175 euro all'anno. Io ho 30 anni, sono laureato in lingue da 4 anni e ho fatto anche due anni a Londra come cameriere. Inutile diire che adesso sono disoccupato. E leggere interventi come il Suo in cui si lamenta di quello che guadagna mi fa attorcigliare le budella. Voi politici guadagnate troppo, avete benefit che nessuno si sogna, siete i re degli sprechi e fate la pagliacciata di togliervi 1.400 euro dallo stipendio. Perche non togliete 17.000 euro? Dopo tutto "campare" con "soli" tremila euro non sarebbe male. Io credo che non arrivero' mai aprenderli, tremila euro. La politica non e' un mestiere. E non capisco perche io devo lavorare 40 anni per avere diritto ad una pensione di merda (se mai l'avro') e voi l'avete dopo pochissime legislature. Mi fate schifo

Mi vergogno per chi l'ha votata...

Inviato da M.R. il 26/05/2010 13:13

...e spero vivamente che un giorno molto vicino si ritrovi a vivere con uno stipendio normale, così poi ci racconterà la gioia di sua moglie...

Purtroppo....

Inviato da Mark (UK) il 26/05/2010 14:54

Spero il mio italiano mi lasci esprimere in maniera corretta e comprensibile, tuttavia non offensiva, 3 cose che mi sembrano ovvie agli autori di tutti questi sgradevoli, ingiuriosi messaggi. 1st: il livello espressivo, linguistico stilistico e culturale, di molti di voi, purtroppo, a confronto con quello dell'onorevole da solo spiega almeno perchè voi state qui e lui lì. 2nd: il concetto su cui vi siete focalizzati rappresenta una parte periferica del discorso e l'interpretazione che voi date è faziosa e, purtroppo, in linea con deprimenti risultati ottenuti dagli studenti italiani nei test OCSE PISA sulla comprensione del testo. 3rd: il populismo e l'ipocrisia hanno deciamente contaminato larga parte dell'opinione pubblica e un partito popolare purtroppo non riesce più a far parlare leaders che non vogliono seguire quella logica. Povera Italia, sul serio!

Purtroppo....

Inviato da Mac (IT) il 26/05/2010 15:21

Thank you Sir for your opinion; yes it's true, We have politicians that We deserve. We're illiterate and uneducated and they're false and thieves, that's Italy... Now, plese come back to your bloody island, have a lot a problems, don't need the classic prig british.

PS: Sorry for my poor english.

Purtroppo....

Inviato da marc (capracotta) il 26/05/2010 16:19

aggio capito sei nu parente..! ma vedi, non te credere che mo "sfocalizziamo" l' attenzione dal post del sig. maran..! qua semo stufi tutti..!! scuseme pel dialetto..! p. s. 1. tu stai qui, insieme a noi. 2. gli studenti italiani, vanno nelle scuole italiane ovviamente: le stesse degli onorevoli, nella maggior parte dei casi. 3. povera italia, lascialo dire a noi che ci viviamo. decisamente e non deciamente. e 'mo torniamo a parlare di cose serie.

Purtroppo....

Inviato da Utente anonimo il 27/05/2010 03:08

Lei ha un ottimo italiano, è stato offensivo e, mi perdoni, non capisce molto di quello che si sta dicendo: si chiede alla nostra classe politica di partecipare allo sforzo che tanto eloquentemente da decenni chiedono al paese.

Sogno o son desto?

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 14:10

Un'ora fa ho letto il tuo sito e c'era scritto che la tua formazione scolastica consiste nel "diploma di perito nautico". Massimo rispetto per i periti nautici... però adesso sul tuo sito questa informazione non c'è più! Sono io che non la trovo oppure la hai cancellata dopo che qualche elettore ti aveva invitato a trovare lavoro con il tuo diploma?? (scusa se ti do del tu ma una volta, tra noi del PCI, ci si dava del tu, e non so perchè, ma non riesco a togliermi questa abitudine...)

Sogno o son desto?

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 14:21

hehehe! fantastico maran. anch'io ho il massimo rispetto per i periti nautici (un pò meno per chi non ha il coraggio di ammettere di esserlo...). non ti preoccupare però, non ha ancora fatto in tempo a cancellarlo dal suo profilo sul sito della Camera dei Deputati:

MARAN Alessandro

Nato a GRADO (GORIZIA) il 15 aprile 1960

Diploma di istituto tecnico nautico; Dirigente di partito Eletto nella circoscrizione IX (FRIULI-VENEZIA GIULIA)

bruno tinti

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 14:11

Guardi che Bruno Tinti viene pagato dai lettori ed abbonati del suo giornale che ,unico in italia , NON percepisce alcun contributo per l'editoria ! Si informi meglio

Ha ragione....

Inviato da Lorenzo il 26/05/2010 14:22

Complimenti Compagno....ci voleva qualcuno che tirasse fuori il problema..!!! Basta con tutti questi sputi sui Parlamentari...io passerei a tirare un po' di merda...(materia organica ottenuta alla fine della digestione animale) ...perchè questo TUO lamento è rivoltante...! Guarda un po' in Europa....EU.........quanto prendono i tuoi colleghi? Lo sai che in UK hanno tagliato le auto blu?? I MINISTRI vanno al lavoro a piedi....da noi ci sono 600'000 auto blu per portare in giro dei DELICATI CULI come il tuo..! Comunque puoi sempre aprire un cantiere navale....magari a fare la manutenzione alla barchetta del povero Nathan Briatore....! Aspetto con ansia il tuo prossimo intervento.

PS dato che sono fuori dall'Italia per studio, ti pregherei di inviarmi un qualche spicciolo...diciamo che se mi paghi i 500 euro di affitto invece che mio padre pensionato (operaio)...te ne sarei molto grato!

LA POLITICA E' FINITA

Inviato da ALBERTO il 26/05/2010 14:47

Non ho parole !!! Un parlamentare eletto da un segretario di partito e non da noi !!! Ci viene a dire queste cose ???

Lo dico da parecchio tempo : l' unico diritto che abbiamo è NON ANDARE A VOTARE !!!

Sino a quando non cambieranno la legge elettorale ove sarò io a decidere chi votare !!!

Sono una persona che non ha lavoro da 15 mesi ! Sono sposato con una bimba di anni DUE !

1274881639

Inviato da Paola il 26/05/2010 14:47

complimenti, il suo post ha avuto successo. io mi vergogno per lei e per sua moglie che si vergogna. andate a lavorare entrambi.

Basta sacrifici

Inviato da Joakim1 il 26/05/2010 15:30

Prego tutti i parlamentari di non sacrificare la loro vita nell'interesse superiore della nazione. Smettetela!! Tornate al vostro lavoro che sicuramente vi gratifica maggiormente e vi consente di vivere in maniera più agiata.... senza dovervi vergognare. A mio avviso i parlamentari dovrebbero aver diritto ad un viaggio settimanale di andata e ritorno in treno dai luoghi di provenienza fino a Roma ed un rimborso spese massimo di 150 euro al giorno per il vitto e l'alloggio. Infine, il diritto alla pensione dovrebbe maturare a 65 anni (come i comuni mortali) con il sistema contributivo in rapporto agli anni di contributi versati nell'arco della vita. La Nazione si serve non si sfrutta!!!

Ma che cazzo dici?

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 15:39

Ho una laurea in informatica, da ormai 5 anni: Ho fatto 4 anni di apprendistato a 800€ al mese lavorando TUTTI ANCHE I SABATI, e abitavo con altri studenti per dividere le spese di affitto. Lo sai quanto spendevo al mese tra affitto e bollette e mangiare e benzina Più di 600€. e allora di che stiamo parlando? rimettiamo i piedi per terra per favore. Questo è prendere per il culo la gente... Poi ho trovato finalmente un lavoro, che è durato 1 anno, perché la ditta in cui lavoravo ha chiuso, e oggi sono stato fortunatissimo a trovare ancora un altro posto, non mi lamento, non posso lamentarmi perché molti miei amici ed ex compagni di università sono DISOCCUPATI.

IO SONO FELICE, (tralasciando il fatto che fortunatamente faccio un lavoro per cui ho studiato e che mi piace) dopo aver fatto il saltimbanco per 5 anni prendo ora un ottimo stipendio che pochi fortunati riescono a prendere, e mi VERGOGNO QUASI a scrivere che prendo 1400€/mese, non perché son pochi, ma perché son TANTI rispetto allo stipendio medio di altri lavoratori!

Ti racconto una cosa...... Mio padre ha pagato l'università a me e ai miei 2 fratelli, NON CI HA MAI FATTO MANCARE NULLA, e sai che lavoro fa? L'IMPIEGATO. Ha fatto una vita di sacrifici per mantenerci, e prendeva uno stipendio più basso di quello che prendo io ora. Sai quanto si spende per l'università? moltiplica i 600€ sopra per 12 mesi, per 4 anni, per 3 persone! 86000€ certo, diluiti in una decina di anni, perché quando io ho cominciato a studiare mia sorella aveva già finito. a proposito.... ma 3 anni di tirocinio (mia sorella) NON PAGATI non ce li mettiamo in conto!??!?

CERTO; non è detto che uno deve fare l'università per forza, questo è ovvio. ma io voglio ringraziare mio padre per avermi dato questa possibilità. Quando sarà il mio turno, se dovrò fare sacrifici per permettere di studiare ai miei figli lo farò volentieri.

Io ringrazio chi mi ha dato la possibilità di poter andare a letto tutte le sere con la coscienza a posto.

ok, l'ho fatta troppo lunga, taglio qui....

  1. S. ma è vero che avete il barbiere GRATIS?

prnet at inwind punto it

Ieri sera mia moglie,...

Inviato da Enzo il 26/05/2010 15:45

... che sa che vita meno, mi ha chiesto: perché non prendi il posto di Maran, visto che ha lasciato? Credo abbia ragione.

Maran

Inviato da piero il 26/05/2010 16:05

Non si lamenti sig. Maran c'è molta gente che prende meno di lei, molto meno, e che fatica molto di più, l'esempio lo abbiamo avuto qualche settimana fa in una istantanea del parlamento, non c'era nessuno, né della maggioranza né dell'opposizione, e poi se lo dice Fini che voi parlamentari lavorate solo il martedì e il mercoledì c'è da credergli, io farei di meglio vi consegnerei una bella vanga, e vi manderei a dissodare i campi sequestrati alla mafia, e dopo averci passato qualche mese sotto il sole a picco sulla testa vedrete come correreste a fare le leggi al parlamento

Il Parlamento e i parlamentari

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 16:15

Deputato Maran Non si scoraggi, continui. l'ho sentita ieri sera da cruciani a radio24 e ho apprezzato il suo sforzo di spiegare, io l'ho capita. La politica è una cosa nobile e tale deve apparire. L'opinione pubblica dopo tangentopoli e i fatti recenti di ruberie, corruzione e case pagate è giustamente disorientata,non crede più che possano esistere persone che si dedicano con spirito di servizio, ormai non riesce più a distinguere chi interpreta il ruolo come dovere civico e chi lo fa per tornaconto personale, chiunque riceve una delega è disprezzato. I dubbi che ella si pone sono comprensibili, ma se si arrende a chi lasciamo la guida del nostro paese? possiamo sperare che esistano ancora persone che interpretano il ruolo di amministratore della cosa pubblica con lealtà ed onestà? La trovata demagogica di diminuire i compensi ai parlamentari in assenza di strutturali riforme del parlamento (camera unica diminuzione degli eletti o quant'altro sia utile) non fa altro che istillare odio e disprezzo senza risolvere il problema, in questo contesto suoi ragionamenti risultano persino provocatori attirandosi risposte irate. Detto ciò credo che stia a voi politici impegnarvi per recuperare credibilità, soprattutto coloro che non ne avrebbero bisogno e che si sentono a posto con la coscienza devono moltiplicare gli sforzi per far capire al cittadino che si fa politica anche in nome di un ideale. cordiali saluti un non elettore del suo partito (in attesa di diventarlo) adriano c.

1274887053

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 16:17

mai letti tanti post di insulti, tutti verso la stessa persona, per di più da persone dello "stesso colore"...!!! e dire che lei ha la faccia da bravo ragazzo e magari lo sarà anche ma, per la miseria (!!!), ma che le è preso, ma le ha lette le cazzate che ha scritto all'inizio dell'intervento...???? Talmente cazzate, che hanno focalizzato l'attenzione, facendo perdere di vista le due o tre cose condivisibili che c'erano. Non c'è storia, oramai voi del PD siete persi, tutti così ragionate... e noi della base, continuiamo a prenderla in saccoccia...

La vergogna

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 16:18

Lei con tutta la manica dei parassiti che la circonda è una delel cause del crollo del PD, come fa a scrivere e pensare queste cose? Credo che lei pensi solo alla poltrona e si senta un casino di sensi di colpa in questa Italia messa così male. Mi dispiace, ma dovrebbe veramente andare a zappare.

vuole cambiare?

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 16:44

caro signore, ho 38 anni, un figlio, sposata con marito in cassa integrazione, da 2 anni lavora 4-5 mesi, lavoro in un ente pubblico (provincia) mi alzo la mattina alle 5, faccio 28 km di strada fino alla stazione ferroviaria, un'altra oretta in treno e arrivo a lavoro alle 7,45. Quando smetto alla 14,15 arrivo a casa 17,30, quando lavoro fino alle 17 (lunedi e mercoledi) arrivo a casa alla 20,00 circa. Guadagno 1230 euro al mese dopo 18 anni. Ora voi politici mi bliccate il rinnovo del contratto. Pago 380 euro di affitto perchè è casa di un mio cugino altrimenti molto di più. Vuole cambiare? Sa forse è per gente come lei che la prossima volta voterò idv-

vergognati

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 17:00

io sono disabile, ho dovuto lasciare il lavoro per ristrutturazioneAZIENDALE , PUR RITENDENDOMI FORTUNATO RISPETTO AD ALTRI DISABILI (1550 EURO DI PENSIONE) AVENDO LAVORATO 15 ANNI CON ALTA SPECIALIZZAZZIONE, IO CON QUESTA CIFRA DEVO PAGARMI QUASI TUTTO (ESCLUSO I FARMACI), DEVO COMPRARMI CASA (PER REDDITO NON HO DIRITTIO A CASA PUBBLICA E DEVO MANTENERE MIA MOGLIE CHE HA DOVUTO LASCIARE IL LAVORO PER AIUTARMI CON 400 EURO DI ACCOMPAGNO. CI SONO MIEI CONOSCENTI CHE DEVONO FARE TUTTO CIO' CON MENO DI 900 EURO TRA PENSIONE E ACCOMPAGNO E ADESSO TREMONTI A COSTORO TOGLIERA ANCHE LA PENSIONE DI INVALIDITA'

VAI A ZAPPARE!

vergognati

Inviato da Mario il 26/05/2010 17:16

Ma lascialo perdere vuole far passare quelli del Pd per persone senza vergogna

"Ormai sputare addosso ai parlamentari e al Parlamento è diventato uno sport nazionale."

Inviato da Ada* il 26/05/2010 17:10

A me pare che lo sport dei politici sia invece quello di sputare addosso a chi fa il proprio dovere al servizio (vero) dello Stato per poco più di mille euro al mese. Parlo di Insegnanti, Magistrati ad esempio e di quei dipendenti pubblici grazie ai quali lo stato tira avanti tra cui ci sarà pure qualche fannullone ma che vi affannate a demonizzare come la fonte di tutti i mali.

"Si pensa davvero (lo chiedo anzitutto ai nostri leader) di poter conservare e addirittura rafforzare la democrazia parlamentare con questo andazzo?"

Perchè non lo chiede alla gente qualsiasi anzichè ai "vostri leader" che ci obbligano a votare chi piace a loro. Faccia le elemosina a chi ne ha bisogno anzichè al partito dell'autoreferenzialità della Casta ne abbiamo tutti fin sopra agli occhi.

PS Grazie a sua moglie, è molto più lungimirante di lei.

maran e la sua signora

Inviato da veneziano il 26/05/2010 17:35

Caro Maran,dopo questa uscita vergognosa tutti hanno compreso che dietro quel sorriso che sfoderi c'è "il grande nulla"...ma perchè il PD ti ha inserito nella lista e fatto eleggere? Ma i dirigenti PD aspettavano un uscita come questa per capire che tipo sei? Possibile che nessuno avesse subdorato la tua nullità? Forse non l'hanno fatto perchè chi si assomiglia si piglia? Che siano tutti una caterva di imbecilli?

protesta

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 17:48

se ci tiene tanto a fare il deputato mandi sua moglie a lavorare, guadagnerà abbastanza da lasciarla in parlamento e non avrà motivo di vergognarsi. le consiglio di tornare alla terra, quella da zappare! e ci porti pure la sua lei. Di gente come lei ne abbiamo pieni i cosiddetti.

Vergognati

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 17:53

Cioè tu (il Lei, al mio paese, si dà a chi merita rispetto), diplomato in un istituto tecnico, ti stai lamentando? Ti lamenti quando c'è un mucchio di gente, ma proprio tanti, con un grado di istruzione (e di intelligenza, da quel che posso percepire) almeno doppio rispetto al tuo e, grazie al merdoso mercato del lavoro che ANCHE TU hai contribuito ad affossare con il tuo partito di mummie, DEVE RINGRAZIARE LA MADONNA se arriva a prendere un quarto di quanto prendi tu? Gente che magari va a lavorare sul serio, mica va un paio di giorni alla settimana a farsi umiliare in parlamento? Gente di fronte alla quale dovresti abbassare lo sguardo e capire quanto sei fortunato a non spalare letame dalla mattina alla sera, come meriteresti? Ottimo, allora è giusto che anche la rete ti umili.

Il parlamento e i parlamentari...

Inviato da Andrea il 26/05/2010 18:16

Caro Maran, ho qualche annetto sulle spalle e tra un paio d'anni e con un po' di fortuna (di questi tempi non esiste più sicurezza) andrò in pensione. Ho sobbalzato quandp ho letto il suo "sfogo" non tanto per quello che dice, ma per il fatto che Lei abbia messo in rete una...me lo lasci dire..."stronzata" del genere. Ma dico, ma come si fa? Com'è possibile che un deputato, normalmente scafati e furbi, non abbia pensato alle conseguenze che avrebbe scatenato questa, ripeto "stronzata"? E potrei continuare per ore e mettere in chiaro le coglionaggini studiate, si, perché le studiate altrimenti non sarebbe possibile, che in questi ultimi anni avete partorito portando il csx completamente allo sbando e regalando la vittoria a tavolino a quelli che di mestiere fanno i farabutti. Metterei la mano sul fuoco riguardo la sua onestà ma, mi creda, noi non abbiamo bisogno di onesti e basta, ma bensì di persone CAPACI e possibilmente un poco più preparate. Non si combattono gli squali con le buone maniere e la provvidenza....

Il parlamento e i parlamentari...

Inviato da Aureo Muzzi il 26/05/2010 19:07

Caro Sandro, non ho ben chiaro di cosa tua moglie dovrebbe vergognarsi, comunque la frase lascia adito a equivoci. Ti propongo un incontro con i contestatori di questo blog. Potrebbero conoscerti ( se ti conoscessero, non avrebbero certo usato questi toni) e tu potresti sentire dal vivo il rapporto sempre più lontano dal PD di tanti che stanno a sinistra ,o meglio, che vogliono un Italia migliore. Nulla che non sai già, provarlo anche solo leggendolo sul blog fa male, ma la situazione è questa. Purtroppo devi accollarti anche questo tipo di rabbia perché il PD non ascolta più nessuno da tempo e la gente si sfoga col primo che passa, anche se cerca di presentarsi così come è e non come uno che costruisce la sua immagine a tavolino. Dai, incontriamoci, portiamo tutti un po' di pomodori, ce li tiriamo addosso e dopo cominciamo a parlare . E a conoscerci finalmente.

1274895600

Inviato da Angelo il 26/05/2010 18:40
  1. 715 di cui 55.150 " girati al partito" sa tanto di tangente. Ecco quella cifra non serve, può benissimo rimanere nei bilanci statali.Quindi una riduzione del 40% può servire.. tanto come lei dice si campa ugualmente.Quanto al parlamento inteso come luogo in cui non si fa nulla, be direi che basta guardare le presenze,alle 9,00 non si trova un parlamentare questo dal martedì al giovedì..

esistono molte altre cose, ma come difesa questa fa acqua. Sui giornali andrebbe ricordato il contributo che prendono tutti quanti, anche quelli a sinistra, E la solita vecchia politica.. fatta dia brontosauri dei partiti; che tradotta in parole povere dice cosi: tutto quello che fanno loro è sbagliato,mentre tutto quello che facciamo noi è giusto.Il risultato e sotto gli occhi di tutti.

Lo scorso anno (redditi 2008) ho dichiarato 122.715 euro e ne ho versati al partito 55.150 mila.

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 18:41

Lo scorso anno (redditi 2008) ho dichiarato 122.715 euro e ne ho versati al partito 55.150 mila.Non le viene in mente che comunque al contribuente Lei costa 122715 e che il povero contribuente finanzia in maniera occulta un partito politico che già gode di rimborsi elettorali. Perchè i Parlamentari italiani devono guadagnare MOLTO di più dei loro colleghi europei? Perchè per far bene il vostro lavoro invece di soldi non Vi fate fornire strumenti appropiati? Perchè il malcostume delle retribuzioni del personale legato alla politica in ogni sua estensione Regione-Comune-Provincia è così sproporzionato.

Lo scorso anno (redditi 2008) ho dichiarato 122.715 euro e ne ho versati al partito 55.150 mila.

Inviato da beppino il 26/05/2010 19:19

ma chi è questo poverello maran, (mai sentito nominare da alcuno, ma esiste o lo avete inventato? ha fatto qualcosa? non si sente dire di leggi o qualcosa altro) può andare bene a spalare m..neve o altro con i suoi miseri 122500 euro, lo sai quanti anni mi ci vogliono per pensare di prenderli, con la mia pensione, chè tra le altre cose è supertassata,poi tasse regionali e provinciali, ultimo la tassina per il sindacato altro bifolco che non fà niente solo parassita inerme e voracissimo, ma dove vanno a finire tutti i soldi mensili trattenuti alla fonte ( non volontari) del sindacato? lo vorrei proprio sapere, questi sono ancora peggio dei politici. (X la redazione ti prego non nominare il mio nome) chè sono talmente incazzato ( dalla mia pensione percepita dicono loro di 22.000 euro hò trattenute per 4.500, quindi la mia pensione è solo di 17.500 euro, dopo quarant' anni di lavoro sui tetti dele case, non in ufficio al caldo d' inverno e al fresco d' estate ) pagamenti tutte le tasse, balzelli e chi ne hà più ne metta continui, se non fossi vecchio espatrierei, quidi caro signor non tanto poi per il suo povero stipendio a me occorrono almeno sei anni, ma però io pago le tasse, che tu non paghi, ti sembra proprio poco? mentre la mia di moglie, va lavare scale, e fare la serva, ma è giusto perche noi siamo veneti e da sempre sono stati servi........maledetti ora e sempre............cos' sia

too late, too little..

Inviato da Matteo Baldan il 26/05/2010 18:51

«Penso che dovrebbe essere il centrosinistra ad avanzare e precisare il tema del presidenzialismo». Magari. Caro Onorevole, lei ha proprio ragione. Il presidenzialismo - ancor meglio il semi-presidenzialismo alla francese - è un tema urgente che il centrosinistra dovrebbe far proprio.

too late, too little..

Inviato da Damiano Vittor il 26/05/2010 19:23

Lascia l'incarico, le tue son braccia rubate all'agricoltura!

Il mio punto di vista

Inviato da Maria il 26/05/2010 19:34

Intervengo perché chiamata più volte in causa per spiegare il mio punto di vista. Sono la moglie di Sandro, ho sempre lavorato ed abbiamo due figli. La mia vita si svolge nello stesso identico modo di tutte le donne che lavorano, scandito tra gli impegni di lavoro e quelli casalinghi. Uso sempre il cognome della mia famiglia di origine e i nostri figli frequentano le scuole pubbliche e le mense scolastiche (tra i pochi tra l’altro). Non abbiamo autisti o servitù e il nostro figlio più grande gira a piedi e in bicicletta. I nostri amici sono quelli dell’infanzia e non frequentiamo regge o feste dell’alta società. SIAMO PERSONE NORMALI, e soprattutto siamo COME SIAMO SEMPRE STATI. Non ho certo sposato mio marito per interesse, anzi, all’epoca del matrimonio chi portava più soldi in famiglia ero io, visto che allora facevo la libera professione. Il motivo per cui ho consigliato a mio marito di chiudere con questo lavoro è perché ritengo veramente umiliante doversi vergognare per quello che si fa. Per le mie origini culturali e politiche (sono figlia di due insegnanti meridionali e mi sono laureata lavorando) ho sempre avuto rispetto delle persone, al di là dell’appartenenza alla classe sociale o alla loro disponibilità economica, quando sono oneste e sincere. I miei colleghi di lavoro lo sanno: credo in quello che faccio e stimo le persone che lo fanno. Altrettanto ritengo giusto riconoscere i meriti di chi da tutto in quello che fa e riprendere chi non ha voglia o sbaglia. Detesto la generalizzazione: NON SIAMO TUTTI UGUALI. Dovunque ci sono quelli che lavorano e quelli che non lo fanno, quelli che rubano e gli onesti , e ci sono le persone intelligenti che le sanno riconoscere e quelle stupide che fanno di tutta un’erba un fascio. Per molti TUTTI I PARLAMENTARI SONO LADRI E NON FANNO NIENTE. Ma visto che nessuno vuole chiudere il Parlamento (o è questo che si vuole?) ritengo sia necessario prendere atto dell’impotenza individuale nel cambiare le cose: come può, mio marito, far capire CHE NON E’ COSI’? Siccome è impossibile, considerato il messaggio che arriva, ho ritenuto che per la qualità della vita mia e dei nostri figli che potesse essere meglio mollare tutto. Ho grande stima nell’intelligenza di mio marito, invece: qualcosa da fare certamente la troverebbe. E se dovesse tornare a navigare poco male: non lo vedrei certo meno di adesso.

Il mio punto di vista

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 19:56

il mio commento e il numero ..1274895600 .. non dico che sono tutti ladri, ma che il lamento è sbagliato. se viene una persona che guadagna oltre 4.000 euro al mese con poca fatica..perchè difficilmente si fatica stando seduti ..allora siamo alla frutta.Ritengo anche versare una tangente annuale di 55000 euro al partito sia moralmente sbagliato. Il fatto che non si possa cambiare il parlamento dipende anche dal fatto che TUTTO quello che viene fatto dalla controparte è sbagliato.Fino a che prevarrà tale atteggiamento non si cambia nulla neanche se a volerlo fossero in molti. Ma viene spontanea una domanda: Siamo sicuri che i cosiddetti parlamentari vogliano cambiare? - Personalmente o seri dubbi in proposito

Il mio punto di vista

Inviato da Andrea il 26/05/2010 21:30

cara Maria, apprezzo e condivido tutto quello che ha scritto, soprattutto quando scrive NON SIAMO TUTTI UGUALI ed è per questo che quelli NON UGUALI come suo marito, presumo, devono abbandonare il parlamento, un parlamento percepito e fatto percepire con un coacervo di "mascalzoni" che vivono alle spalle del contribuente.

O SI HANNO LE ARMI PER CAMBIARE O SI LASCIA, non ha senso la retorica del "io continuerò a combattere" mi creda. Lo convinca se siete quella famiglia che credo di aver capito, se invece decidesse di continuare lo convinca perlomeno a non fare passi falsi come aprire discussioni come questa, specie di questi tempi.

Il mio punto di vista

Inviato da Utente anonimo il 27/05/2010 15:44

fa bene a cercare di chiarire ma il paese è imbarbarito e chi ci governa ne è l'esatta rappresentazione. recuperare la dignità del ruolo è uno sforzo sovrumano per chi fa politica ma, come dicevo nel mio post, a chi lasciamo il paese a quelli che lo fanno ricevendo case inconsapevolmente? cordiali saluti adriano c.

Il mio punto di vista

Inviato da la moglie di un operaio il 27/05/2010 18:14

Coraggio signora,se suo marito ritorna a navigare dopo essersi dimesso non sarà la fine del mondo. Se siete abituati a una vita semplice non sarà un problema la rinuncia agli emolumenti parlamentari.Politicamente le dimissioni sarebbero un bel gesto.Sarebbe un gesto di grande valore etico l'ammettere la propria inadeguatezza a ricoprire una carica parlamentare dopo aver fatto quelle dichiarazioni a un Paese stremato dalla crisi e dalla insicurezza.

mia moglie

Inviato da Filippo il 26/05/2010 19:53

Quanto riesco ad evere qualche lavoro saltuario,visto che quello che avevo l'ho perso per una crisi che non esisteva.e riesco aportare a casa qualche euro.Mia moglie me la da.A voi che portate tanti migliaia di euro a casa,ve la da la colf nigeriana o ucraina o la suocera vedova allegra?Ma non vi vergognate a lamentarvi perchè prendete poco?Ma prendete per i fondelli chi quei soldi forse li vedrà solo se investito da un'auto che non sia blu parlamentare e resta invalido vegetativo su un lettino con le cure a carico pèroprio,visto che orami l'assistenza sanitaria è la prima voce da decurtare sulla paga,ma l'ultima a essere data a chi paga.Vergognatevi.

il parlamento e i parlamentari

Inviato da matteo il 26/05/2010 19:54

Leggo quanto Lei scrive e desidero porLe una domanda, Lei davvero ritiene ingiusto quanto guadagna? Non capisco cosa vorrebbe? Forse semplicemente desidera, e in questo è assai apprezzabile, che gli italiani smettano di considerare ogni parlamentare alla stregua di un delinquente, scansafatiche e puttaniere? Ha ragione, ma La prego, possibile che non ci arrivi Lei e i Suoi illustri colleghi? Avete il modo per farlo avverare questo sogno... fate in modo che ladri, delinquenti, scansafatiche e puttanieri non possano più sedere a quei banchi, fate in modo di esere presenti e non assenti, rinunciate a benefit che non riguardano i vostri impegni istituzionali, amministrate bene e con giustizia sociale il paese e le sue risorse, distribuendo ai cittadini in modo eguale i diritti. Create una classe dirigente onesta e vicina alla cittadinanza e vedrete che la gente smetterà di considerarvi ladri, scansafatiche e puttanieri. In poche parole è facile, basta smettere di rubare, lavorare sodo e non andare a puttane; e per chi questo non fa basta non essere complici o silenziosi osservatori... Con rispetto. Saluti.

Dirigente Operaio, Salario Operaio?

Inviato da exodus il 26/05/2010 19:57

Mi sembra che nei commenti si possa leggere filigrana questo vecchio slogan del movimento operaio. A chi ha bazzicato un po’ l’ambiente sarà tornata in mente la polemica che negli anni ’20 Gramsci conduceva contro la putrefazione del proletariato, in riferimento agli eletti del Partito Socialista nei consigli comunali e in parlamento, oppure le invettive che l’ala extraparlamentare ha sempre lanciato contro il “cretinismo parlamentare” dei traditori corrotti della classe operaia. Ancora oggi se qualcuno indossa una giacca in tweed e si dichiara dalla parte dei lavoratori viene sbeffeggiato con l’argomento che per essere rappresentante dei lavoratori bisogna essere necessariamente malvestiti. Generalmente i primi a lanciare l’accusa sono i padroni veri, additando il malcapitato alla folla, la quale, come sempre, una volta aizzata agisce in feroce autonomia. Similis cum similibus sentenziavano i latini, senza bisogno di strateghi del marketing politico, per cui non c’è rimedio, per rappresentare al meglio il quarto stato bisogna togliersi le culottes, peccato l’on Maran abbia dimenticato questo basilare meccanismo di mimesi. La sua franca ingenuità è cosa decisamente rara. Mi chiedo però, il rappresentare si riduce a questo? riportare in un contesto pubblico i caratteri tipici del rappresentato ? Questa è una logica angusta, che non ci spiega tra l'altro l’operaio che vota Berlusconi. Io penso si debba considerare che il rappresentante produce qualcosa, le leggi, che sono frutto di un’attività impegnativa e diversa dal chiacchiericcio salottiero che molti immaginano, e sono queste, alla fine, che incidono realmente sulla nostra vita. Ben vengano quindi alti stipendi per i parlamentari a tutela della loro indipendenza e come forma di stimolo alla candidatura di persone capaci in grado di fare buone leggi. State pur certi che se il parlamentare prendesse 1500 euro al mese le camere non sarebbero diverse da un bivacco di affaristi, soprattutto in un periodo dove i partiti non contano più niente e di idealisti francescani, lasciamo perdere i rivoluzionari di professione, non se ne vedono in giro, neanche tra i frequentatori di questo blog. Piuttosto se ne riduca il numero, 310 deputati e 125 senatori sarebbero sufficienti, e si reintroduca il collegio uninominale con un limite di tre mandati. Diversamente si potrebbe introdurre una legge costituzionale con un solo articolo: “Le funzioni di Senatore e di Deputato non danno luogo ad alcuna retribuzione od indennità.” Peccato però, perché esisteva già ed era l’art. 50 dello Statuto Albertino del Regno d’Italia, non sarebbe un gran segnale di rinnovamento.

la pagliuzza e la trave

Inviato da uno di sinistra il 26/05/2010 20:28

A) non sono parlamentare, B)non sono parente di Maran C) sono figlio, nipote e bisnipote di operai metalmeccanici D) mi faccio un mazzo tanto dalla mattina alla sera in un impresa privata e quindi scrivo solo ora che sono arrivato a casa (e non alle dieci di mattina come tanti soloni che evidentemente hanno il tempo ). Mi pare che in un clima da Germania anni 30 quasi tutti si sono fermati alla dichiarazione dei reddti, biasimando il fatto che 70000 euro lordi sono un' enormità, omettendo che il parlamentare si dice più che disposto a fare i sacrifici che il periodo impone, sorvolando allegramente sul rischio concreto, denunciato da Maran che, a a furia di denigrare le istituzioni democratiche, a cominciare dal parlamento, primo o dopo qualcuno dirà che non servono. Come è gia successo. " Potevo fare di questa Aula sorda e grigia un bivacco di manipoli" vi ricorda qualcosa? A leggere le argomentazioni di chi si definisce di sinistra e non ha colto il nocciolo dell'intervento di Maran mi viene lo sconforto: Berlusconi ha già vinto. Da qua all'eternità. p.s. l'inglese che ha sopra ha commentato sulla capacità di comprensione del testo è stato gentilmente invitato a tornare a casa sua. aggiungo io: nella perfida Albione?

dimettiti

Inviato da paolo firenze il 26/05/2010 20:02

Come elettore del PD mi vergogno di uno S.....o come te. dovrebbero buttarti fuori dal partito

..

Inviato da Giuseppe il 26/05/2010 20:10

Questo post in italia dove i poveri continuano ad aumentare, le aziende a chiudere, i cervelli a fuggire, e gli stipendi politici sono i più alti dimostra come lei è completamente lontano dalla realtà.

Mi meraviglierei se sapesse quanto costa un chilo di pane, un litro di benzina, un litro di acqua.

Siete solo dei parassiti che ci stanno trascinando nel baratro, ed invece di abbassare la testa con un pò di umiltà, avete pure la faccia tosta di chiedere aumenti di qua e di là

VERGOGNA

ieri sera mia moglie

Inviato da colombo umberto - VAREDO il 26/05/2010 20:16

ma vai a lavorare..... vedrai che con 1500 euro lordi al mese tua moglie a casa non si vergognera piu di te sara troppo indaffarata a pensare come arrivare a fine mese... Dimenticavo sono (ero) elettore PD.... gia come povero diavolo

amo l'Italia ma mi vergogno degli Italiani

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 21:07

buonasera a tutti

sono spiacente di interrompere questa catena ma avendo conosciuto Maran fin da piccolo e avendolo frequentato al di fuori di quello che è l'attuale suo contesto di vita politica, credo e con speranza son sicuro che seppur la gaffe comunicativa fatta sia sotto gli occhi di tutti (nel suo piccolo paese d'origine oltretutto non c'è la CAMERA DI COMMERCIO!!!) che lo schiaffo morale subito da chi si alza al mattino per tornare stanco alla sera, spinto principalmente dall'utopica speranza di poter raggiungere i propri sogni grazie alla propria forza e capacità scontrandosi poi con la dura realtà che insegna che la vita non è solo dura perchè magari sbagliamo ma perchè c'è qualcuno che sa sbagliare molto meglio per noi ma con effetti esponenziali nelle nostre esistenze (I NOSTRI POLITICI AD OGNI LIVELLO), debba essere motivo di profonda riflessione in quel ragazzo Maran che con una luce che sicuramente lo rendeva diverso dagli altri si è fatto uomo e ora nostro parlamentare. Sposi la causa degli Italiani indipendentemente dal partito o delle ideologie in cui crede. Utilizzi le sue capacità o si faccia aiutare per dare finalmente una sterzata ad un'Italia dove i giovani sono già vecchi per il clima esistenziale in cui vivono!! che venga veramente dato il buon esempio alla gente che di sacrifici ne ha fatti e continua a farne...incominci con un bel taglio alla spesa politica, venga imposto un tetto massimo di spesa pubblica per la politica....prendete il risultato e per coerenza dimezzatelo!!! sarebbe un segnalo vero che farebbe finalmente migliorare anche un'immagine dei politici attuali. un consiglio per diminuire le spese di gestione...spostiamo i palazzi del governo in una cittadella meno caotica.. ...viaggiate in pulmini per ore che magari ritroverete quel vero spirito di squadra e forza di voler essere artefici di un'Italia migliore. Ognuno di noi/voi entrerà nella storia per quello che è stato, io anche se non sono nessuno non vorrei mai essere ricordato per essere stato uno dei tanti....

ciao Alessandro tieni duro e sii vero dal tuo profondo in cui credo !!! e che mi hai dimostrato

amo l'Italia ma mi vergogno degli Italiani

Inviato da francesco il 26/05/2010 21:24

Caro Utente anonimo conoscente del nostro Dipendente Alessandro Maran, non attacchiamoci a chi offende inopinatamente il Sig. Maran su questo blog e dai quali mi dissocio.In questa sede si pretende che un deputato italiano guadagni come un deputato del resto d'europa punto.

per andare in pensione nel comparto sicurezza bisogna essere di sinsitra

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 21:27

Grazie all'Arma dei Carabinieri adesso sono in pensione con € 25.000,00 solo perché mi sono dichiarato comunista. AHAHAHAHAHAHAHAHAH avete tutti ragione anche Maran.

Io invece amo l'Italia ma mi vergogno di te

Inviato da Pasquale il 27/05/2010 15:19

no comment. sei pietoso!

dimmetersi no?

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 21:30

beh si dimetta, no?

Due voti in meno.

Inviato da Utente anonimo il 26/05/2010 21:53

Sei stufo di farti dare del ladro?

Tu con tanti altri fate di tutto affinchè vi si continui a chiamare "ladri".

Non vuoi morire deputato?

Guarda che non fai un favore a noi a rimanere lì:tu sei lì per noi!(purtroppo)

Tua moglie ha paura di rimanere senza soldi?

Propongo a tutti di donare un euro sul conto della povera moglie di Maran affinchè continui a comprarsi la borsetta in coccodrillo.

Io, in cassa integrazione da un anno e mia moglie (530 euro netti al mese) diamo due euro alla tua nobile causa.

Dopodichè ti dico che per colpa tua il PD ha perso due voti la prossima volta(mio e di mia moglie).

In america ti avrebbero cacciato a pedate, caro Maran.

Due voti in meno.

Inviato da Pasquale il 27/05/2010 15:16

io per fortuna non voto certa gente, il mio Euro me lo tengo, ma per le pedate mi candido anche io.... potremmo prendere esempio dagli Americani almeno in questo no?

Il prestigio non si misura in euro

Inviato da Alessandro Malaguti il 26/05/2010 22:13

Mi perdoni ma il suo discorso è miserrimo. Sta misurando il valore del suo operato di parlamentare eletto dal Popolo Italiano usando il metro sbagliato. Il suo scopo non dovrebbe essere quello di ottenere maggiori privilegi o uno status economico più elevato, ma quello di portare in Parlamento (e possibilmente risolvere nel modo migliore) i problemi che affliggono il nostro paese. Lo stipendio che riceve ed i bonus sono stabiliti per legge e, stanti le vigenti condizioni economico/sociali, è più che adeguato per l'incarico che le è stato assegnato dal Popolo Italiano.

Inoltre, stante quanto sopra esposto, la invito a smettere di lamentarsi con gli elettori di come il suo lavoro sia ridotto alle sole attività di "dito votante" e la invito a sollevare la questione in Aula ed a LOTTARE perché il ruolo del Parlamento sia di nuovo centrale. E' anche per questo che è stato eletto, non certo per prendere, a fine mese, un lauto stipendio. Ove non si riconoscesse nel ruolo che il Popolo Italiano le ha assegnato, la prego di rassegnare immediate dimissioni.

Pagate: non potete spremere oltre i ceti deboli

Inviato da Utente anonimo il 27/05/2010 02:58

Pagate: decurtatevi stipendi, prebende, rinunciate a privilegi. Da anni non ci si concedono scatti stipendiali, il costo della vita aumenta, ci facciamo carico delle malattie dei familiari e dell'assistenza degli anziani, compriamo persino carta e cartucce stampanti, corredo sanitario per i bagni degli uffici (pubblici!!!!!!)...... Quello che era il vostro elettorato non crede in voi e meno crederà con queste parole: politicamente il vostro è un suicidio. aghinz

Abbiamo toccato il fondo

Inviato da Artevaga il 27/05/2010 10:16

C'è come si dice sempre una zappa che l'attende.... Berlinguer nella tomba non solo si rivolta, ma sembra una trivella a forza di rigirarsi, ma che razza di discorsi ha il coraggio di fare e di metter per iscritto, forse ignora che il titolo di onorevole venne dato in epoca sabauda, insieme alel agevolazioni di cui ancora godete in quanto la carica di deputato o senatore era a carattere gratuito... De Gasperi si faceva rivoltare il cappotto... e lei si lamenta d'aver versato 55 mila euro al partito, porino tu sei, te ne so rimasti solo 67 mila....maremma can...io m'alzo tutte le mattine alle 6 mi faccio 100/150 mila chilometri l'anno per lavoro tutti i santi giorni lavoro 10/14 ore, sette giorni su sette festivi compresi, per 24 euro l'anno e lei ha il coraggio di lamentarsi, ad ogni manovra economica che richieda sacrifici sempre nelle stesse tasche venite a pescare, nemmeno avete provato a fermare gli scempi fatti da questo governo (scuola,università,ricerca,lavoro etc..) e ti lamenti anche, come si dice nelle mie parti dopo una sparata del genere ti si dovrebbe dare una palata nel groppone, poi metterti a cogliere pomodori a 20 euro al giorno di cui 10 li devi lasciare al caporale di turno.... dimettiti, anzi questo vale per tutto l'aborto pseudo di sinistra che è diventato il pd dimettetevi, in blocco, levatevi dai piedi, lasciate fare a noi giovani con i piedi per terra radicati in QUESTO mondo non nell'iperuranio in cui vi siete rinserrati ormai da anni. Se le sembra di guadagnare poco, come suggerito da altri lettori, faccia a cambio con uno di noi, sicuramente potremmo portare un contributo migliore alla politica maleodorante che ormai in italia è diventata norma... A lavorare vai a lavorare...

per fortuna...

Inviato da Utente anonimo il 27/05/2010 09:58

...che c'è ancora gente con coscienza civica e politica in questo paese. Fa davvero bene leggere questo articolo, ma non per Alessandro Maran che l'ha scritto, bensì per i numerosi commenti in risposta. 33 anni, ingegnere informatico e fotografo con ottime recensioni, guadagno con più lavori una media di 500€ al mese, ovviamente in ritenuta d'acconto. Pago 350 euro al mese di affitto a metà con la mia compagna e per mangiare faccio spesa al discount, senza portare a casa né carne né frutta. Maran, si vergogni!

risposta

Inviato da maurizio gepponi il 27/05/2010 10:19

sta scherzando tutto quello che leggo è stato scritto per burla caMPARE CON CIRCA 60000 EURO ANNUI FACCIAMO A CAMBIO io arrivo ad un terzo (e mi ritengo fortunato) con moglie e due figlio e uno stato che succhia e basta. stava scerzando vero altrimento comincio a rimpiangere mussolini

Responsabilità

Inviato da Franco il 27/05/2010 11:07

Credo che nelle democrazia rappresentativa un politico dovrebbe rispondere ai propri elettori. Si hanno nella Sua attività innegabili agii e vantaggi, alla quale la popolazione (il porre un distinguo quale il termine normale è abberrante in un politico di sinistra) non accede. Il danno che Lei ha arreccato al Suo partito è enorme, non oso immaginare quante salsicce e polente si debbano vendere per riacquisire la simpatia umana che Lei ha dilapidato e che è un patrimonio che Le ha dato molto ed alla quale ha contribuito poco. Mi rendo conto che mai è poi mai Lei si dimetterà, siamo noi che abbiamo capito male, ovviamente, ma La prego non ci offenda, faccia il Suo seduto lontano dalle luci, non dica altro, io ho lavorato per il partito gratis, anzi pagando sempre di tasca mia, molti molti anni... e mi creda non La voglio vedere in giro, mi vergongo io per Lei. Abbia di questo rispetto. Mi auguro che fra 3 anni lei non rincinci al parlamento per la regione, perchè, avrei sempre il timore che lo faccia perchè in regione si guadagna di più !!!!!

Grazie

Inviato da Giuseppe (provincia di Gorizia) il 27/05/2010 13:36

Premettendo che non sono nè parente nè collega dell'onorevole Maran e che la mia storia personale è anni luce lontana dalla sua, probabilmente invece molto simile a quella dei tanti che su questo blog hanno scritto in questi giorni, volevo riprendere quanto affermato da "uno di sinistra" che scrive quando torna a casa la sera, dopo una giornata di lavoro, proprio come me ora, che dopo aver smontato il turno di notte ho trovato stamattina il modo di appisolarmi scrivendo al computer, tra l'uscita per accompagnare i figli a scuola e la corsa al supermercato perchè la mia Maria, quando ritornerà stasera ed io me ne sarò già andato, trovi qualcosa con cui imbastire una cena. Non ho mai scritto su un blog, questo non l'avevo neanche mai visto e ci sono capitato solo perchè incuriosito dall'articolaccio sul Piccolo. L'onorevole Maran, però, l'ho sentito parlare con competenza e serietà in diverse occasioni, ho letto diversi suoi interventi, puntuali, approfonditi, documentati e mai scontati in tutti questi anni, l'ho apprezzato quando ha saputo prendere le distanze con moderazione, educazione e tatto ogni qualvolta non era in sintonia con la linea del partito: ho sempre pensato che una persona onesta intellettualmente che non voglia fare del male al proprio partito, ma non desideri neanche esserne servo, dovesse agire proprio in questo modo. Credo che la politica italiana, non solo quella regionale, e non solo quella del Partito Democratico a cui va attualmente il mio voto, anche se non tutto il mio appoggio, avrebbe solo da guadagnarci con rappresentanti come questo e personalmente mi auguro che siano persone con le sue capacità e con la sua onestà a governare l'Italia. Evidentemente, però, il tasso di frustrazione di noi Italiani è così elevato, che ormai, come diceva qualcuno, non si guarda più in faccia a nessuno quando si tratta di trovare un capro espiatorio, un bersaglio, una valvola di sfogo per i propri guai e, tanto per ribadire un concetto, sono in pochi quelli che si informano prima di aprir bocca. Onorevole Maran, faccia tesoro di tutti questi insulti gratuiti: se anche si professano di sinistra, a guardarli da fuori sembrano inconsapevoli virgulti fascisti. L'intolleranza è evidente: non sono più solo gli extracomunitari ad essere invitati a tornare a casa, anche gli Inglesi, se osano commentare le vicende nostrane e temo che molti non si accontenterebbero neanche di tirare semplicemente pomodori marci. In modo diverso, devo dire grazie a tanti questa mattina: Grazie all'onorevole, per quello che fa e che dice, anche se in pochi hanno davvero voluto intenderlo; grazie a sua moglie, la cui sobria replica ha il merito di marcare la differenza tra tanti che dignitosamente e rispettosamente portano avanti la propria individuale esistenza e chi cerca di contibuire anche a quella di un'intera società. E grazie però anche a tutti gli altri i cui commenti mi hanno confermato una percezione che nutro da un po', con grande desolazione: In Italia ormai non si riesce neanche a governare il dissenso; questa non è la Terza Repubblica, ma il Terzo Reich.

Grazie

Inviato da Utente anonimo il 27/05/2010 23:20

Giuseppe, fascista lo dici a qualcun'altro, ok? Ma chi sei, il rotolo di carta igienica di maran? ma che schifo, nemmeno bondi arriva a tanto.

Che coincidenza.....

Inviato da Utente anonimo il 27/05/2010 15:24

Ieri sera a mia moglie, che sa che vita meno, mi dicevo: perché non lascio perdere? Quasi mi vergogno. Del resto ho solo perso il lavoro da un mese, senza aver neppure percepito il periodo di preavviso, senza aver percepito ancora la liquidazione, senza che la mia azienda si curasse di farmi avere la cassa integrazione o la mobilità... tanto c'è la disoccupazione ordinaria. Lo scorso anno (redditi 2008) sono stato fortunato.. ho dichiarato quasi 18.000 euro.. e pensare che l'anno prima ho pagato le tasse per soldi che non ho mai percepito poichè il datore di lavoro precedente ha fatto fallire l'azienda prima di pagare MOLTI stipendi... ma nei CUD i soldi risultavano tutti.. anche se non li avevamo ancora visti e , probabilmente, mai li vedremo.

Sto cercando lavoro, non lo sto trovando... la crisi... mi faccio forza per trattenere le lacrime agli occhi quando a casa, guardando mia figlia di 30 anni e mia moglie che, laureata in psicologia, iscritta all'albo e naturalmente disoccupata (non mi chieda perchè non esercita.. i soldi per il commercialista, la partita iva, l'ENPAP ed uno studio dove li troviamo??) penso a cosa inventarmi....

A Shangai, caro Alessandro, vorrei mandarla io a calci in culo.

errori di comunicazione

Inviato da Utente anonimo il 27/05/2010 12:31

Gentile Onorevole, mi è capitato un po' così per caso di leggere il suo intervento e le conseguenti risposte. Nel leggere tutte le discussioni mi sono accorta che c'è un grandissimo errore di comunicazione. Per quanto condivida o no quello che lei ha scritto, credo di aver capito perfettamente quello che voleva comunicare, ma...ha completamente sbagliato forma! Se l'introduzione all'argomento è la dichiarazione dei suoi redditi, è ovvio che scatena il putiferio, visto il periodo che l'Italia sta passando! Viviamo nell'era della "comunicazione breve e veloce", bombardati in continuazione da messaggi e immagini, dove bisogna saper comunicare il punto di vista in maniera veloce e chiara fin da subito!non può far partire un discorso con una bomba ad orologeria, perchè i suoi lettori leggerebbero il resto del post con il dente avvelenato e non capirebbero realmente quello che vuole comunicare! E' vero che le idee sensate necessitano sempre di contenuti validi, ma partire sempre da Adamo ed Eva o con paragoni un po' fuoriluogo, o peggio ancora con autogol, non è utile al raggiungimento dell'obiettivo! Bisogna ricordarsi sempre chi sono gli interlocutori e i loro problemi, perchè spesso ve lo dimenticate... Io non ho la presunzione di avere la risposta giusta al "saper comunicare", ma osservo che voi del PD peccate molto in questo. Avete delle buone idee, ma non riuscite ad esprimervi al meglio (o non vi esprimete per niente). Io credo che se una persona volesse fare politica, dovrebbe saper anche comunicare, altrimenti può avere tutte le idee più belle del mondo ma passeranno solo come idee. Purtroppo oggi vince il progetto meglio comunicato, piuttosto che il miglior progetto. Cercate di avere un buon progetto e comunicarlo bene! E questo forse si può fare anche con meno soldi al mese, denunciando chi non lavora e "uccide" la categoria. E l'Italia intera.

...

Inviato da Alberto il 27/05/2010 13:21

Sono davvero senza parole: questo articolo sembra scritto da una persona in malafede, o da un perfetto cretino.

Lei è uno dei motivi per i quali ho deciso di non votare più PD. Ma non riesce a capire quanto la sua esperienza personale sia ormai completamente slegata dalla realtà? Mi viene davvero da pensare che Lei non conosca il costo di un chilo di pane, o di un litro di latte. Che Lei non faccia la spesa da solo e/o non incontri persone comuni da mesi!

Spero davvero che ve ne renderete conto quando il vostro "partito" arriverà all'1% dei voti. Sono disgustato.

Vergogna

Inviato da Elio Di Francesco il 27/05/2010 14:18

Maran con questo spero che capisca da solo che deve togliersi di mezzo e finalmente andare a lavorare sperando che un pò di vita reale la rieduchi e le permetta di espiare la sua arroganza..a proposito dica a sua moglie che se si consulta con molte ministre dell'attuale governo le potranno suggerire molti interessanti modi per arrotondare.... Con disprezzo. Elio

1274969175

Inviato da Utente anonimo il 27/05/2010 15:06

ma non si vergogna dopo tutto quello che si vede in giro a lamentarsi dei suoi 67mila e rotti!...xò mi fa capire come ragionano..e questo mi spaventa ancora di +!

un sacco di fans!

Inviato da Pasquale il 27/05/2010 15:12

con piacere leggo i commenti e vedo che ha un sacco di ammiratori! e tutti questi la pensano come me! sarebbe il caso che invece di lamentarsi per la miseria che guadagna, lei abbia la caparbietà di cambiare lavoro, un lavoro comune, come quello che fanno la maggior parte dei suoi datori di lavoro (Noi). penso e spero che al prossimo girone elettorale lei non si candidi, non vorremmo mai un deputato insoddisfatto della sua busta paga! in bocca al lupo e se ha un po di dignità legga questi commenti e ascolti i suggerimenti delle persone che hanno letto l'oscenità delle sue parole. in questo mi vergogno di essere italiano e di essere rapresentato nel mondo da gente come voi! e Meno male che siete di sinistra!

a saper leggere...

Inviato da controcorrente il 28/05/2010 01:34

ho letto e riletto il blog e non riesco ancora a capire, come la masggioranza di frustrati che commenta insultando, dove Maran si dichiara insoddisfatto del suo reddito. Si dichiara insoddisfatto di tante altre cose, ma non del suo reddito. Anzi: c'è un passaggio dove afferma -giustamente - che i parlamentari, come tutti quelli che hanno un reddito elevato devono contribuire per primi in questa crisi. Credo che ormai il disprezzo per le istituzioni abbia ragguinto un livello preoccupante per la democrazia. Sono pure preoccupato per lo stato dell'istruzione: se fior di laureati non hanno compreso il testo del post dell'onorevole vuol dire che l'università funziona male, o che forse, se questi laureati (pure con master) continuano a guadagnare poco, il mercato del lavoro funziona molto meglio di quello che si pensa.

a saper leggere...

Inviato da Utente anonimo il 28/05/2010 15:55

Vedi, se tu oltre a saper leggere avessi quel minimo di intelligenza necessaria non dico per analizzare ma quantomeno per capire quanto testè scritto da Maran capiresti che:

1) aprire il blog con un confronto tra il suo stipendio (assolutamente troppo alto) e il direttore della camera di commercio del suo paesino è fuori luogo ed è un insulto per quel terzo di paese che si ritrova in una situazione precaria; un plauso ad un "onorevole" che non conosce neanche le basi della comunicazione

2) lagnarsi perchè il parlamento si sta delegittimando è altresì idiota, in quanto sono stati gli stessi parlamentari a delegittimarlo non tanto con compensi stratosferici ma quanto con la loro TOTALE incapacità di gestire lo stato, sia come governo che come opposizione

3) preoccuparsi per un futuro presidenzialimo è quantomeno assurdo,viste le premesse; fossi in Maran e soci mi preoccuperei di più per una sempre più probabile guerra civile.

4) fai bene a preoccuparti per lo stato dell'istruzione, in particolare della tua.

a saper leggere...

Inviato da Utente anonimo il 29/05/2010 00:28

il mio minimo d'intelligenza mi fa dire che 60 anni di democrazia hanno prodotto: il più lungo periodo della storia d'Italia senza guerre degli ultimi secoli, la più straordinaria crescita economica, le più grandi opportunità per gli italiani. Certo resta ancora molto da fare ma nonostante il popolo voti berlusconi credo che la democrazia resti il miglior sistema possibile. Poi, per dirla con un francesismo, mi sono rotto i coglioni di sentirmi dire che il popolo è buono e la classe dirigente cattiva. E' un alibi che oblia le responsabilita di ognuno di noi. Chicca: dove si votava con le preferenze, alle ultime regionali, i più votati - dal popolo eh, si badi bene - sono risultati la Carfagna in Campania e Bossi figlio, la trota, in Lombardia. Ma si sa, la "ggente" ha sempre ragione. quanto allo stato della mia istruzione credo sia sempre possibile migliorare, però a sette, otto anni ho imparato che a generalizzare si corre spesso il rischio di dire cazzate. Vedi tu..

Che coincidenza.....

Inviato da Utente anonimo il 27/05/2010 15:26

Ieri sera a mia moglie, che sa che vita meno, mi dicevo: perché non lascio perdere? Quasi mi vergogno. Del resto ho solo perso il lavoro da un mese, senza aver neppure percepito il periodo di preavviso, senza aver percepito ancora la liquidazione, senza che la mia azienda si curasse di farmi avere la cassa integrazione o la mobilità... tanto c'è la disoccupazione ordinaria. Lo scorso anno (redditi 2008) sono stato fortunato.. ho dichiarato quasi 18.000 euro.. e pensare che l'anno prima ho pagato le tasse per soldi che non ho mai percepito poichè il datore di lavoro precedente ha fatto fallire l'azienda prima di pagare MOLTI stipendi... ma nei CUD i soldi risultavano tutti.. anche se non li avevamo ancora visti e , probabilmente, mai li vedremo.

Sto cercando lavoro, non lo sto trovando... la crisi... mi faccio forza per trattenere le lacrime agli occhi quando a casa, guardando mia figlia di 30 anni e mia moglie che, laureata in psicologia, iscritta all'albo e naturalmente disoccupata (non mi chieda perchè non esercita.. i soldi per il commercialista, la partita iva, l'ENPAP ed uno studio dove li troviamo??) penso a cosa inventarmi....

A Shangai, caro Alessandro, vorrei mandarla io a calci in culo.

stipendi

Inviato da Nicola il 27/05/2010 16:49

Onorevole, la racconti tutta per favore. Lei ha dichiarato 122 mila euro e rotti, d'accordo che sono SOLO l'indennità di carica. Ora le dico tutto il resto che guadagna e che non dichiara (per legge) perchè sono somme che finiscono sotto la voce "rimborsi spese" e quindi non tassabili. (La fonte è il sito della Camera). In primis c'è la Diaria che è riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della legge. Essa ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 206,58 euro per ogni giorno di assenza del deputato. Poi c'è il cosidetto rimborso per spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori: a titolo di rimborso forfetario per le spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori, al deputato è attribuita una somma mensile di 4.190 euro, che viene erogata tramite il gruppo parlamentare di appartenenza. Quindi ci sono le spese di trasporto e spese di viaggio: i deputati usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale. Per i trasferimenti dal luogo di residenza all'aeroporto più vicino e tra l'aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio, è previsto un rimborso spese trimestrale pari a 3.323,70 euro, per il deputato che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l'aeroporto più vicino al luogo di residenza, ed a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km. I deputati, qualora si rechino all'estero per ragioni di studio o connesse all'attività parlamentare, possono richiedere un rimborso per le spese sostenute entro un limite massimo annuo di 3.100,00 euro. Spese telefoniche: i deputati dispongono di una somma annua di 3.098,74 euro per le spese telefoniche. La Camera non fornisce ai deputati telefoni cellulari. Fatti bene i conti onorevole Maran?

stipendi

Inviato da Nicola il 27/05/2010 17:01
  1. s. E comunque i 55 mila euro che versa al partito li porta tutti in detrazione... Ma bisgona proprio votarlo sto Maran?

stipendi

Inviato da Utente anonimo il 28/05/2010 16:01

Finchè questi galantuomini non ci rendono le preferenze si (ma dubito succederà), salvo ovviamente lasciar perdere il PD col suo carrozzone di saltimbanchi e cercare una VERA sinistra, seria e coesa.

preferenze

Inviato da controcorrente il 29/05/2010 00:36

il referendum per l'abolizione delle preferenze alle elezioni politiche nel 1991 è stato il primo colpo alla criminalità organizzata che nel sud era in grado di condizionare le elezioni con precisione certosina. Alle ultime regionali, con le preferenze, i più votati - dal popolo eh, si badi bene - sono risultati la Carfagna in Campania e Bossi figlio, la trota, in Lombardia. Non male ah? ma informarsi e pensare prima? mai eh?

stipendi

Inviato da Utente anonimo il 14/06/2010 18:21

Non ce n'è più bisogno. Basta che sia utilmente collocato nella lista PD, poi ci pensa il Porcellum. Che dopo l'ultima modifica ha permesso di espellere la Sinistra dal Parlamento italiano (ed europeo). Che tristezza: ha ragione mio figlio, meglio andare via.

lavoro? ma quale?

Inviato da Luca by Cormons il 27/05/2010 17:16

Un'informazione: ma da "civile" Maran che fa? Ha un lavoro o campa facendo il funzionario di partito. Un esempio di virtù unico. Qua la mano, complimenti deputato Maran.

sodomizzati dal nano malefico

Inviato da Utente anonimo il 27/05/2010 23:27

DISPIACE LEGGERE TANTI COMPAGNI SCRIVERLE CERTE COSE, EVIDENTEMENTE NON SI RIESCE PIU' A DISTINGUERE CIO CHE E' RIFLESSIONE DA CIO' CHE E' LAMENTELA. CHIARA LA SUA INTENZIONE DI FAR COMPRENDERE CHE CI SONO PARLAMENTARI CHE SEI GIORNI SU SETTE LAVORANO NELLE COMMISSIONI E IN AULA MAGARI A SEICENTO KM DA CASA, E CHE IL NANO MALEFICO SPUTTANA IL VOSTRO IMPEGNO CON CONTINUI DECRETI LEGGE GOVERNATIVI. NON CONTENTO, VISTO CHE I SUOI MINISTRI SI FANNO BECCARE CON LE MANI NEL BARATTOLO DELLA MARMELLATA, BISOGNA LANCIARE ANCHE UNA FINE CAMPAGNA MEDIATICA TESA A SCREDITARE TUTTI VOI BASATA SULLA TEORIA CHE IL PARLAMENTO SIA L'UNIVERSITA' DEI LADRI, CHE DOVETE RIDURVI GLI STIPENDI, CHE I FINANZIAMENTI AI PARTITI SONO UNO SPRECO E VIA ANDARE....... BENE CARI COMPAGNI OCCUPATI E DISOCCUPATI VE LO SIETE FATTO METTERE UN'ALTRA VOLTA NEL ..... CE NE FOSSERO DUECENTO DI MARAN IN PARLAMENTO E ALTRO CHE FINANZIARIE SBILENCHE COME QUESTA ..... SI TAGLIEREBBE QUELLO CHE VA' TAGLIATO VERAMENTE ..... CONCORDO SUL PUNTUALE PENSIERO SULL'EDITORIA, AL QUALE AGGIUNGEREI PER PAR CONDICIO UN AUTOTASSAZIONE DEL COMPARTO TELEVISIVO PRIVATO ..... CHE NE PENSA CARO PREMIER ......

sodomizzati dal nano malefico

Inviato da Utente anonimo il 28/05/2010 11:58

Ragazzi ..vorrei ricordare che la nostra povera Italia e' Piena di tantissimi Maran. Vi invito a riflettere..Maran e' uno dei tanti che ha deciso di scrivere. Nella mia Terra,la Sicilia, di ladroni ne abbiamo a Migliaia. Per esempio c'e' un tizio che ha una pensione di circa 50000 euro al Mese lordi..per essersi okkupato della spazzatura..che come sapete e' il fiore all'occhiello della mia Palermo.

Non dovremmo votare nessuno e mandarli tutti a zappare il terreno(senza offesa per chi fa questo lavoro).....Mi fa schifo tutto

tutti bravi a criticare

Inviato da Utente anonimo il 30/05/2010 12:19

Ne avessimo di poltici come Maran! Nessuno che si sia informato su cosa ha fatto, come agisce, cosa dice questo Maran. Tutti a dare per scontato che è uno che non si merita il posto che ha. E quindi a dare degli imbecilli anche a tutti quelli che l'hanno votato, perchè immagino che nel suo collegio qualcuno abbia visto a chi dava il suo voto! Però qui tutti si candidano ad occupare il suo posto, come se bastasse un titolo di studio (e non la competenza)ad ottenere un ruolo!

vergogna! ruba merendes.

Inviato da de biagi il 28/05/2010 13:03

Carissimo Maran, hai ancora la faccia di parlare e di apparire in pubblico e di dire certe cazzate con i soldi che prendi. Vergognati tu e tutti i tuoi colleghi (compagni di ruba merendes). Io vivo con 1.000,00 Euro al mese con moglie e due figli e tu hai il coraggio di parlare faccia di stagno!

costi della politica

Inviato da Utente anonimo il 28/05/2010 16:17

Con tristezza vedo come il qualunquismo sia trionfante. Bravo Berlusconi, che è riuscito nell'intento di produrre anche questo danno. Al di là della dichiarazione di Maran (che tra l'altro è un eccellente politico) sicuramente naif visto il momento, leggo veramente troppo populismo nei commenti. Riassumo il mio pensiero: secondo me i parlamentari sono da mettere senza dubbio nella classe dirigente del paese, anzi tra le persone che hanno le massime responsabilità, ed è perciò che ritengo sia giusto pretendere che siano molto capaci e ci mettano altrettanta passione ed impegno. Ora, al di là della sterile polemica o complessa discussione etica sul fatto se sia giusto che nel mondo qualcuno debba guadagnare molto o poco di più di altri, è fuor di dubbio che qualunque dirigente pubblico, per non parlare dei privati, guadagna non meno di un parlamentare, e con garanzie e carriera ben più lineare e certa. Qualsiasi direttore regionale, ministeriale, primario, direttore di azienda sanitaria,alto magistrato, avvocato, notaio (ma anche dentisti, o idraulici...)guadagna come e più di un parlamentare, così come un direttore di giornale o un conduttore televisivo (anche quelli che sguazzano in queste polemiche o ci hanno scritto libri)guadagna dieci o venti volte tanto. O un allenatore di calcio di successo incassa come 150 senatori messi assieme. O un qualunque artista mezza cartuccia passato in tv si cucca 5000 € a serata, non al mese. Tutti pagati, per capirci, da noi, direttamente o indirettamente. Se vogliamo parlare seriamente dei costi della politica, che sono sì da diminuire drasticamente, andrei invece a vedere le decine di migliaia di consigli di amministrazione che possono essere dimezzati, eserciti di revisori dei conti messi lì per amicizia, municipalizzate o aziende che servono solo per dividersi compensi. Mi spiace che il polverone fatto dai media sulle indennità parlamentari (che invidio, per l'amor del cielo, rispetto alle mie tasche)sposti l'attenzione sul problema che non c'è quando ci sarebbe molto lavoro serio da fare, con più fatica e meno qualunquismo.

VERGOGNA

Inviato da QUALUNQUISTA il 28/05/2010 17:52

UN AGGIORNAMENTO: http://www.agoravox.it/La-leggenda-del-santo-parlamentare.html

COMPLIMENTI! STA FACENDO DAVVERO UNA GRAN BELLA PUBBLICITA' A SE STESSO, AL SUO PARTITO, ALLA SUA CASTA. ALMENO ORA SUA MOGLIE POTRA' VERGOGNARSI DAVVERO. INSIEME A TUTTI COLORO CHE LE HANNO DATO IL VOTO.

1275084172

Inviato da marco74 il 28/05/2010 23:02

Si è dimenticato di dire quanti provilegi avete oltre lo stipendio di 122.000euro. Forse suo moglie si è espressa male, voleva dire che si vergogna che suo marito con la crisi che c'è prende questo stipendio con i soldi dei contribuenti italiani...

1275084172

Inviato da maurizio scaini il 29/05/2010 08:53

Maran, Lei non si rende conto della fortuna che ha avuto a far quello che fa. Con il suo diploma e le sue competenze professionali probabilmente sarebbe stato destinato a fare il precario a vita. Lei è diventato parlamentare per sbaglio, mi creda, senza meriti particolari. Si chieda quanti elettori ha perduto dopo la sua uscita. Diventi più morigerato e si vergogni!

Liberté, Égalité, Fraternité

Inviato da filippa filippovna il 29/05/2010 14:52

Una vita di un parlamentare italiano in cifre:

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare) RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) + TELEFONO CELLULARE TESSERA DEL CINEMA gratis TESSERA TEATRO gratis TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis FRANCOBOLLI gratis VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis PISCINE E PALESTRE gratis FS gratis AEREO DI STATO gratis AMBASCIATE gratis CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis ASSICURAZIONE MORTE gratis AUTO BLU CON AUTISTA gratis RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio) La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO!! STIPENDI DEI DEI PARLAMENTARI EUROPEI A CONFRONTO IN EURO Italia 144.084,36 Austria 106.583,40 Olanda 86.125,56 Germania 84.108 Irlanda 82.065,96 Gran Bretagna 81.600 Belgio 72.017,52 Danimarca 69.264 Grecia 68.575 Lussemburgo 66.432,60 Francia 62.779,44 insomma, GIU FINO AI 9.000 DELL'UNGHERIA!!!!

Impoverimento del capire

Inviato da Utente anonimo il 29/05/2010 18:43

Gentile On. Maran, ho letto il suo post sul Parlamento e i parlamentari e ho compreso, senza difficoltà e fin dalle prime righe, che il disprezzo diffuso verso i parlamentari stessi è il terreno culturale ideale per lo sviluppo di non desiderabili forme di governo populiste. Ho inteso inoltre che, secondo Lei, il Parlamento si può e si deve riformare, ma resta un’istituzione imprescindibile – l’unica, allo stato attuale – per dar voce, com’è giusto che sia, a tutti i cittadini e ceti sociali. Ho colto altresì la trasparenza di una riflessione priva di ipocrisia sul versante dei Suoi personali guadagni e più in generale sullo status del parlamentare, ben “bilanciata” da una dichiarata disponibilità a ridurre i costi della politica e del suo indotto. Non ho letto in alcun passaggio i toni di chi vuol essere compatito e ho facilmente collegato il latente disagio di sua moglie alla percezione della sempre più dilatata impopolarità del ruolo di parlamentare. Constato, ahimé, di non essere in larga compagnia.

Qualcuno ha scritto, tra i molti post seguiti al Suo, che in un momento di indignazione come quello attuale non era opportuno affrontare certi argomenti. Non credo sia questo il punto. La nevrotica reazione scatenata dalla sua riflessione mette in luce, a mio avviso, un problema di impoverimento del capire. Un insieme più o meno anonimo di utenti contrappone la difficoltà dei propri percorsi di vita al Suo, si arrende alla suggestione del capro espiatorio e, per un po’, si coccola entusiasta nella convinzione di aver qualcosa da dire. Personalmente, però, ho letto solo tanti insulti. Nessuna contro-riflessione, magari criticamente costruttiva, né volontà di dialogo. Hanno persino preso di mezzo Sua moglie, accusandola di non conoscere il valore dei soldi, di frequentare i circoli nobiliari, di essere terrorizzata dal restare povera. La risposta della signora Maran, al riguardo, è stata sincera, dignitosa ed eloquente: nulla di tutto ciò. Eppure il problema resta sul tappeto ed è duplice: 1) questa gente non ha capito; 2) il frame semantico al quale fa riferimento è diverso.

E nondimeno la lezione, per me, è stata importante. Non è vero che i parlamentari non sono legittimati a decidere del bilancio dello Stato, come Lei sostiene nel suo primo post. È peggio: non sono legittimati a fare nulla, nemmeno un ragionamento! Altroché il bilancio dello stato! Ora posso spiegarmi meglio perché, sempre come afferma Lei, Berlusconi può prendersi gioco di voi: lui sa con chi ha a che fare. Sa che il suo contraltare – il popolo, la comunità nazionale, i cittadini italiani di destra e di sinistra – disprezza le istituzioni democratiche e i loro “depressi” rappresentanti, a tal punto da considerarli strumenti che, pur elettivi, non lo riguardano. Qualcosa di estraneo di cui, tutto sommato, si potrebbe tranquillamente fare a meno. Un intelligente post di questa sezione del blog – uno dei rari, direi – ha parlato di un clima da Germania anni trenta. L’epilogo del diffondersi di tale cultura civica e politica – non nuova nel panorama europeo, né tantomeno italiano - sarebbe difficilmente la guerra civile postulata da un utente anonimo. Con quell’epilogo lo stesso utente non avrebbe la tanto attesa possibilità di scaricare il suo livore guerriero contro la casta dei politicanti. Potrebbe, questo sì, recitare la parte della pecorella obbediente che, se e quando si smarrisce, viene rimessa nel gregge a calci nel sedere.

È verosimile, credo, che la catastrofe possa essere dietro l’angolo. La sindrome del delirio isterico anti-parlamentarista – da prendere assolutamente sul serio, in quanto indicatrice dei margini di movimento (scarsi) che restano nel dialogo tra politica e cittadini – prevade anche e bene molti elettori del centrosinistra. A parte gli insulti, Le vogliono togliere i soldi, La mandano a zappare, Le augurano persino di cadere in disgrazia. Ho sempre pensato che la ragione principale della crisi del PD fosse il rifiuto o l’incapacità di cambiare la classe dirigente e di “aggiornare” la propria cultura politica alla società di oggi. Devo invece constatare – e pure questa, per certi versi, è una novità – che al problema di chi dirige si accosta quello ancor più grave di chi elegge: è difficile parlare ai sordi, proporre concetti a chi fa rabbioso qualunquismo, formulare analisi a laureati che – come azzarda un divertente post – comprendono a malapena il senso di un testo.

Non desista, Maran. C’è sempre bisogno di gente che pensa.

Impoverimento del capire

Inviato da Utente anonimo il 30/05/2010 13:57

Condivido totalmente il commento qui sopra. Ed è stata una faticaccia arrivare fino in fondo alla lettura di tanti post che son solo insulti ed osservazioni per lo più fuori tema. Valeva la pena arrivare a leggere le osservazioni di chi, a mio avviso, giustamente sposta l'attenzione sulle diverse ragioni che non permettono oggi di riformare le istituzioni democratiche del nostro Paese, sofferenti per un sistema che non è più quello parlamentare voluto dai nostri padri costituenti e non è nemmeno un presidenzialismo moderno adeguatamente regolato e bilanciato che oggi si potrebbe considerare, in linea con le elezioni dirette di sindaco, presidente di provincia, governatore regionale. Non è solo un problema legato ad una classe dirigente che non si rinnova - almeno non nei suoi vertici - e che rimane custode di un sistema imperfetto che pur garantisce la propria sopravvivenza, nè solamente di partiti politici restii a proporre riforme per paura di perdere consensi e per la difficoltà a trovare delle intese bipartisan che sarebbero ovviamente auspicabili. Nemmeno è solo una questione di spirito conservatore che i cittadini italiani coverebbero nel proprio intimo. E' soprattutto la decadenza culturale progressiva degli elettori che, a prescindere dai motivi che l'hanno generato e alimentato (ovviamente è un "a prescindere" limitato a questo post, dal momento che conta, eccome) in ogni caso siamo arrivati al punto che se è vero che alcuni politici preferiscono evitare di spiegare realmente cosa vogliono proporre ai cittadini, è altrettanto vero che ai cittadini non interessa più capire le proposte dei politici. La fiducia reciproca è finita, sparita, dissipata e le possibilità di dialogo limitate alla buona volontà di pochi, da entrambi le parti. C'è da chiedersi come se ne esce, se l'elettore ha come unica priorità quello di guadagnare di più e magari a scapito degli altri e se la classe politica ha come obiettivo il mantenimento della propria esistenza. Magari con rappresentanti come l'onorevole Maran, che con trasparenza e coraggio hanno sollevato un problema, sperando di trovare interlocutori in grado di cogliere la provocazione, di risvegliarsi dal torpore di questi anni di decadenza, con una reazione che sarebbe, questa sì, di salvezza nazionale, recuperando dignità alle istituzioni e riscattando quindi, l'intero strumento elettorale, attraverso la scelta di candidati credibili e l'appello agli elettori consapevoli. A giudicare dalle reazioni, partendo dall'uso scellerato che ne hanno fatto i giornali, passando per il silenzio assordante di altri parlamentari ed esponenti di partito, terminando tra risposte sguaiate, inutilmente offensive, livorose e cattive di questo blog, la sferzata dell'onorevole Maran è caduta nel vuoto. Un vuoto che è insieme ideologico, sociale, culturale e che davvero fa disperare. Ma non disperi lei, onorevole, le assicuro che è di gente come lei che abbiam bisogno! Sono rappresentanti come lei che ci possono tirar fuori da questa melma. Pensi a questo e non al tritacarne mediatico in cui in questi giorni è suo malgrado finito, perchè, come ben sa, "I giornali di oggi serviranno a rivestire l'interno delle pattumiere di domani".

Impoverimento del capire

Inviato da lallo il 31/05/2010 23:08

Prova

Bravo Maran

Inviato da Osservatore il 08/06/2010 13:35

Bravo. Sei riuscito a far intervenire sul tuo Blog un sacco di "compagni" che non lo sono affatto. E' evidente. Gli argomenti o, meglio, l'unico argomento usato è lo stesso della propaganda in essere contro il Parlamento. Identico, preconfezionato. Perciò è chiaro di cosa si tratta e di che tipo di persone si tratta. Leggendo gli interventi si ha la netta sensazione di trovarsi difronte al pubblico pagato di tutte quelle trasmissioni pomeridiane delle reti private. Anche il linguaggio è lo stesso. Il problema che hai posto è verissimo, e quello che è successo qui lo conferma.

commento

Inviato da Antonio il 13/06/2010 20:52

Gent.On.Maran, a differenza del commentatore precedente, io capisco e giustifico le risposte pepate che le sono state date. Lei mescola il sacro con il profano, il pubblico con il privato. Prima regola di buon senso: mai lamentarsi dei propri problemi con chi ne ha di più grandi: si risulta inopportuni e antipatici, quando non offensivi e ipocriti, anche solo involontariamente. Delle considerazioni/lamentele circa il suo stipendio, se vuole, parli con il direttore della camera di commercio del suo paesotto, che forse percepisce di più per lavorare di meno. Non si rivolga si suoi elettori, che mi pare lei non abbia capito navigano in acque incomparabilmente peggiori delle sue. E lasci fuori sua moglie da questa storia. Nel caso non se ne fosse accorto, si rivolge a un pubblico di lettori dove abbandano i casi di crisi coniugali per motivi più venali dei suoi (non si arriva alla fine del mese) e dove pertanto le sue parole provocano solo irritazione. Chiuso il discorso privato, veniamo al discorso pubblico. Ha ragione, c'è qualcosa che non va. E non è solo nel fatto che ormai il suo partito, come gli altri, ha perso quasi completamente la funzione di rappresentanza popolare (oramai il pd rappresenta solo la quota dei direttori delle camere di commercio e qualche altra categoria di burocrati/funzionari). Il suo discorso e la sua analisi sono in larga parte condivisibili, ma si perdono nel finale. I parlamentari sono delegittimati in quanto da innumerevoli legislature hanno legiferato e legiferano poco (o tanto) e male su questioni che non risolvono i porblemi della gente e del paese. Lasciamo perdere il governo o il presidente della camera, che in ultima analisi sono espressione ancora del parlamento intero. Per tutte le legislature, quelle a maggioranza di destra come di sinistra. Ecco perché la gente è incazzata. Il giudizio di parassitismo non dipende dal fatto che voi lavoratiate poco, ma che il vostro lavoro sia inconcludent e irrilevante. Perché, come dice giustamente un commentatore, in pochi vi contesterebbero uno stipendio dieci volte più grande, se alla fine si vedessero i risultati del vostro lavoro. Ora, anche in questo caso il buon senso vorrebbe che i primi colpevoli da additare siano i partiti e i parlamentari che sono espressione della volontà dei partiti. Se loro non sono riusciti, in decenni di attività, a riformare l'ottusita delle loro ferraginose procedure, considerate sacre perché scritte in una costituzione che si vorrebbe eterna come le tavole della legge di Mosè, perché dare la colpa ai cittadini che ora, stanchi di tanta inerzia e incapacità, aggrediscono verbalmente questi loro rappresentanti chiamandoli parassiti? Mi lasci conludere: ha ragione Berlusconi, che vuole ridimensionare un parlamento che ha dimostrato di valere, e che vuole dare più potere decisionale a un primo ministro senza la minaccia di tanti compromessi che mutilerebbero le sue scelte poilitiche. Non lo dico solo io, lo ùsottintende anche lei col suo ragionamento senza avere il coraggio di dichiararlo apertamente.

commento

Inviato da Antoinio il 13/06/2010 20:55

errata corrige: vuole ridimensionare un parlamento che ha dimostrato di valere poco

re

Inviato da uno + uno + uno +........... il 18/06/2010 12:30

....certo che la democrazia parlamentare sta subendo attacchi di ogni tipo. Mi sa che il disegno di attacco alle istituzioni democratiche, programmato da "propaganda 2", stia andando a buon fine. Sono convinto che in una democrazia sana i parlamentari debbano essere autonomi, senza vincoli di mandato e tutelati nel loro esercizio (immunità) e sono convinto che la verifica sia da parte degli elettori fine mandato, con lo strumento del voto e del, in positivo e negativo, prestigio sociale. Sono scandalizzato che questo non avvenga, mancando una selezione trasparente degli eletti, basti a pensare la questione delle preferenze. Del resto, in un clima di superficialità imperante e di demagogia spiccia, pochi si scandalizzano della mancanza di libertà nelle professioni, nell'economia, nel uso smodato di denaro pubblico nelle “emergenze” e di mancanza di gestione dell'ordinario. Al senso comune appare normale che ci sia un re o un imperatore che, prendendo decisioni per tutti, sguazza nei soldi di tutti noi, mentre sembra strano che ci siano nostri rappresentanti al governo della società. Ritengo che avere dei rappresentanti significa assumersi delle responsabilità di delegare, verificare proporre e questa è una cosa difficile appare più semplice il dileggio. Penso che se tutti iniziassimo a farci carico del “bene comune” la società, le nostre condizioni di vita, il nostro paese migliorerebbe..... ma questo è un sogno che “gli altri”, i cattivi ci impediscono e se sognassimo, con la nostra autonomia, assieme? Mandando a quel paese re e imperatori e scegliendo idee e rappresentanti?... un saluto a tutti

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Inviato da irina il 02/09/2011 17:50

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